martedì 11 settembre 2012

Buono come il pane

Come ogni buon appassionato di cucina, d'estate mi dedico alle sperimentazioni...
Non che mi ritenga un'esperta, per carità, anzi tutt'altro, ma mettere le mani in pasta per tentare produzioni nuove, mi diverte da matti. Non ho timore di affermare che la panificazione non è un campo dove mi spreco tantissimo perché da noi al sud non c'è grande necessità di farsi il pane o la focaccia in casa: se ne trovano di ottimi a lievitazione naturale e a buonissimo prezzo, dell'uno e dell'altra. Il piacere però di mettersi alla prova, lo stupore di creare una squisitezza con pochi ingredienti quali acqua e farina, di far lievitare un impasto con un nulla di lievito, così come quello di inondare casa e vicinato col profumo di pane e focaccia appena sfornati, è impagabile! ^_^
Certo ci vogliono competenza e passione, molta pazienza, un po' di intuizione e tanta tanta pratica. 
In questi anni di frequentazione della food-blogosfera, ho imparato che esistono almeno 4 categorie di appassionati della panificazione casalinga:

- quelli che ne parlano

- quelli che guardano e fotografano

- quelli che impastano

- quelli che mangiano  la loro produzione

 Non sono poi tantissimi, secondo me, quelli che appartengono a tutte le categorie contemporaneamente e soprattutto mangiano sul serio un buon pane... Essi, perché il pane, oltre che bello, fotogenico, con gli alveoli enormi, fatto seguendo tutti gli ultimi dettami della scienza e della tecnica, deve essere soprattutto buono da mangiare. Sennò di che parliamo? :D Non si dice forse " buono come il pane" per intendere la bontà per antonomasia?
 A conferma del fatto che in tanti ne discutono, ma non tutti impastano, come non ricordare il caso emblematico e per certi versi esilarante di una persona che inondava il web con i suoi trattatelli e le dispense sul lievito madre e che ad un certo punto ha scoperto, grazie a un panificatore vero, che non ci aveva capito 'na mazza?  Patapùff nell'acqua lorda, si direbbe a Bari per sottolineare la figura di... niente!  :))))))))))))))))))))) Però bisogna ammettere che  ebbe l'onestà intellettuale di rendere nota la cosa e di mortificarsi per i suoi errori. Chapeau! Quindi, attenti a divulgare scoperte eclatanti, a strombazzare procedimenti rivoluzionari,  specie se non siete stra-sicuri che chiunque possa ottenere un buon risultato pari al vostro. Che poi, diciamoci la verità, ormai in cucina è estremamente difficile inventarsi qualcosa di nuovo... Recuperare invece tecniche antiche, metterle a punto usando la tecnologia moderna e le nuove conoscenze, o riciclare ingredienti di scarto, non solo si può, ma è auspicabile.


Pane con il liquido di governo delle mozzarelle di bufala


Tra i miei riferimenti sicuri in fatto di lievitati in genere, ci sono  sempre stati loro... 
Chi non li conosce o non ha mai visitato i loro blog e i loro corsi? Non ho mai, e dico MAI, fallito un impasto seguendo le loro dritte, anche se fatto "ammodomio"! :)))))))  
- Bella forza - direte voi - Adriano e Paoletta so' maestri... 
Epperò, tra la marea di gente che chiacchiera di panificazione ne ho scoperti alcuni validissimi che sfornano pani da urlo in continuazione... 'na meraviglia!!! 
Tra questi un amico, nel senso più profondo del termine, una persona cioè di cui mi fido, che ama sperimentare e raccontare con suggerimenti e dettagli i suoi successi. Li racconta prima agli amici di cui si fida a sua volta, magari in privato o in qualche gruppo di Fb non accessibile a tutti,  e poi a cose fatte, quando il risultato lo soddisfa pienamente, condivide erga omnes, pubblicando foto e ricette sul suo blog. 
Lo conoscete, vero?  E' uno di quelli che oltre a parlarne, il pane lo impasta a MANO, lo inforna nel suo forno a legna, lo fotografa e lo mangia. Ecco, lui è proprio così come il suo pane...  schietto, sincero, genuino, in una sola parola: buono!

Beh, scusate... mò s'è fatta 'na certa... Domani vi racconterò dei miei esperimenti, mooooooooolto moltooooooooooooooooooooooo... empirici, fatti da me  il 22 Agosto scorso con il liquido di governo delle mozzarelle di Bufala, seguendo le dritte e i suggerimenti del signor Nuccio Gatto titolare del Blog di Max. E' dall'anno scorso che  m'ha fatto 'na capa tanta con i suoi esperimenti di panificazione col liquido di governo delle bufale... e non solo a me, of course! ;)

 Allora a domani,

 Ornella

piesse: perdonate la foto... forse non tutti sanno che mi hanno rubato la mia piccola digitale con le foto non ancora scaricate. Le foto del pane impastato col liquido di governo delle mozzarelle di bufala erano tra queste.:( Ne avevo scaricate giusto un paio. Purtroppo, sono cose che accadono... Comunque spero si veda che il mio pane è venuto benissimo!!! ;)




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