mercoledì 2 febbraio 2011

Un buon caffè...in forchetta!!

Questo è un dolce antico, comune nelle campagne del grossetano, ma presente anche nella provincia di Siena, molto in voga nel passato e poi come molte altre cose, caduto in disgrazia. Oggi si riaffaccia in qualche locale accompagnato con un bel ciuffo di panna montata.


Caffè in forchetta


In effetti questo dolce non è che un latte alla portoghese aromatizzato al caffè e originariamente si sostituiva infatti, gran parte del latte con il caffè, ma in questo modo il budino era poco cremoso...Potendo oggi disporre del caffè liofilizzato si può ottenere un budino cremoso e denso dall'intenso aroma di caffè. Omettendo il caffè solubile si ottiene un'ottimo Crème-Caramel. La ricetta non prevede difficoltà, è di una rapidità estrema e si ottiene un dessert elegante, adatto per concludere un pranzo od una cena.
Caffè in forchetta
2 uova intere
5 tuorli
350 ml di latte fresco intero
150 ml di panna fresca
200 g di zucchero
vaniglia
7-8 g di caffè solubile circa
Per il caramello:
150-200g di zucchero

Riscaldare il latte, la panna e la stecca di vaniglia, unirvi lo zucchero e portare fin quasi ad ebollizione: sciogliervi la dose di caffè solubile e lasciare un poco intiepidire. Sbattere le uova intere ed i tuorli come per frittata ed unirvi sempre sbattendo con un frustino il liquido filtrato, caldo, (ma non bollente!). Filtrare di nuovo tutto il composto attraverso un passino fine. Versare il liquido in stampini monodose già caramellati e sistemarli in una teglia che possa contenerli tutti. Versare dell'acqua calda (non bollente!) fino a raggiungere la metà dell'altezza degli stampini. Infornare a 150°C max. fino a che uno stecchino introdotto al centro della crema uscirà umido, ma privo di parti di crema. Non cuocere eccessivamente, la crema non deve assolutamente colorire o fare una crosticina in superficie. A fine cottura deve essere ancora morbida e leggermente fluttuante: rassoderà ulteriormente freddandosi. Per la buona riuscita della crema ricordarsi di non eccedere mai con il calore, altrimenti la crema sarà piena di buchi e gommosa! Una volta cotta, togliere subito gli stampini dal bagnomaria e lasciarli freddare in frigo per almeno tre ore. Sformare il caffè in forchetta e servirlo accompagnato ad un bel ciuffo di panna.Per preparare il caramello procedere così.
Riscaldare una padella dal fondo pesante, anche antiaderente. Quando sarà ben calda, spargere sul fondo due o tre cucchiai di zucchero, SENZA mescolare. In pochi secondi lo zuccherò si trasformerà in un biondo caramello. A questo punto unire altri due o tre cucchiai di zucchero mescolando solo un attimo per incorporare lo zucchero già caramellato. Dopo qualche attimo avremo tutto lo zucchero nuovamente fuso e biondo... Procedere in questo modo fino ad esaurire tutto lo zucchero. Mano a mano che nella padella aumenta la quantità di caramello pronto, è possibile unire sempre più zucchero. In questo modo, in pochissimo tempo, si ottiene un caramello perfetto, privo di qualsiasi grumo. Appena tutto lo zucchero si sarà caramellato ed avrà acquisito un colore biondo scuro, ritirare la padella dal fuoco ed attendere qualche attimo che lo zucchero perda un po' di calore. Unire due cucchiai di acqua calda (attenzione agli spruzzi!) e mescolare, quindi unire altri due cucchiai, mescolando nuovamente. L'aggiunta di acqua serve a dare una maggiore fluidità alla salsa che rivestirà il nostro dolce. A questo punto versiamo il caramello negli stampini.
Con queste dosi si ottengono 6-7 porzioni.


Caffè in forchetta


La spiegazione è stata un po' lunga, ma vi assicuro che è tutto più breve a farsi che a dirsi.....
A presto,
Paola
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...