domenica 31 gennaio 2010

Un anno Ammodomio

Finalmente abbiamo scelto la ricetta e la foto del Paginone di Febbraio... E' stata durissima e vi assicuro che tra queste ricette non è stato facile...
Insomma alla fine, ho fatto "Ammodomio", mi sono i
mposta d'autorità, bisognava pur sceglierne una! Ahahahahah... Spero che nessuno se ne abbia a male, in fondo è solo un gioco a cui mi auguro vi divertiate a partecipare: non si vince nulla se non la mia gratitudine e tutto il risalto possibile che darò alle vostre ricette! Eheheheheh... Ringrazio di cuore tutti e lo faccio elencandoli e linkandoli ancora una volta:



  1. fiordivanilla
  2. fragole&limone
  3. conamoreperamore
  4. due in cucina.it
  5. chi non mangia in compagnia
  6. araba felice in cucina
  7. fiordilatte
  8. la cuoca pasticciona
  9. daniela&diocleziano
  10. la cucina di qb
  11. sale e zucchero
Linkerò tutti i vostri blog su FB e delle ricette - tutte strepitose - ne farò una stupenda raccolta del mese di Febbraio, pubblicandole nel fans club di Ammodomio su FB, dando ad ognuna lo spazio che merita. Adesso però, cominciate a pensare alla ricetta di Marzo!!! Le regole semplicissime sono sempre le stesse:
  1. Una vostra ricetta che abbia ingredienti di stagione o comunque adatta al periodo
  2. Una foto del piatto
  3. E' sufficiente che foto e ricetta suscitino curiosità ed emozione, nulla di complicato!
  4. Se avete un blog, aggiungete al vostro post il banner del Calendario Ammodomio con il link a questo post.
Per partecipare alla ricetta del mese di Marzo dovrete farmi la segnalazione entro la mezzanotte 25 Febbraio, lasciandomi il vostro link tra i commenti a questo post oppure inviandomi una e-mail o ancora se vi è più comodo, segnalandomi tutto su Facebook nel mio fans club . Tutto qui!

Appuntamento a domani con la pagina di Febbraio 2010!

Elenco partecipanti per il mese di Marzo:
Voglia di...
Fragola&limone
La Terra dei Violini
Le ricette della Papera Magra
Di Lisa & altre ricette
Essenza di cannella
Daniela&Diocleziano
Il nostro ricettario.blogspot-Eugenio
Il nostro ricettario -Mirella
Uova,zucchero e farina
Dueincucina
Deleciously
Gessica Beers
Gattoghiotto
Valery
CuocoPersonale
Arabafelice
MasterChef

venerdì 29 gennaio 2010

Sablés blanc et noir

Sablés di Pierre Hermé?
Manco pe' gniente! Ahahahahah...

Come faccio a dirvi che questa non è assolutamente una ricetta di quelle très chic?
Ve lo dico e basta! Eheheheheh...



In realtà è una rielabolazione di una ricetta di mia cugina Ilde, un po' modificata negli ingredienti perché in origine prevedeva l'uso della margarina.
Ilde, ecologista convinta e fautrice di un'alimentazione il più sana possibile, continua a fare questi biscotti con la margarina.



In effetti sono buonissimi, forse il sapore è più delicato rispetto a quelli fatti con il burro, ma certamente sono tutt'altro che sani e naturali! Insomma, ho provato ad usare il burro ed a sostituire metà della farina con la fecola di patate ed il risultato è questo che vi mostro. A me sono piaciuti moltissimo. Per chi - come Ilde - non fosse ancora convinto del tutto a preferire il burro e pensasse che la margarina sia più leggera, consiglio di leggere QUI!


