mercoledì 13 giugno 2012

Upside down Cake Pops ...."seduti" sono più eleganti

Di cake pops abbiamo già parlato altre volte qui e qui.....Ancora un altro post sembra essere eccessivo, però oggi parliamo di cake pops "seduti", come li chiamo io, cioè di quei cake pops poggiati a testa in giù su un piatto, con lo stecco in alto.
Che differenza c'è, direte voi? Nessuna, nella preparazione dell'impasto di base, qualcuna nella formazione del dolcetto e nella sua collocazione.

Eh sì, perché i cake pops sono sempre stati visti come i dolcetti delle feste spensierate dei bambini, con quel loro lungo stecco che riporta agli infantili "lecca - lecca" o ai più moderni chupa-chups. Ma se magicamente li poniamo "sotto sopra", ecco che la loro immagine cambia completamente e diventano dei dolcetti che possono anche collocarsi in un tavolo di dolci elegante e per adulti. L'aria infantile che li contraddistingue sparisce, e al suo posto prende piede un immagine allegra, fresca e sbarazzina e, con qualche piccolo tocco, elegante e delicata.





 




Insomma i cake pops sono troppo buoni e pratici da gustare, per poter rimanere fuori da un tavolo di dolci, seppure serio ed elegante.
Per prima cosa occorre sempre scegliere ed armonizzare i colori e poi si può procedere con tranquillità, cercando sempre di non eccedere nel decoro.
Posti su un piatto rettangolare saranno i primi a sparire.....

Come realizzarli al meglio? Essendo dei dolcetti semplicissimi, bisogna assolutamente fare in modo che il loro aspetto esteriore sia perfetto, privo di imperfezioni e per questo bisogna fare attenzione a certi piccoli particolari.
Vi rimando per questo, a tutto quello che scrissi tempo fa qui, perché gli accorgimenti che sono necessari per preparare al meglio i cake pops tradizionali valgono anche per la versione capovolta. In questo caso però, bisogna fare attenzione ad altre due, o tre cosette che ora vi dirò.


CAKE POPS CAPOVOLTI 



 



Per dosi e suggerimenti vedere  qui.

Una volta pesate e preparate le sfere, il più possibile regolari per forma e dimensioni, (è importantissimo), poggiarle su di un piatto ed effettuando una leggera pressione, cercare di appiattire la base della sfera, creando una superficie piatta e circolare di poco più di un centrimetro. Questa operazione è assolutamente necessaria per fare in modo che il cake pop, una volta pronto, non oscilli sul piatto di portata. Se questa operazione era deleteria per quello tradizionale, dove la parte a contatto con il piatto necessariamente finiva per appiattirsi e quindi poi utilizzata per infilarvi lo stecco e dunque nasconderla, in questo caso è di vitale importanza.
Appiattite dunque le basi, si passa a freddare le sfere, in modo da stabilizzarne la forma.

L'operazione successiva sarà quella di infilare lo stecco e qui bisogna essere molto attenti perchè dobbiamo assolutamente centrare la sfera: ci poniamo dunque con lo sguardo sopra e  perpendicolarmente alla sfera e con lo stecco precedentemente intinto nel cioccolato fuso, cerchiamo di introdurlo diritto ed al centro. Non c'è nulla di peggio che cake pops rovesciati, con stecchi storti e piegati, che dànno una immagine disordinata e sciatta di questi dolcetti. Lasciamo far presa al cioccolato e quindi procediamo a ricoprire il cake pop con il cioccolato fuso.

Qui procediamo in due modi.
 Intingiamo la sfera nel cioccolato, battiamo e ruotiamo sullo stecco in modo da far scolare il cioccolato in eccesso come al solito, ma poi, facendo scorrere fra pollice ed indice  lo stecco, poniamo il cake pop a testa in giù, in modo che il cioccolato non finisca alla base dello stecco, ma si spanda sulla sfera. A questo punto lo poniamo a testa in giù su carta da forno e facciamo asciugare. Importante che il cioccolato  NON formi l'antiestetico bordo tra il cake pop e la carta forno e questo si evita battendo bene e lasciando ben scolare il cioccolato in eccesso.

Si passa poi ad una seconda immersione nel cioccolato e qui si procede come per un cake pop normale facendo in modo che la goccia finisca sullo stecco da dove può essere rimossa. Si mette poi ad asciugare a testa in su, infilando lo stecco su una base di polistirolo o ponendolo dentro una tazza alta. In questo modo la base sarà perfetta e nessuna goccia insidierà la superficie che risulterà liscia ed uniforme.

Io ho utilizzato delle minuscole perline per ravvivare la superficie e dare un tocco di grazia ed eleganza. Come fare per decorare con esse? 
Prima cosa NON intingere il cake pop, grondante cioccolato, nel recipiente dove sono le perline...L'effetto che si ottiene è terribile. Perline ammassate, immerse e coperte dal cioccolato, che finiscono per scivolare irimediabilmente verso il basso.....
 Dopo che si è effettuata la seconda immersione, facciamo leggermente stabilizzare il cioccolato e quando questo è QUASI asciutto prendiamo il cake pop e facendolo roteare lo spolverizziamo di perline che facciamo cadere dall'alto dalle nostre dita, come fossero granelli di sale o zucchero. In questo modo riusciamo a spanderle come vogliamo (io le volevo più alla base, meno all'apice), esse non affondano nel cioccolato, ma rimangono in superficie e non scivolano , ma subito si fermano dove cadono.




 


Per dare un ultimo tocco, ho posizionato un piccolo fiore sulla sommità, vicino allo stecco.....I colori scelti sono stati azzurro cenere e bianco....
Volendo possono essere rifiniti con un piccolo fiocco in tinta.
Insomma, ora non avete più scuse per buttarvi nel magico mondo dei cake pops!




A presto,



Paola




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