sabato 19 aprile 2014

Colomba di Pasqua al cioccolato| Ricetta facile

Non ditemi che ormai è troppo tardi per proporvi la Colomba di Ornella....è vero che domani è Pasqua, ma vi assicuro che questa Colomba è veramente facile e veloce a realizzarsi. Ormai sono tre anni che la preparo davvero all'ultimo momento e, cosa ancora più importante, è così buona, ma così buona che impasto dose doppia...
In casa uvetta e canditi sono bistrattati, per cui inserisco nell'impasto, dopo l'ultima lievitatura, un bel po' di gocce di cioccolato fondente. In questo caso meglio abbondare, crepi l'avarizia... L'importante che siano di ottimo cioccolato e non di surrogato :D






 Per il resto eseguo tutto come ci ha spiegato Ornella nel post dedicato alla sua fantastica Colomba, dai dosaggi, alla suddivisione dei vari impasti. Unica cosa, cambio l'emulsione e la glassa di copertura.
Per l'emulsione sostituisco il liquore Strega con altrettanto Marsala secco, il cioccolato bianco con altrettanto Mycryo e aggiungo un po' di aroma colomba (ma se non l'avete va benissimo scorza di limone e di arancia) e qualche goccia di estratto di mandorla amara...Vi garantisco che il profumo e il sapore vi conquisteranno.
Per la glassa di copertura uso del cioccolato fondente e un po' di Mycryo sciogliendoli nel M.O.  separatamente, quindi li unisco emulsionandoli perfettamente. L'aggiunta del burro di cacao rende il cioccolato più morbido, tale che al taglio non si pezzi... Se non avete sottomano il burro di cacao, potete sempre utilizzare un po' di olio incolore ed insapore. Oppure una glassa al cioccolato già pronta (come quella della Panenangeli)






Quando le colombe sono cotte e ovviamente ben fredde, spargo sopra il cioccolato preparato, lisciando con un coltello. Non preoccupatevi troppo di fare una cosa perfetta, tanto poi verrà tutto nascosto dalla copertura di finitura: l'importante è utilizzare il cioccolato intorno ai 30°C in modo che non sia troppo fluido e rivesta in maniera troppo sottile il dolce, o peggio scorra subito verso il basso, finendo sul piano di lavoro. Quando il cioccolato si è assestato, ma non ancora indurito, spargere sopra la copertura che si preferisce.

Quest'anno, raddoppiando le dosi, ho preparato due colombe: una più piccola su pirottino di carta da 750 g e una più grande su pirottino da 1 kg: su questa ho sparso granella di zucchero e nocciole tostate,sull'altra pistacchi freschi, ciliegie candite e l'immancabile granella di zucchero... Ma le possibilità sono infinite, che ne pensate di meringhe sbriciolate, granella di mandorle e amaretti ?





Vi lascio allora alla vostra Colomba e vi auguro insieme ad Ornella e Simona una felice Pasqua !!!
 A presto,
Paola






Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.






venerdì 18 aprile 2014

Ciambelle granulate

Quest'anno mi sono lasciata contagiare anch'io dalla smania delle Ciambelle...
Sulla mia tavola di Pasqua, insieme a taralli tradizionali e scarcelle come questi QUI e QUI, ci saranno le Ciambelle granulate di Paola. Oltre ad essere bellissime da vedere sono di un buono incredibile. Morbide, profumatissime, dolci al punto giusto, si conservano benissimo in una busta di cellophane per alimenti per giorni e giorni, se ci riuscite...  ;)
Ci credete se vi dico che solo a scrivere la ricetta mi è venuta voglia di gustarmene  una? 
Beh, bando alle ciance... oggi abbiamo tutti da fare di meglio che perderci in chiacchiere.
Dal  libro di Paola e ovviamente con il suo consenso, eccovi la ricetta perfetta delle Ciambelle granulate di Porto Santo Stefano.

Ciambelle granulate

Ciambelle granulate

INGREDIENTI NECESSARI
500 g di farina tipo"00"
125 g di burro morbido
200 g di zucchero
150 ml di latte tiepido
2 uova intere
7 g di carbonato d'ammonio
vaniglia ed essenza di anice (o un cucchiaio di liquore d'anice)
un pizzico di sale

Lavorare il latte tiepido, il burro morbido e lo zucchero in una ciotola, unire le uova quindi il sale e gli aromi o liquore, ed infine la farina mescolata all'ammoniaca. Impastare il necessario per far amalgamare la farina, quindi lasciare l'impasto nella ciotola a riposare per almeno un'ora al fresco (in frigo d'estate). L'impasto è molto morbido, ma non aggiungere farina. Dopo il riposo, rovesciare sul tavolo di lavoro infarinato e tranciare dei pezzi di impasto. Con delicatezza, e sempre con il tavolo spolverizzato di farina, fare i cannelli e dare la forma a ciambellina. Porre su teglie con carta forno e cuocere a 220°C per 10 min. circa. Devono appena colorire, ma rimanere sostanzialmente bianche. Quando saranno fredde, passarle, solo nella parte superiore, nell'alchermes, attendere qualche secondo che il liquore sia assorbito e quindi passarle nello zucchero. E' bene attendere qualche secondo che il liquore asciughi altrimenti anche lo zucchero diventerà rosa. Far asciugare una mezz'ora all'aria in modo che lo zucchero aderisca alla ciambella senza distaccarsi.
Si conservano molto bene in bustine di cellophane, anzi sono più buone dopo qualche giorno. Sono perfette per la colazione o la merenda dei bimbi a cui di solito piacciono molto, anche per il bel colore rosa.  Si può anche stendere l'impasto ad una altezza di circa 6-7 mm e con un tagliapasta ricavare dei cuoricini. Procedere poi come per le ciambelline.

Piesse:La ricetta dell'Archermes prossimamente su questi schermi. ;)


Ciambelle granulate


Non sappiamo se riusciremo a pubblicare qualche altra cosetta prima di domenica (Paola, se si dà una smossa :D, dovrebbe pubblicare una Colomba rapidissima al cioccolato fondente). 
Intanto vi facciamo i migliori auguri per una serena Pasqua,

Ornella, Paola e Simona


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2014© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...