Sablés blanc et noir



Ingredienti:

  • 250 gr di farina
  • 250 di fecola di patate
  • 250 gr di burro
  • 70 gr circa di zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • cioccolato da copertura bianco e fondente
Procedimento:
Ho lasciato il burro a temperatura ambiente fino a che è diventato "a pomata", l'ho mescolato allo zucchero a velo, alla farina ed alla fecola setacciate insieme ed ho lavorato tutti gli ingredienti con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ne ho ricavato un "salamotto", l'ho avvolto nella pellicola e l'ho messo in frigo a riposare per circa un'ora. Bisogna tenere conto che non è un impasto facile da manipolare per cui ho tagliato le fette di impasto, le ho appiattite leggermente (su carta forno) e le ho rifinite con un copapasta dentellato. Man mano che i biscotti erano pronti li ho messi delicatamente sulla teglia ricoperta di carta forno, ben distanziati tra loro e poi di nuovo in frigo. fino a che non li ho preparati tutti. Infine li ho infornati a 160° (forno già caldo) per circa 15 minuti.
(devono rimanere piuttosto chiari, non colorire ma solo asciugare) Li ho messi a raffreddare bene e poi ricoperti con il cioccolato di copertura sciolto a bagnomaria
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lunedì 25 gennaio 2010

Gongolo!!!

A scanso di equivoci lo dichiaro subito: non sono capace di fare le orecchiette, né le chiancarelle, né le ricchitelle e neppure l'minuicchie... :(((
Come ogni pugliese che si rispetti però, le conosco benissimo, ne posso apprezzare tutti i dettagli, le possibili varianti dell'impasto e dei condimenti!!! Amo cucinare e sperimentare ricette diverse, ma la cucina della mia terra è e rimane la mia passione!
Forse per questo motivo ho avuto l'onore di essere nominata giudice - per la cucina pugliese - di un bellissimo Contest! :)) Leggete attentamente il Regolamento e partecipate, ne vale la pena. I premi in palio oltre che essere gustosissimi, sono di grande pregio!!!

Per parte mia, prometto solennemente che sarò un giudice imparziale (non vedo l'ora di leggere le vostre ricette!)... Grazie Angela, hai realizzato uno dei miei sogni!!! :)))))

La foto delle orecchiette è tratta da QUI

venerdì 22 gennaio 2010

Uova rotte all'acqua

Le avevo telefonato qualche settimana fa per chiederle questa ricetta che non ricordavo...
Ne avevamo riso insieme, perché tradizionalmente è un piatto che si prepara alle donne che allattano...
Me l'aveva spiegata con la sua solita tenerezza e precisione...
La trascrivo con le sue stesse parole perchè non voglio dimenticarle...


Uova rotte all'acqua

Devi prenedere uova freschissime, di quelle che hanno il tuorlo lucido ed elastico e l'albume compatto. Le devi cuocere uno alla volta, mi raccomando!
Metti a bollire l'acqua in un pentolino basso - l'acqua deve essere alta almeno 4 dita - appena bolle, abbassa la fiamma - deve solo sobbolire - poi rompi l'uovo in un piatto e lo lasci scivolare delicatamente nell'acqua. Con un cucchiaio, sempre con molta attenzione, raccogli dai bordi del tegame un po' acqua calda e la versi sull'uovo. Appena l'albume avrà coperto il tuorlo e si sarà rassodato - ci vorranno circa 4-5 minuti - prendi l'uovo col mestolo forato e lo metti in un piatto fondo con un poco di acqua di cottura. Ci metti sopra una bella spolverata di cacioricotta ed è fatto!
- Zia, non ce lo metti un goccio d'aceto bianco nell'acqua? -
- Nooooooooooooooooooooooooo... non serve! Se le fai come si deve, vengono benissimo!!! -
- Ciao zia, grazie di tutto! Un bacio!!! -




Con questa ricetta partecipo a questa Raccolta



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martedì 19 gennaio 2010

Quando c'è l'amore...

... e così Anna si sposa!!!
Oltre all' Amore, quello con la A maiuscola, Anna ha un'altra grande passione: il cibo e la cucina! A questo punto vi starete chiedendo di chi stia parlando... bene, non vi tengo troppo sulla corda, ve lo dico subito...




