lunedì 10 dicembre 2018

Endless Granola|Come creare la propria ricetta

Qualche domenica fa, in cui una pioggia torrenziale non dava tregua, mi sono trovata a fare zapping in TV imbattendomi su un programma, "Honestly good", condotto dalla esperta di lifestyle nonché food writer, Csaba Dalla Zorza...Questa signora che in parole povere scrive libri sul cibo e sulle buone maniere, grazie anche al fatto che la casa editrice che li pubblica è di sua proprietà, ogni qualvolta deve promuovere un suo libro, compare in televisione e propone ricette ispirate o tratte dalle sue pubblicazioni." Honestly good", striscia serale di pochi minuti, è anche infatti il titolo della sua ultima fatica scritta che ho avuto modo di sfogliare in libreria.
Non voglio fare una recensione al libro, anche perché sarebbe estremamente negativa, ma solo soffermarmi alla puntata che ho visto in TV in cui Csaba proponeva una ricetta semplice: la Granola.
Inutile spiegare cosa sia la Granola: tutti l'abbiamo mangiata qualche volta o quantomeno l'abbiamo vista confezionata sugli scaffali del supermercato, per cui sappiamo bene che alla base di essa ci sono dei fiocchi di cereali, più propriamente fiocchi di avena.
Ora non chiedetemi perché, ma la nostra Csaba in questo programma elimina tutto ciò che contiene glutine, non tanto per offrire ricette a chi è affetto da celiachia, ma quanto per offrire una dieta detox, sostenendo che una dieta senza glutine sia più sana, più leggera, disintossicante, adatta anche per chi non soffre di celiachia. Partendo da questo presupposto quanto mai errato e fuorviante, asserisce che le sue ricette sono adatte anche a chi non è intollerante, ma vuole disintossicarsi  e quindi "tenere basso il livello di glutine". Capite bene che una frase del genere dimostra in maniera palese che la nostra esperta nulla sa  e nulla ha capito sul glutine e sulla relativa intolleranza.


Proprio partendo da ciò che più insulso non si può, propone una Granola senza glutine. Fin qui nulla di nuovo, dato che molte Granola in commercio sono senza glutine, utilizzando una avena certificata priva di contaminazione. Ma Csaba fa di più, sceglie il grano saraceno, per sua natura senza glutine, ma non in fiocchi, ma in semi !!! Secondo lei basta metterlo a bagno in acqua e caffè (sì, caffè, avete capito bene) e poi passarlo in forno per 30 minuti, insieme al resto degli ingredienti che ha scelto per la Granola, per ottenerne la cottura !!! 
Non contenta, dopo aver usato sciroppo d'acero, sia nel preparare la Granola sia  nel servirla insieme a latte di mandorle, dichiara che il tutto non contiene zucchero !!!Colazione adatta ai bambini, secondo lei: con caffè e grano saraceno durissimo, immangiabile, crudo e assolutamente indigesto...
Credete abbia esagerato? Andate qui e leggete la ricetta che vi ho appena raccontato.




Lasciamo Csaba alle sue ricette improbabili, ai suoi messaggi sbagliati, alla sua superficialità nel trattare argomenti come celiachia e intolleranze o alla sua completa incompetenza su diete pseudo disintossicanti. Chi ha una riconosciuta celiachia ha il dovere di proteggere la sua salute con una dieta priva di glutine, chi non ne soffre, non deve impoverire la sua dieta, limitando l'assunzione o peggio, eliminando il glutine dalla sua dieta, pensando di disintossicarsi, depurarsi  o "stare più leggero" !!!
E visto che la Granola di Csaba è una immangiabile porcheria, capace solo di rompere qualche dente, vi lascio la ricetta di una Granola, anzi meglio, vi lascio un metodo semplice per creare da voi stessi una infinità di Granola diverse, seguendo i vostri gusti e le voglie del momento.

Granola endless





Per la base della Granola:


2 tazze di fiocchi di avena 

1/2 tazza di cocco in farina



I fiocchi di avena solo quelli normali, grandi, non quelli piccoli e sottili denominati "quick cooking". Se volete un prodotto senza glutine, cercate i fiocchi di avena certificati senza glutine. Se vi piace il cocco, potete metterne un po' di più e diminuire i fiocchi di avena in proporzione.Possibile utilizzare altri cereali in fiocchi al posto dell'avena.

