sabato 11 luglio 2009

Sospiri di Bisceglie




Continuo a parlarvi di storia, di leggende d'amore e di cibo con una ricetta tradizionale pugliese: i Sospiri d'amore di Bisceglie.
Tracce certe di queste delizie risalgono ai primi del '500, quando il famoso eremita Aleandro Baldi di passaggio nella zona, raccontò nei suoi appunti di viaggio:"A Visceglia si confeciuma uno zacchero assai gustoso e buono..."
La nascita della ricetta, semplicissima ma sublime, si fa risalire a due storie d'amore distinte. La prima narra che le suore di clausura del locale convento avessero confezionato questi dolci per il matrimonio tra il conte di Conversano e la notissima Lucrezia Borgia. Tutto era pronto per festeggiare degnamente le regali nozze, ma la sposa senza un motivo plausibile, non arrivò mai all'altare ed agli ospiti che sospiravano per la lunga attesa, vennero serviti per ingannare il tempo, i pasticcini delle suore.
La seconda invece, vuole che un giovane innamorato avesse riprodotto fedelmente nei dolcetti, i seni morbidi e gonfi della sua amata sui quali soleva abbandonarsi sospirando...
Queste le origini ed ora la ricetta.

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 40 gr. di farina
  • 20 gr. di zucchero

per la farcia

  • 350 ml di latte
  • 3 tuorli d'uovo
  • 3 cucchiai colmi di zucchero
  • 2 cucchiai rasi di farina
  • 1 cucchiaino di frumina
  • un po' di buccia di limone per aromatizzare la crema

  • per la copertura
  • 1-2 cucchiai di gelatina di albicocche
  • zucchero a velo q.b.
  • acqua q.b.
  • poche gocce di succo di limone

Montate i tuorli con lo zucchero e gli albumi a neve "soda", non eccessivamente "dura" come per le meringhe, il segreto sta tutto nella giusta consistenza degli albumi che devono far lievitare i dolcetti.
Mescolate a mano dall'alto verso il basso gli albumi ai tuorli ed aggiungete delicatamente poco per volta, la farina setacciata, ne dovrà risultare un composto sodo e spumoso. Deponete l'impasto a cucchiaiate sulla placca ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per circa 15 minuti.
Per la crema procedete come una comune "pasticcera", lasciatela intiepidire ma non raffreddare del tutto e farcite i dolcetti. Fate scaldare la gelatina di albicocche per scioglierla leggermente, quindi spennellate molto delicatamente i pasticcini. Infine, ricopriteli con la glassa fatta mescolando lo zucchero a velo con due gocce di limone e poca acqua. Lasciate rassodare la glassa in frigorifero e... sospirate nell'attesa di gustarveli!
P.S. Se non dovessero crescere a sufficienza per essere farciti, potete sovrapporli a due a due, con in mezzo la crema... sono talmente leggeri che il gusto non ne perde affatto.


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