E' Anna Prandoni, quella giovane donna che noi forumisti della Cucina Italiana chiamiamo abitualmente "La Redazione". Eheheheheh... Sisì, proprio lei, la direttrice del sito di una delle più prestigiose riviste di cucina, nata nel 1929 e della annessa scuola.
Appena mi è capitata a tiro, non potevo certo farmi sfuggire l'occasione per farle qualche domanda, per conoscere meglio una bella persona in carne ed ossa che fino ad oggi per molti di noi era quasi un "entità" virtuale.




Anna, come sei arrivata al sito di Cucina Italiana, è stato facile?
Facile direi di no, ma sicuramente è stato un percorso anomalo. Ho iniziato a scrivere sul giornalino del liceo e da allora non ho mai smesso di farlo: da un giornale di provincia ad un altro, sono arrivata a Cucinare bene. Da lì un giorno ho avuto l’occasione di entrare nel mondo de La Cucina Italiana, ma al primo colloquio mi hanno scartata!! L’allora direttore, Paola Ricas (adesso mia grande sostenitrice e amica) ha ritenuto che la mia ricetta della salsa vaniglia non fosse all’altezza….e aveva ragione! Per fortuna il direttore della Scuola di cucina della rivista mi ha invece selezionata per un altro progetto, proprio riguardante internet. Da allora, era il 2000, ho sempre lavorato qui, prima gestendo gli eventi della Scuola, poi come direttore della Scuola, lavoro a cui ho affiancato il coordinamento editoriale del sito dal 2006.
Diciamo che per vie traverse sono riuscita ad arrivare a realizzare un sogno di bambina: fin da piccola, col mio Dolce Forno, testavo le ricette e ritagliavo le recensioni dei ristoranti da L’Espresso del papà… sono riuscita a trasformare la passione in professione, lavorando qui, scrivendo libri di cucina e diventando ispettore della Guida de L’Espresso.

Quindi adesso hai imparato a cucinare benissimo! A casa cucini tu, vero?
La mia passione per i fornelli non è solo virtuale, anzi!! A casa cucino moltissimo, provo numerose ricette e mi incaponisco su alcune finché non vengono esattamente come voglio. Vado a periodi, sugli amori gastronomici: il pane è un'eterna scommessa con me stessa, lo preparo ogni fine settimana e ogni volta tento di farlo più buono. La mia focaccia è celeberrima agli aperitivi che organizzo con gli amici. E poi...beh, ogni nuova ricetta che gli chef propongono a scuola viene testata anche nella mia cucina, per verificare dosi e procedimenti. Ogni tanto (tanto tanto!!) invito da me lo chef del sito e mi sottopongo al suo giudizio: normalmente prendo dal 5 al 6 e mi arrabbio molto, ma lo scorso 6 gennaio ho avuto una performance straordinaria e ho preso un bel 7! sono molto soddisfatta.

Qual è il bello del tuo lavoro?
Il bello del mio lavoro è il fatto di essere sempre immersa nel mondo del cibo e questo – paradossalmente – è anche il suo lato negativo: mangiare, cucinare, visitare ristoranti, parlare con gli chef, scegliere foto di food, decidere il piano editoriale di un sito di cucina, scrivere di cibo….alla fine della giornata non se ne può davvero più! E nel fine settimana, quando tutti gli amici vogliono uscire a mangiare da qualche parte per passare una serata diversa dal solito io….mi defilo! Ma alla fine è il lavoro più bello del mondo: scrivere di una passione è la mia motivazione più grande.

Preferisci la cucina tradizionale o creativa?
Domanda troppo complessa! Amo i bruscitti, specialità di carne tipica della zona in cui abito e che preparava la nonna e adesso replico io, ma quando assaggio l'insalata russa caramellata di Carlo Cracco vado in delirio gastronomico. Diciamo che dipende dall'occasione, dal momento, dall'estro...amo mangiare cibo buono, che sia della nonna o del grande chef!

