venerdì 17 luglio 2015

Acquasale|Cialledda

Sentita stamattina in spiaggia...
- Che mangi oggi?-
- Con 'sto caldo non si può fare niente... oggi, la Cialda-

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Se in tutta Italia la cialda è una cosa universalmente conosciuta... a Bari invece è la Cialledda! :D
Cos'è? E' una sorta di insalata di pomodori, caroselli (comunemente conosciuti come pagnottelle), cipolla rossa, pane secco, olio e origano.
A casa mia (a Taranto) si è sempre chiamata l'Acquasale.
Per mio nonno Nicola preparare l'Acquasale era un rito...
Gli portavano in tavola tutti gli ingredienti che lui tagliava minuziosamente co il suo coltellino, cercando di rispettare le stesse dimensioni e che assemblava in una ciotola, seguendo un ordine preciso... sempre lo stesso. 
 Anche se ero molto piccola, me lo ricordo come  fosse ieri...
Per prima cosa metteva l'acqua, il sale e un filo d'olio, poi i tocchetti di pane duro che doveva essere un po' scaldato in forno per poter essere tagliato a misura e ancora i pomodoro belli maturi. Con la forchetta schiacciava i pomodori, aggiungeva la pagnottella e la cipolla rossa, affettata sottile, di nuovo sale, olio e un bel pizzico di origano.... Alla fine una bella mescolata e l'Acquasale era pronta!
 Vabbè, oggi si mangia Cialda pure a casa mia! ;)

Buon fine settimana,

Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

Copyright 2009-2015© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved





giovedì 9 luglio 2015

Gelato al fiordilatte, senza gelatiera, ricoperto di cioccolato

Passi che mi sia venuto in mente di provare questa ricetta di gelato  proprio stamattina, con 40° all'ombra e un tasso di umidità pazzesco... Ma pretendere di fotografare il risultato dei miei esperimenti alle 3 del pomeriggio, senza che il gelato si sciogliesse troppo, è da incompetenti veri. ^_^
Vabbè, ma oramai siete abituati:qui su Ammodomio è tutto live... :D
La ricetta di questo gelato senza gelatiera non è certo una gran novità e mi ripromettevo da tempo di realizzarla. Le dosi che vi scrivo forse non sono proprio le stesse che circolano in rete - francamente non lo so... non ho nemmono perso tempo a cercarle- ma il metodo funziona eccome! Il risultato  è ottimo, facilissimo e veloce da fare:un giochetto da ragazzi. E proprio per questa ragione mi sono voluta complicare la vita facendo  monoporzioni sullo stecco e ricoprendole di cioccolato fondente. 
Voi, se non avete lo stampo di Pavoni come quello usato da me, provate la ricetta ugualmente. Vi assicuro che ha del miracoloso! :P

Gelato al fiordilatte, senza gelatiera, ricoperto di cioccolato

Gelatino

Ingredienti:
250 ml di panna fresca
1 tubetto di latte condensato da 170 gr
3 cucchiaini di rhum
cioccolato fondente q.b.
granella di mandorle tostate q.b.

Montare la panna ben ferma con lo sbattitore elettrico e unirvi a mano, a poco a poco, il latte condensato insieme al rhum. Mettere il composto in un contenitore di alluminio e porlo in freezer.


GelatoCollage




Fondere un po' di cioccolato, temperandolo con una puntina di cucchiaino di Mycryo, quindi foderare gli stampini e metterli in congelatore. Appena il gelato comincerà a solidificarsi, riempire gli stampi già foderati col cioccolato e completare con fili di altro cioccolato e granella di mandorle.
Tenere in freezer fino al momento di servire.

RICOPERTO93


Piesse:Nulla vi vieta di mescolare al latte condensato ingredienti diversi come pasta di pistacchio, cacao in polvere, pasta di nocciole, caffè solubile... per ottenere gelati dai gusti differenti.

Buon fine settimana,

Ornella


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