lunedì 27 giugno 2016

Granita al caffè come quella del bar in meno di 30 minuti

Uno dei primi post su Ammodomio fu dedicato alla preparazione della Granita al limone come quella del bar. Quanto studiai e quante prove feci per trovare un equilibrio tra gli ingredienti che consentisse alla granita di rimanere morbida. Allora mi ero rifiutata di comprare la gelatiera e quindi cercavo una soluzione per non faticare troppo a grattare il blocco di ghiaccio che puntualmente si formava in freezer. Insomma, l'esperimento riuscì abbastanza bene tanto che ancora oggi è uno dei post più cliccati di questo blog.
 Bene, vi devo confessare che dopo 7 anni mi sono convertita alla Gelatiera grazie a Severin ed al suo progetto #loveSeverin!
E' da Gennaio scorso che ce l'ho e non vi dico neppure le quantità e varietà di gelati che ho già prodotto in questi mesi. ^^
La gelatiera (mod.EZ 7404è veramente fantastica, di poco ingombro, leggera e semplicissima sia da usare che da pulire. Seguendo le istruzioni e le ricette contenute nel libretto di istruzioni si possono produrre gelati ottimi in pochissimo tempo. La cosa davvero interessante è che i gelati, una volta fatti e conservati in freezer in contenitori ermetici, rimangono cremosi come quelli industriali senza aggiungere il neutro o lo zuchero invertito.
Da quando la gelatiera di Severin è arrivata a casa mia, tengo sempre il cestello nel freezer (occupa poco spazio) e appena abbiamo voglia di gelato lo preparo in pochissimo tempo. Insomma, se siete fra quelli che hanno resistito all'acquisto fino ad oggi, lasciatevi tentare e ne sarete entusiasti come me. E non ve lo dico per fare il solito "spottone" pubblicitario... Oramai, se mi seguite da tempo, credo sappiate che da queste pagine non racconto frottole.
E veniamo alla Granita al caffè...
 Incredibile a dirsi, se possedete questo oggettino fantastico, la preparate e la servite in meno di 30 minuti!
 Se invece non ce l'avete, riempite con lo stesso composto di caffè, acqua e zucchero ben miscelati, quei sacchetti di plastica per fare il ghiaccio. Quando i cubetti saranno pronti, potrete tritarli con un cutter o con un frullatore. Vi toccherò però aspettare che ghiaccino...

 Granita al caffè come quella del bar


Granita al caffè


Ingredienti per 6 persone:
400 ml di caffè freddo
200 ml di acqua fredda
zucchero supefino tipo Zefiro a piacere

panna da montare

Preparare il caffè come al solito,allungarlo con la quantità di acqua indicata mescolare benissimo  e tenerlo in frigo a raffreddare dopo averlo zuccherato tutto subito secondo i vostri gusti.


gelatiera_severin


 Appena la miscela di acqua e caffè sarà ben fredda versarla nel cestello della gelatiera. In meno di 15 minuti  la granita sarà perfetta. Guarnire con panna montata e servire subito.


granita_al_caffè

Vi dò appuntamento al prossimo esperimento con un gelato alla vaniglia, senza uova, composto da 3 soli ingredienti.

Alla prossima,

Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. Copyright 2009-2016© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved

sabato 4 giugno 2016

Budino al cioccolato pronto in 5 minuti|Ricetta senza zucchero, uova, burro

Alzi la mano chi non è andato mai in visibilio per un cucchiaino di quel budino buonissimo in vendita nei supermercati col nome di coppa malù... Inoltre vorrei tanto conoscere qualcuno che non abbia mai ceduto alla tentazione di comprare le bustine di preparato già pronto del tipo cameo, royal, solo per citare i più noti... Ma che bisogno c'è, dico io, di prendere 'sti benedetti prodotti già pronti - chenonsisamaibenecosac'èdentro- se per fare un ottimo budino ci vogliono veramente 5 minuti?
 Il primo post di  Ammodomio fu proprio un budino al cioccolato. Ebbe un buon successo nel forum de La Cucina Italiana. Ora però da anni ne preparo un'altra versione ancora più semplice, più leggera e più veloce.  L'ho sempre fatto a occhiometro fino a quando Ilaria non mi ha raccontato che sua figlia  Elisa va matta pe i budini. Allora ho pesato tutto e le ho inviato la ricetta con un messaggio vocale su WhatsApp. ^_^ Ormai con la tecnologia sono un drago... E chi mi ferma? :D Solo che poi l'ho cancellato e la ricetta è andata persa.^_^
 Vabbè come è andata a finire lo sapete, vero? Sennò andate a vedere in quanti modi diversi e raffinati lo prepara Ilaria, sempre partendo dalla stessa base.
Oggi però riflettevo su un altro fatto... Sull'uso smodato che si fa di prodotti pronti proprio per nutrire i più piccoli. Non li rimpinziamo forse un po' troppo di creme spalmabili, di nutelle e affini,  eccessivamente ricchi di grassi e zuccheri?
Premetto che non ho nulla contro questi prodotti... se sono in vendita non contengono  certo veleni. E'  piuttosto l'abuso che se ne fa che potrebbe essere dannoso, come per qualunque altro cibo. Se pensiamo che intere generazioni sono cresciute a merendine confezionate, a panenutelle varie, nessuno se ne scandalizza più di tanto. Io stessa, per esempio,  uso "innominabile Enne" in certi dolcetti un po' "cialtroni" tipo questo qui che ogni volta viene letteralmente divorato da grandi e piccoli. Insomma qui non siamo i  soliti gastrofighetti fissati del fattoincasatutticosti. Epperò se in molti mi  dicono che alle festicciole dei bambini oggi va a ruba esclusivamente pane e nutella qualche domanda me la faccio. Non sarà il caso di trovare qualche escamotage per diminuire zuccheri, proteine e grassi, senza modificare il gusto del risultato finale?
 Ok, la sto facendo lunga assai... andiamo alla ricetta del budino al cioccolato senza zucchero, uova e burro che ho preparato seguendo il metodo di Paola Lazzari, quello della sua crema pasticcera perfetta.
N. B. Se invece siete abituati al metodo tradizionale usate il procedimento che ho indicato ad Ilaria. Sciogliere la maizena nel liquido freddo (tutto), aggiungere il cioccolato spezzettato e portare a bollore mescolando.