1/2 tazza di frutta a guscio
(Mandorle, noci, nocciole, arachidi, pistacchi, anacardi, noci di macadamia,noci pecan) Potete usare un solo frutto o un mix.


3/4 di tazza di semi oleosi 

(Semi di girasole, semi di zucca, semi di lino, semi di sesamo) Meglio usare un mix fra quelli che preferite


1/2 tazza di miele vergine integrale
1/3 tazza di olio vegetale

un pizzico di sale

aromi e spezie (vaniglia, cannella, cardamomo, noce moscata...) a scelta o secondo il giusto abbinamento con la frutta.



In una grossa ciotola mescolare i fiocchi di avena, il cocco in farina, la frutta a guscio scelta, il mix di semi oleosi. riscaldare appena l'olio e il miele e scioglietevi all'interno il sale e gli aromi e /o spezie che avete scelto. Versate il composto nella ciotola e mescolate bene in modo che tutto sia intriso della miscela. Versate il composto su una teglia foderata di carta forno e cuocete a 150°C per 20 minuti.

Mescolate con un cucchiaio la Granola e rimettete in forno per altri 15 minuti circa.

Tirate fuori dal forno e lasciate freddare tutto in teglia.



Quando sarà freddo rompete in piccoli pezzi la Granola e unite tutto il resto degli ingredienti che avete scelto fra questi che sotto elenco. Potete metterne alcuni, unire o meno il cioccolato, insomma avete la più ampia libertà sia per le quantità che per il tipo.



Frutta disidratata a piacere: banane, mele,fragole, lamponi ecc.. a piacere

Frutta essiccata: fichi secchi, datteri, uvetta, albicocche, cranberries ecc..

Cioccolato: bianco, al latte, fondente, in piccoli pezzi o in gocce.



Il mio Granola di oggi? Come semi oleosi ho scelto zucca e girasole, come frutta a guscio mandorle e noci, come frutta disidratata mele, cranberries come frutta essiccata e poi pezzetti di cioccolato fondente 70%. Vaniglia, cardamomo, cannella e noce moscata per aromatizzare il mio personalissimo Granola!
Si conserva in un barattolo a tenuta ermetica per due settimane. Volendo si può anche congelare per almeno sei mesi. Con questi dosaggi otterrete almeno
12 porzioni di Granola.
Può essere anche un bel pensiero per il prossimo Natale, utilizzando un bel vaso di vetro per confezionarlo !



A presto,


Paola

                               Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.



mercoledì 5 dicembre 2018

Scones classici per il tè di Natale

Il rito del tè nel nostro Paese non è molto sentito: forse anni fa, andava di moda fra le signore che non avevano obblighi lavorativi, invitare le amiche, soprattutto, ma più in generale, conoscenti, per un tè pomeridiano. Ora possiamo proprio dire che il piccolo ricevimento delle 17.00 non lo fa più nessuno, al limite si ritarda di un paio di ore e si passa direttamente all'aperitivo o peggio all'impronunciabile apericena.
Eppure in Gran Bretagna, ma non solo, si celebra ancora il rito del tè, sia in casa che nei locali, ed è forse una delle maggiori attrazioni culinarie che il Regno Unito ci riserva. 
Cosa si offre dunque oltre al tè, perché questo sia veramente degno di essere chiamato un afternoon tea?
Certamente si offrono dei piccoli sandwiches salati, dei mignons dolci, sia secchi che farciti con creme e/o cioccolato e poi gli immancabili Scones, appena sfornati accompagnati da confettura di fragole e clotted cream

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Nella tipica alzatina a tre piani che caratterizza  con la sua presenza il tavolo dell'afternoon tea, hanno il posto d'onore, quello centrale: in basso i sandwiches e sopra i mignons dolci. Possono essere già farciti, oppure ancora interi con a fianco le ciotoline di clotted cream e i piccoli vasetti in vetro pieni di confettura. Si inizia con il salato, si procede con gli Scones e poi si finisce con il dolce...