Ed ora scendiamo sul personale;)) Ti piace il cioccolato? Quale preferisci in assoluto?
Adoro il cioccolato, ne mangerei a quintali, sempre e comunque. Il mio preferito è quello al latte con le nocciole intere, bello spesso e consistente. un vero attentato alla linea!! Ma quando sono un pò giù è l'unico alimento in grado di darmi gioia vera. Naturalmente non disdegno tutti gli altri tipi, che abbondano nel mio armadietto "dei dolci".

Allora, dopo l'outing sul "nocciolato", ti lascio al tuo lavoro, ringraziandoti per l'affettuosa disponibilità!
E' stato davvero un piacere per me conoscere La Redazione del sito di Cucina Italiana, spero che anche voi così abbiate avuto modo di saperne di più e che non vorrete farle mancare i vostri auguri .
Perché ... Anna si sposa!!!



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venerdì 15 gennaio 2010

Il primo amore non si scorda mai...

Ecco, vi presento il mio primo amore: il mio primo Muffin, con la cupoletta un po' stortignaccola, ma tanto tanto buono! Quasi mi commuovo a guardare la foto :))) ne è passato di tempo...
Colgo così l'occasione per darvi la "mia" ricetta di base per Muffins dolci! "Mia", sempre tra virgolette, nel senso che ho collezionato tutti i consigli delle vere esperte ed ho sperimentato, assemblando così la ricetta che più mi aggrada.
Per comodità, copio/inc
ollo dal Ricettario del Muffin club!



Chi mi conosce lo sa bene, non rispetto mai le ricette alla lettera, le adatto ai miei gusti, vado sempre "ad occhio" con le dosi. Perciò per gli ingredienti, dopo aver sperimentato... fate a modo vostro, per il procedimento invece attenetevi scrupolosamente alle indicazioni, perché secondo me, è proprio questo che fa la differenza ed assicura la riuscita di un buon maffin!
Ricetta base per Muffins
(per 12 Muffins di dimensione standard)

INGREDIENTI SECCHI
  • 250 gr di farina "00"
  • 150 gr di zucchero (volendo anche un po' in più)
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • una bustina di vanillina o mezza bacca di vaniglia(facoltativa)
INGREDIENTI UMIDI
  • 200 ml. di latte
  • 85 gr di burro
  • 2 uova
INGREDIENTI A PEZZI
  • marmellata oppure
  • nutella (a piacere)
Sciogliere il burro nel latte e farlo raffreddare. Sbattere appena le uova ed unirle al latte e burro In una ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere gli altri ingredienti secchi e mescolare bene con un cucchiaio da tavola (non di legno, né frusta). A questo punto si versano gli ingredienti liquidi in quelli secchi e si mescola sempre con il cucchiaio quel tanto che basta ad amalgamare l'impasto. Non bisogna assolutamente lavorare troppo l'impasto altrimenti ne perde in leggerezza e morbidezza. Solo in ultimo si aggiungono gli ingredienti in pezzi: uva passa; noci tritate grossolanamente; pezzi di frutta fresca o candita oppure disidratata; gocce di cioccolato; marmella o nutella tendono ad andare nel fondo deli'impasto, per cui io consiglio di metterne un cuchiaino, quasi alla sommità del muffin. Versare l’impasto a cucchiaiate negli stampi e cuocere per 15-18 min. in forno statico già caldo a 200°.
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lunedì 11 gennaio 2010

Torrone Tenero ricoperto di cioccolato... "ristrutturato"

Certe ricette come certi amori, fanno dei giri immensi e poi ritornano...
Ecco che il Torrone Tenero alle Mandorle, dalla pagina 177, del numero di Dicembre 2004 della rivista La Cucina Italiana, arriva chissà dopo quanti giri a Coquinaria, lì lo trova Paoletta - che ne riscrive una sua versione - e dopo qualche giorno lo vedo fare in modo che mi pare simile, pure in TV (anche se scopro -"col senno di poi" - che la ricetta di Montersino è diversa)!
Riapproda così sul forum della Cucina Italiana, dove Paoletta ne scopre l'origine ed io decido di tentare l'esperimento, con gli esiti che vi ho già raccontato qui! Eheheheh...
Giusto perché non vada di nuovo smarrita la fonte, riporto fedelmente la ricetta tratta dal sito di Cucinait, con l'avvertenza che se pure a voi il Torrone dovesse venire "destrutturato "come il mio, con una colata di cioccolato fuso ed un quarto d'ora di freezer lo potrete "ristrutturare"!!! Ahahahahah...
Servitelo subito e spacciatelo tranquillamente per una nuova ricetta, nessuno si accorgerà di nulla!!! Ihihihihihih...