Budino al cioccolato pronto in 5 minuti


Budino al cioccolato in 5 minuti


 Ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente al 50% (*)
2 cucchiai di amido di mais (Maizena)
250 ml di latte +250 ml di acqua (**)

(*) potete usare il cioccolato che vi pare:al latte, al gianduia, oppure fondente con una percentuale maggiore di cacao. In questo caso, se il budino non vi piace troppo amaro, dovete sciogliere un cucchiaio di zucchero nel latte caldo oppure mescolare il fondente a quello  al latte nelle proporzioni che preferite.
(**) La parte liquida può essere composta da acqua e latte come faccio io, oppure da solo latte intero o scremato del tutto o parzialmente, ovvero da latte ad alta digeribilità. L'importante è che il liquido totale sia pari a 500 ml.


Stemperare bene la maizena con un poco di liquido freddo (mi raccomando che sia freddo) preso dal totale(circa mezzo bicchiere) fino ad ottenere una pastella senza grumi e non troppo densa e tenetela da parte. In un pentolino fate arrivare a bollore il latte con il cioccolato a pezzettoni. Quando il cioccolato sarà sciolto e il liquido bollente, versarvi dentro la pastella di amido e mescolare vigorosamente. In pochissimi minuti il composto si addenserà e non ci sarà rischio di grumi.  Lasciar cuocere quache secondo e togliere dal fuoco.



Versare la crema in coppette individuali; coprire con pellicola e far raffreddare in frigo. 

D'inverno,  appena fatto, bello caldo è da sballo. ;)  D'estate servire  ben freddo con panna montata o come si preferisce. Può essere inoltre un'ottima farcia per bigné e dolcetti vari...

 Buon fine settimana,

Ornella

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mercoledì 1 giugno 2016

Medaglioni di melanzane fritti con ricotta, mozzarella e basilico|Eggplant Parm Bites

Vi capita mai di vedere una video-ricetta ed essere assaliti dall'urgenza di preparala? Non so a voi, ma a me accade spesso. I video sono interessanti perché mostrano le varie fasi di preparazione; fanno venire voglia di sperimentare.
A volte però nascondono qualche insidia per cui il risultato finale non è proprio quello che ci si poteva aspettare. E andiamo al dunque...
Qualche giorno fa mi è capitato sotto gli occhi un video con la ricetta che vi vado a raccotare...
Purtroppo non ho salvato il link e non sono stata in grado di ritrovarlo. Se qualcuno di voi lo ritrova e me lo segnala, mi fa un favore.
Alla fine  metterò le mie considerazioni sul risultato finale...

Medaglioni di melanzane fritti con ricotta, mozzarella e basilico


Ingredienti per circa 8 medaglioni:
1 melanzana
100 gr di ricotta
50 gr di mozzarella
2 uova
formaggio grattugiato q.b.
farina q.b.
pangrattato q.b.
sale q.b.
2 foglie grandi di basilico
olio extravergine per friggere

Per condire:
sugo di pomodoro e formaggio grattugiato


Tagliare le melanzane a fette dello spessore di circa 3 mm e metterle in un solo strato su un vassoio ricoperto da un canovaccio. Spolverarle di sale fino e lasciarle riposare.
In una ciotola preparare la farcia unendo alla ricotta la mozzarella tagliata a dadini, un uovo, un po' di sale e il basilico spezzettato. Aggiungere tanto formaggio grattugiato ( parmigiano e/o pecorino) fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Tamponare le fette di melanzana con carta da cucina e unirle a due a due con un generoso cucchiaio di farcia messa al centro tra le due fette.
 A questo punto, passare i medaglioni prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto, infine nel pangratato. Fare queste operazioni con delicatezza avendo l'accortezza si ricoprire bene bene le fette da entrambi i lati ed anche lungo i bordi. Far scaldare l'olio in una larga padella, quindi friggere i medaglioni fino a completa doratura e deporli su un vassoio ricoperto da carta fritti.
 Il video consiglia di intingere i medaglioni per metà in un sugo di pomodoro, direttamente in tavola.

Ho eseguito alla lettera ( ehm...non proprio) e ho fatto le foto, ma all'assaggio, la parte interna delle fette di melanzane era rimasta cruda! Del resto la frittura deve avvenire a temperatura elevata e per un tempo non eccessivamente lungo, altrimenti la farcia potrebbe fuoriuscire.
Vabbè, io ho risolto mettendo i medaglioni in una pirofila; li ho ricoperti di sugo; una spolverata di formaggio e li ho infornati a 200° per circa 15 minuti. Buonissimi e da rifare assolutamente!
Voi che avreste fatto?

Alla prossima,

Ornella

Edit del 2 Giugno 2016


Grazie a Maddalena Gerardi ho ritrovato il video! Eccolo!!!





Come potete vedere c'è un passaggio in freezer prima della frittura che io non ho fatto. Forse sbaglierò, ma credo che possa peggiorare la cottura. E' anche probabile che la qualità delle melanzane sia diversa. Dal video sembrano molto più piccole. Tagliarle più sottili di come ho fatto io? uhm... me la vedo dura...

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. Copyright 2009-2016© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved



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