Si capisce subito quindi, dalla loro posizione, che gli Scones sono una via di mezzo tra il dolce e il salato: non a caso spesso si trovano anche proposti in versione salata, con accompagnamento di formaggio fresco o panna acida e salmone.
Proporre la ricetta qui in Italia, dove abbiamo detto il tè pomeridiano è solo un vecchio ricordo di poche signore, sembra essere fuori luogo: ma dato che ci avviciniamo al periodo natalizio, potrebbe esserci l'occasione di ospitare in casa parenti e amici, durante un pomeriggio  e allora perché non offrire loro un bel tè stile inglese? Se poi la piacevole compagnia si dilunga fin verso sera, possiamo trasformare il nostro afternoon tea in un high tea, aggiungendo oltre ai già citati sandwiches, Scones e pasticcini, anche un piatto caldo, una pie di carne per rimanere in stile inglese, ma anche una quiche salata con verdure e una torta, magari natalizia e ovviamente un bel bicchiere di Prosecco gelato.

Questa ricetta dell 'Australian Woomen's Weekly da me leggermente modificata, dà uno Scone tradizionale, classico, neutro...può quindi essere usato con accompagnamenti dolci, spolverizzando la superficie con poco zucchero a velo prima di servire, oppure salato. Sono velocissimi da preparare e da cuocere e molto versatili. La forma classica inglese è rotonda e ammette un pochino più di tempo per realizzarli, dovendo re impastare i ritagli. Se volete essere più sbrigativi potete farli triangolari (partendo da un impasto a forma rotonda) come in America, oppure quadrati (partendo da un impasto a forma rettangolare), come in Australia. In ogni caso lo spessore dell'impasto deve essere molto alto da 2,5 cm  a 3 cm. Ma andiamo alla ricetta...



SCONES



375 g di farina tipo "00" debole
1 cucchiaio di zucchero

30 g di burro freddo

250 ml di latte

70/80 ml di yogurt o skyr 
15 g di lievito in polvere chimico
un pizzico di sale


Per finire:


 zucchero a velo
confettura di fragole


clotted cream ( sostituibile con del mascarpone)


In una ciotola mescolare la farina, lo zucchero, il lievito in polvere ed il sale.Unire il burro freddo a pezzetti e con le mani strofinare burro e farina in modo da ottenere un leggero sbriciolato. Unire lo yogurt o lo skyr e il latte, mescolando con un cucchiaio in modo da ottenere un impasto molto morbido e leggermente appiccicoso. Rovesciarlo sul piano di lavoro ben infarinato e senza lavorarlo troppo, giusto quel poco per amalgamare il tutto, dare una forma rettangolare con spessore di circa 3 cm all'impasto. Non occorre il mattarello, basta qualche piccolo colpo con la mano.









 A questo punto si formano gli Scones: se si fanno tradizionali rotondi, prendere un coppapasta di 5 cm di diametro e tagliare gli Scones cercando di premere verticalmente senza roteare il coppapasta (almeno finché non si arriva al piano di lavoro). Si avranno dei ritagli che dovranno essere re impastati per ottenere altri Scones. Tenete presente che gli Scones ottenuti dai ritagli cresceranno in forno un pochino di meno, proprio perché la pasta è troppo lavorata. Se volete dare forma triangolare, date all'impasto una forma rotonda di circa 20-21 cm di diametro e tagliatela in spicchi. Se volete potete anche fare gli Scones quadrati, dando forma  quadrata all'impasto sempre di 20 cm di lato e poi ritagliandola in 16 pezzi.
Io li ho fatti rotondi e ne ho ottenuti 12. Posizionarli su una teglia già pre riscaldata, pennellarli di latte e cuocere a 220°C per circa 20 minuti.

Servili appena tiepidi, farciti con confettura di fragole e clotted cream (sostituibile con mascarpone od anche formaggio fresco spalmabile o burro fresco). Possono essere preparati in anticipo e intiepiditi un attimo in forno o nel MO.



Importante per Scones perfetti, un impasto molto morbido e poco lavorato....


A presto,



Paola


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.


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