giovedì 10 maggio 2012

Risotto con vongole, fiori d'erba cipollina e pepe rosa

Eh... lo so che in questo periodo latitiamo un po'...
Oltre ai ponti festivi del 25 Aprile e del Primo Maggio, da noi a Bari c'è stato anche quello per San Nicola. 
- Ma San Nicola non si festeggia il 6 Dicembre? - direte voi...
Certo, ne abbiamo parlato già diverse volte, ma la festa patronale ricorre l'8 Maggio, data della traslazione delle ossa del Santo da Myra a Bari!
Sapete che, sebbene io viva a Bari da tantissimi anni, non conosco affatto i piatti tipici che si cucinano in questa ricorrenza? Di caratteristico ci sono gli street food nella città vecchia, dove i pellegrini, arrivati anche dalla Russia e dalla Slovenia insieme ai baresi veraci devotissimi al Santo, si rifocillano con panini  farciti di gnummaridd e zampina(*), sgagliozze e popizze.
 Vabbé... però... a casa che si mangia in questa ricorrenza? Boh??? 
Io ho fatto un buonissimo risotto con le vongole a cui ho aggiunto un tocco primaverile unendo pochi fiore di erba cipollina,- epperò caspiterina! - mi sono dimenticata di metterci qualche grano di pepe rosa. :(((
 Voi non omettetelo, sono certa che ci sta da Dio!!! ;)))
Vi racconto come ho proceduto senza indicarvi le dosi degli ingredienti, che quelle proprio non me le potete chiedere... Chevelodicoaffà? Ho improvvisato al momento, facendo a occhio! :D

Risotto con vongole, fiori d'erba cipollina e pepe rosa

Risotto con le Vongole fiori di erba cipollina

riso (per risotti)
vongole
olio extravergine
aglio
cipolla
vino bianco
fiori e steli di erba cipollina
prezzemolo
sale (poco)


Dopo aver tenuto a spurgare le vongole, le ho messe in un tegame dove avevo già scaldato l'olio con uno spicchio d'aglio. Ho coperto la pentola e ho lasciato aprire le vongole a fuoco vivo per pochissimi minuti, scuotendo il tegame; ho quindi filtrato il loro liquido di cottura che ho tenuto da parte al caldo e le ho sgusciate, lasciandone solo qualcuna col guscio. In un'altra pentola dal fondo pesante, ho stufato pochissima cipolla e qualche fiore d'erba cipollina con poco olio; ho poi aggiunto il riso lasciandolo tostare appena appena e sfumandolo con il vino bianco secco. A questo punto ho cominciato a cuocere il riso prima col liquido delle vongole e poi con l'aggiunta, a poco a poco, di acqua calda appena salata. A cottura ultimata ho mescolato al risotto le vongole sgusciate, ho mantecato con un filo d'olio crudo, ho completato con poco prezzemolo e erba cipollina tritati. Ci andrebbe qualche grano di pepe rosa pestato, ma, come già detto, l'ho dimenticato! :((

Un saluto a tutti,

Ornella


(*)Gli gnummaridd sono pezzi di interiora (fegato, cuore, polmone, ecc...) avvolti nelle budella e cotti alla brace.
La Zampina è una lunga salsiccia sottile arrotolata, anch'essa cotta alla brace.



Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2012© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...