Torrone Tenero alle Mandole da La Cucina Italiana(ricoperto al cioccolato fondente)









Ingredienti per 12 persone

  • 40 gr di mandorle sgusciate con la buccia o pelate
  • 100 gr di miele millefiori o d'arancio
  • 100 gr di zucchero
  • 50 gr di pistacchi sgusciati con la buccia
  • 40 gr di albume
  • un'arancia
  • mezza bustina di vanillina


Per la Copertura

  • 250-300 gr di Cioccolato fondente oppure
  • 2 buste di glassa pronta al cioccolato




Preparazione


Raccogliete le mandorle, qui quelle pelate, in una pirofila e tostatele in forno a 130 °C per qualche minuto. Spegnete poi il forno, mescolatevi i pistacchi e lasciate in caldo fino al momento dell'uso. Cuocete lo zucchero con g 30 di acqua portandolo a 135 °C (per un torrone più duro giungete a 145 °C). Quando questo comincia a bollire, montate l'albume con il miele e un pizzico di sale raccolti in una capiente ciotola immersa in un bagnomaria caldo con il fuoco al minimo. Versatevi a filo lo zucchero, appena avrà raggiunto 135 °C Montate ancora per qualche minuto, quindi incorporate le mandorle e i pistacchi, caldi. Alzate la fiamma e continuate a mescolare. Unite la scorza di arancia grattugiata, la vanillina e lavorate la massa finché non sarà compatta, simile a una palla, e le mandorle resteranno quasi "incollate" le une alle altre.
Lasciate intiepidire bene il composto ( fin qui la ricetta originale).







Foderate con il cioccolato fuso a bagnomaria 3 stampini rettangolari usa e getta di 10 cm x 8 cm, distribuitevi bene il composto di torrone, ricoprite tutto con altro cioccolato e lasciate solidificare.



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sabato 9 gennaio 2010

Muffin con gli avanzi di Panettone

Vabbé, ho un nervo per capello... la digitale non scarica le foto del Torrone al cioccolato!:(( Approfitto però di questo inghippo, per festeggiare insieme a voi il primo compleanno del Muffin club!


(Questa immagine è tratta da Qui)

Nasceva infatti, esattamente il 6 Gennaio 2009, da una costola del forum del sito "La Cucina Italiana" il primo Muffin club italiano su FaceBook, che ormai conta circa 330 appassionati di questo dolcetto morbido morbido!


E proprio l'anno scorso in questo stesso periodo, sperimentai il mio Muffin, fatto con gli avanzi di Panettone... Anche allora, la mia fotografa aveva avuto problemi con l'infernale digitale ;((( e così The Panetton's Muffin - si potrà dire così? Boh? - fu messo in posa davanti al telefonino! Ahahahahahah...
Siccome penso che le ricette per il riciclo degli avanzi vi possano essere utili, nonostante la pessima qualità dell'immagine, vi posto ugualmente la ricetta, così come l'avevo pubblicata nel Muffin club!






