domenica 11 febbraio 2018

Chiacchiere di Iginio Massari|Come fare le roselline fritte|videoricetta

Ogni tanto ci scappa un post a quattro mani... Paola ed io ci divertiamo moltissimo a sperimentare entrambe la stessa ricetta nelle nostre cucine a distanza di chilometri, oppure a seguire metodi differenti per ottenere lo stesso risultato.
Stavolta però è diverso. Dopo aver cercato un'infinità di volte di riprodurre le sue roselline di chiacchiere con esiti a dir poco disastrosi :D :D :D, le ho chiesto di spiegare a me e a voi, con dovizia di particolari, la tecnica che utilizza.
 Ma andiamo dal principo...



Credo sappiate tutti che da anni scrivo per Scatti di gusto...
In genere mi occupo di cucina tradizionale pugliese; a volte scrivo di qualche evento (pochissimi) o recensisco ristoranti e intervisto chef della mia regione. Lo faccio con entusiasmo -mi piace scrivere di cibo- ma quando l'esimio direttore ;), Vincenzo Pagano, mi ha chiesto di sperimentare la ricetta delle  Chiacchiere del maestro Iginio Massari, ho nicchiato. 
Non avevo nessuna voglia di provare l'ennesima ricetta, né tanto meno di mettermi a friggere... Però si sa che la passione è una brutta bestia.... :D Così dopo averci rimurginato un po' su, ho accettato e mi sono messa all'opera! ^_^  L'occasione di tentare una ricetta di un grande maestro- come avevo già fatto con le meringhe-  e di imitare le roselline di Paola, sono state più forti della mia pigrizia. 
Eccovi dunque prima la ricetta del maestro e di seguito tutte le dritte di Paola  con il suo video per realizzare al meglio le roselline fritte.

Chiacchiere di Iginio Massari




Ingredienti
250 g di farina W> 300

87 g di uova (1 da 63 grammi + 24 grammi di un altro)

30 g di zucchero semolato

30 g di burro morbido

25 g di Marsala

Un pizzico di sale
La buccia di mezzo limone grattugiata
Olio per friggere ( io extravergine)
Zucchero a velo vanigliato


Far ammorbidire il burro fuori dal frigo; setacciare la farina in una ciotola ponendo al centro lo zucchero e la buccia di limone; sbattere le uova e versarne al centro della ciotola solo 87 grammi.Cominciare ad amalgamare uova, zucchero e farina con una forchetta, aggiungere un pizzico di sale, il marsala e in ultimo il burro morbido.
Ribaltare tutto sulla spianatoia e lavorare l’impasto fino a renderlo liscio e setoso.Spolverarlo di farina e lasciarlo riposare per un’ora.
A questo punto stendere una parte dell’impasto il più sottile possibile, quindi tagliare a rettangoli praticando due taglietti obliqui nella parte centrale.Friggere subito in olio profondo a 176° C e poche per volta, tutte le chiacchiere già preparate, rigirandole spesso.Sgocciolarle su carta fritti e spolverarle con abbondante zucchero a velo. Ripetere tutte le operazioni fino a esaurimento dell’impasto. Con i ritagli reimpastati ho fatto delle roselline col metodo di Paola. Passo dunque la palla a lei per la spiegazione della sua tecnica.


 Per realizzare delle roselline basta fare una lunga striscia di pasta, tirata sottilmente ed alta circa tre dita. Importante fare la striscia piuttosto alta, per avere l'effetto del fiore e non quello della spirale.
Procedere con una striscia alla volta, arrotolandola intorno ad una forchetta direttamente dentro l'olio bollente, tenendo la striscia di pasta con l'altra mano, in modo che non finisca nell'olio bollente.
Sarebbe meglio usare un piccolo tegame, con abbondante olio in modo che le rose possano essere ben immerse, tenendo anche presente che se ne possono fare solo una alla volta.
Il segreto per farle venire bene, è arrotolarle morbidamente intorno alla forchetta e non togliere mai quest'ultima sino a che non depositiamo la nostra rosellina  pronta sul piatto..
Dato che le immagini sono più chiarificatrici di mille parole vi lascio un piccolo video che spero chiarirà meglio come procedere. 
Buona visione e buon lavoro !



Ornella e Paola

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