lunedì 7 febbraio 2011

Stracotto al sedano

 Il sedano, pianta sacra per gli antichi greci, deriverebbe il suo nome dal greco "selinon".
Le prime tracce che fosse anche un potente afrodisiaco si ritrovano nel Quattrocento, ma fu nella Francia del Settecento che Madame de Pompadour lo fece assurgere ad alimento principe per tutte le cortigiane dell'epoca, tanto che nell'Ottocento un famoso gastronomo (Grimod de la Reynière) affermava con assoluta certezza: "Pur perdendo, quando è cotto, una parte delle sue qualità, non si può tuttavia nascondere che il sedano sia una pianta ricca di aromi: corroborante, stimolante, eccitante e di conseguenza fortemente afrodisiaca."
Con tutta questa bella premessa potevo non sperimentare per voi lo Stracotto al Sedano in vista del prossimo San Valentino? ;))
 E "datosicché" lei, la signora delle Cocottine rossofuoco ;)), proprio venerdì scorso, ha chiesto ai suoi lettori una ricetta a luuuuuuuuuuunga e leeeeeeeeeeenta cottura, per la festa degli innamorati, potevo tirarmi indietro, secondo voi? Giammai! :DDD



La ricetta, sorprendentemente semplice ma non per questo da considerarsi di poco conto, l'avevo letta da qualche parte un po' di tempo fa, senza purtroppo annotarmi il link.:((
Una ricetta di sua nonna che aveva vissuto per un lungo periodo in Piemonte, diceva l'autrice dello scritto, ma la cui origine vera era sconosciuta anche a lei stessa.
 C'è forse tra voi chi ne sa di più? Illuminatemi, please!
Beh, chevelodicoaffà? L'ho preparata "ammodomio" ed il risultato è stato davvero stre-pi-to-so!!!!!!
Allora, ragazze mie, sentite ammé... Se volete trascorrere una "seratina hard", mettete nel vostro menù del prossimo 14 Febbraio lo Stracotto al Sedano e tutto andrà come deve andare! :DDDDDD

Stracotto al Sedano

A23

Ingredienti per 4 persone:

1kg circa di vitello da stracotto (in un unico pezzo)
1 grosso sedano (intero)
3-4 cucchiai di olio extra vergine
sale grosso q.b.
1 rametto di rosmarino (fresco)
1 spicchio di aglio (piccolo)
pepe macinato al momento q.b. (sarebbe facoltativo, ma vista l'occasione...) :DDDD

Lavate benissimo tutto il sedano, cercando di togliere un po' di filamenti, spezzando a metà ogni gambo. Tenete da parte anche le foglie: il sedano va usato tutto per intero! Raddoppiatene le dosi se aumentate il peso della carne.
Ungetevi le mani con un po' di olio e massaggiate bene il pezzo di carne, continuando col sale grosso e con il trito finissimo di rosmarino, aglio e pepe. 
Legate opportunamente la carne o infilatela in quella rete elasticizzata che usano i macellai per i pezzi da arrosto, mettetela in una coccotte (anche in una pentola normale per arrosti, eh?!) con l'olio extra vergine a rosolare bene a fuoco vivo, rigirandola da tutti i lati, senza bucarla.
A questo punto potete aggiungere tutto il sedano, abbassare la fiamma al minimo e mettere un coperchio sulla pentola. Lasciate cuocere, rigirando di tanto in tanto, finchè la carne non vi sembrerà tenerissima ed il sedano stracotto. Solo se necessario si dovrebbe aggiungere un pochino di acqua, ma a me non è servita. 
I tempi di cottura dipendono dalla quantità e dal tipo di pezzo di carne scelto... A me sono  bastate circa un paio d'ore o poco meno, per ottenere una carne tenerissima ed un un fondo di sedano cotto a puntino e piuttosto umido. C'è da dire però, che io uso il sistema di cottura ad induzione che, portando alla stessa temperatura tutta la superficie della pentola, dovrebbe diminuire sensibilmente i tempi necessari.
Togliete lo Stracotto ed avvolgetelo nella carta d'alluminio, mentre passate al passaverdure il fondo di cottura. Vi sconsiglio di usare subito il mixer perchè i filamenti del sedano potrebbero rimanere nella salsina. Se proprio volete ottenere una salsetta cremosa, fate un primo passaggio col passaverdure e solo successivamente potrete usare il mixer ad immersione, eventualmente con una noce di burro (io non l'ho fatto). Affettate l'arrosto e servitelo con la salsina appena scaldata.
 Ah, dimenticavo... il giorno dopo con il sughetto avanzato ho condito 2 piatti di pennette rigate, aggiungendo solo una noce di burro ed abbondante parmigiano grattugiato.Buone, buone buone!!!
Buon inizio settimana a tutti,
 Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...