Per tentare questi esperimenti è necessario conoscere bene la consistenza dell'impasto di base e poi bisogna andare a "occhio", incrociando le dita... sperando in un risultato almeno accettabile!
Ho utilizzato una fetta di panettone, che sbriciolata bene era pari al contenuto di due tazze da latte, a cui ho aggiunto circa 80-100 gr di farina setacciata, 2-3 cucchiai di zucchero colmi, 1/2 bustina di vanillina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale.
Per gli ingredienti liquidi ho usato 40 gr di burro sciolto in 100 ml di latte ed 1 uovo leggermente sbattuto.
Ho mescolato bene separatamente gli ingredienti secchi e quelli liquidi e poi li ho amalgamati utilizzando un cucchiaio da tavola, senza lavorarli troppo.
Con questo impasto ho riempito i pirottini standard per due terzi, ho decorato con mezzo gheriglio di noce ed ho infornato a 200° per 16-18minuti!
Il risultato è stato eccellente... mio marito vuole comprare un altro panettone per farne altri Muffins!:D :D :D


P.S. Non mi ricordo se vi ho già postato la mia ricetta di base, domani controllo ed eventualmente la pubblico!

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mercoledì 6 gennaio 2010

Il Torrone "destrutturato"

Quelli erano tempi...
Quando le Befane il Torrone lo compravano bello e fatto a piazza Navona!
Ed invece la sottoscritta, novella foodblogger, che fa? Si schiaffa in testa di fare il Torrone in casa con la ricetta letta, studiata e ristudiata, QUI!!!
Ditemi voi, a chi altri poteva venire in mente di mettersi a fare una cosa del genere proprio la sera del 5 Gennaio? A chi se non a me poteva venire l'idea di cimentarsi, senza avere gli strumenti adatti alla bisogna? Eheheheheh...



Quindi, munita di un termometro da arrosti - mai usato - che giaceva in un cassetto nella sua bella custodia da tempo immemorabile, che arriva al massimo a 120°, di cui non conoscevo assolutamente il funzionamento, mi sono messa all'opera.
Volete che aggiunga altro? ... Metteteci un marito che gironzola per casa e che ripete come un disco rotto:" Mi raccomando, non lo fare troppo duro, sennò non lo assaggio neppure!" :D

Beh, morale della favola, il Torrone è venuto di un buono pazzesco, ma troppo "moscio", insomma, non si è solidificato abbastanza perché lo sciroppo non è arrivato alla giusta temperatura. Praticamente, è un Torrone "destrutturato"!!! Ahahahahah...
Comunque - niente paura - l'ho ricoperto di cioccolato fondente, poi vi saprò dire com'è andata...
Intanto gustatevi il suo che è, come al solito, PER-FET-TO!
Buona Befana a tutti, bacetti ai bambini ed un grande "Grazie" a Paoletta che mi ha prestato la foto!!!








"Solo coloro che rischiano di andare troppo lontano scoprono fin dove possono arrivare!"
(T.S. Elliot)

***** Il Torrone "ristrutturato" è QUI :D


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sabato 2 gennaio 2010

Gennaio

La ricetta di Gennaio 2010







Sushi di zucchine con robiola ed uova di lompo
(foto e ricetta di Paolina)


Ho lessato le zucchine dopo averle spolpate con l'apposito attrezzo, ho tagliato a rondelline e farcito con robiola, ho aggiunto le uova di lompo, infine per decorare, 2 fili erba cipollina!
(dal forum di Gennarino)


Questa è quindi la ricetta del mese di Gennaio, tanto essenziale quanto geniale!
Ebbene sì lo confesso, amo le uova di lompo, specie le rosse, fanno un po' anni '80, ma chi non sa che il vintage è di gran moda? Ahahahah...
Certo il Caviale è un'altra cosa, molto molto più caro e decisamente meno fotogenico! Ehehehehe

Ma chi è Paolina, giovanissima e bellissima autrice di questa meraviglia?
Lei stessa si racconta così:

