giovedì 4 novembre 2010

Mini Pavlova

Della Pavlova credo che tutti conosciate l'origine, ne ho già parlato anch'io qui e qui, quindi non mi dilungo oltre ...
 Trovo che sia una dolce meraviglioso, elegante, leggero, facile da preparare e di grande effetto!




Mini Pavlova
 Ne ho fatto una versione mignon - adattissima secondo me,  per un buffet - che non ha perso assolutamente le caratteristiche peculiari di questa preparazione:  la croccantezza esterna  e  la morbidezza interna della meringa.
La vera Pavlova così dovrebbe essere:  ben cotta, asciutta,  ma non secca né gommosa, dal cuore spumoso, pronto a accogliere la farcia.




Mini Pavlova



Ne ho cotte  una trentina e vi mostro le prime che ho farcito, le altre sono venute meglio... ;) Chevelodicoaffà? Sono andate a ruba in un baleno!!!!!  :DDDDD
Volete farmi un regalo? Sperimentatele e fatemi sapere come vi sono venute! eheheheh...
Se vi atterrete scrupolosamente alle mie poche e semplici "dritte" vi assicuro che avrete delle Mini Pavlova P-E-R.F-E-T-T-E!

Mini Pavlova
Mini Pavlova

Ingredienti ( per circa 30 gusci):

  • 3 albumi d'uovo (non freschissimi)
  • 10 cucchiai  rasi di zucchero super fino (Zefiro)
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di Frumina
  • poche gocce di succo limone

per farcire e decorare:
  •  200 ml di panna fresca da montare (ne avanzerà sicuramente)
  • 1 bustina di frutti di bosco ( surgelati)

 In una ciotola e con le fruste elettriche cominciate a montare gli albumi insieme alle poche gocce di succo di limone, aggiungendo lo zucchero semolato poco per volta. Dovrete montarle sino a quando otterete un composto stabile (rovesciando la ciotola il composto non si deve versare), solido, bianchissimo e lucido. A questo punto, unite a mano, utilizzando una spatola, con il movimento dal basso verso l'alto, lo zucchero a velo, setacciato insieme alla frumina. Mescolate con delicatezza fino a  che il composto sarà ben omogeneo.
 Foderate con carta forno 2 placche da pasticceria. Sporcatene i 4 angoli con un po' di composto, facendo in modo che la carta vi aderisca bene e non si muova.  Formate i gusci di meringa a cucchiate ( basteranno 2 cucchiaiate di composto  sovrapposte una sull'altra e con pazienza, usando il manico di un cucchiaio, cercate di formare al centro di ogni guscio una piccola cavità.  Infornate entrambe le teglie in forno ventilato a 100° per circa 3/4 d'ora-1 ora, non di più.
Se non possedete un forno con funzione ventilata, dovrete procedere con la c.d. cottura a "cielo aperto", lasciando cioè il forno con uno spiraglio aperto, mettendo a contrasto dello sportello, il manico di un cucchiaio o di una forchetta.
 Dopo i primi 10-15 minuti di cottura, controllate che i gusci non si siano gonfiati troppo al centro. In questo caso, ripetete l'operazioni per formare la cavità, senza alcun timore.
 Trascorso il tempo indicato, spegnete il forno e lasciatevi dentro le teglie per tutta la notte.

Per la farcia, montate la panna, senza zucchero. Potrete aggiungere pannafix o panna vegetale senza grassi idrogenati, per renderla più stabile. Usate la sac à poche col beccuccio grande spizzato per farcire i gusci e decorate con i frutti di bosco. Io avevo solo Mirtilli, ma voi sbizzarritevi come vi pare.
Un ultima avvertenza: specie se surgelati i frutti di bosco rischiano di bagnare e macchiare la panna, per cui, prima di usarli, abbiate l'accortezza di lasciarli scongelare in un colino e di asciugarli bene con carta da cucina.
 Tutto qui! :D



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...