"Ho iniziato a sfornellare a 15 anni ma solo minestre, tutti i giorni. Invece la domenica c'era il classico risottino e arrostino... per non parlare delle festività: sottaceti e sottoli, lasagne o tortellini in brodo e la benedetta anatra all'arancia di mamma!
Negli anni mi sono letteralmente specializzata in zuppe (il mio forte) ..... e così è stato fino a circa un anno fa quando ho cominciato ad appassionarmi per davvero, cimentandomi con pesce, paste con farine "speciali", torte salate con pasta brisè fatta in casa, finger food di verdure (la mia passione). Poi mi sono data alla panificazione e quindi, pizze, focacce, pane (non più con la macchina che abbiamo riposto in cantina) ed alla pasticceria, preparando sopratutto crostate, muffins e biscotti!
Adesso mamma non cucina più e le uniche volte che le ho chiesto di preparare lei la cena, quasi piangeva... le viene bene solo l'anatra all'arancia ed il risotto al pomodoro! Mi dice sempre che se non cucino "la casa non sa di buono"...
Io, per parte mia, penso che se i componenti della mia famiglia la mattina si svegliano con il sorriso, forse è merito di ciò che ho cucinato per loro...
Da quando ho iniziato a cucinare "seriamente" credo di essere pure cambiata caratterialmente e certamente sono più solare. Se penso a quanta pazienza ho oggi nei confonti delle cose, degli eventi, delle persone, devo ammettere che il merito è degli impasti a lunga lievitazione! Insomma, cucinare è la mia palestra, anche di vita..."
Ecco, questa è Paolina, una bellissima ragazza di 26 anni, animata da una gradissima passione, a cui faccio tantissimi auguri e complimenti di cuore! BRAVA!!!


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Un anno "Ammodomio"! Volete partecipare?

Se il buon giorno si vede dal mattino....beh, devo proprio dire che questo 2010 comincia bene, stimolante e creativo, proprio come piace a me! Eheheheh...


Vedo su FaceBook la foto stupenda di un piatto, il link rimanda al forum di Gennarino... vado a leggere immediatamente la ricetta ed ho la conferma che oltre la bella foto c'è di più, molto di più! C'è un'idea semplicissima e creativa, affascinante e stimolante, nata da una bella, giovane, testolina bionda, dopo una rapida discussione sul forum!
Ecco, così nascono le idee e dalle idee ne nascono altre...
Insomma, detto-fatto, m'è venuta un'idea: pubblicare ogni mese un post con una pagina del Calendario Ammodomio 2010!!!

La ricetta e la foto saranno vostre, cioé scelte dalla mia fotografa e da me, tra quelle che mi vorrete inviare. Se vi piace la mia proposta, partecipate - non solo mi farete felice :D - pubblicherò la vostra ricetta, parlerò di voi nel mio piccolo spazio su Controradio different, linkerò il vostro blog o il forum dove l'avrete pubblicata e la mia fotografa realizzerà la pagina del Calendario Ammodomio con la vostra ricetta del mese, sarà un modo per conoscervi meglio e parlare di voi!


Le regole da seguire sono semplicissime:
  1. Una vostra ricetta che abbia ingredienti di stagione o comunque adatta al periodo
  2. Una foto del piatto
  3. E' sufficiente che foto e ricetta suscitino curiosità ed emozione, nulla di complicato!
Per partecipare alla ricetta del mese di Febbraio dovrete farmi la segnalazione entro il 25 Gennaio, lasciandomi il vostro link tra i commenti a questo post oppure inviandomi una e-mail o ancora se vi è più comodo, segnalandomi tutto su Facebook nel mio fans club . Tutto qui!
Siccome ormai è notte fonda, vi do appuntamento a più tardi per la ricetta di Gennaio che abbiamo scelto per voi.




P.S.: Naturalmente se vi piace, potrete prendere la pagina del Calendario e pubblicarla sul vostro blog, linkando il mio post della ricetta scelta.

I Partecipanti per il mese di Febbraio:

fiordivanilla
fragole&limone
conamoreperamore
due in cucina.it
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la cuoca pasticciona
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venerdì 1 gennaio 2010

Punto di ristoro per l'anima



Kahlil Gibran:"Un breve momento, un po' di riposo sul vento..."


Raccogliamo in questa pagina i link ai post nei quali citiamo poesie, aforismi celebri, testi di canzoni e tutto ciò che ristora l'anima!

Charles Baudelaire - Correspondances
R.W.Emerson - Lo splendore dell'amicizia
Fenando Pessoa - Non sto pensado a niente

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