mercoledì 28 novembre 2018

Pizzannurca|Torta di mele dei pastori|Ricetta senza uova e senza burro

Siete sorpresi dal fatto che una torta di mele si possa chiamare "Pizza"? Da noi in Puglia è piuttosto comune...Clicca QUI oppure QUI


Da quando è scoppiata la feroce polemica sulla Pizza di Cracco, l'avrò ripetuto migliaia di volte: col nome di "pizza" si identificano una varietà incredibile di preparazioni, sia salate che dolci. 
Né vale accampare diritti sul fatto che la pizza napoletana sia stata dichiarata patrimonio dell'umanità.



 Se ne è accorto persino Luciano Pignataro (uno dei più accesi critici della pizza di Cracco) che "patrimonio immateriale dell'umanità" non è la pizza ma l'arte del pizzaiolo napoletano, tanto da correggere, in corso d'opera, l'errore marchiano in cui era incorso nella "quarta di copertina" del suo libro appena dato alle stampe. "Dopo il riconoscimento UNESCO che ha reso la pizza patrimonio dell'umanità" è diventato "Dopo il riconoscimento Unesco dell'arte del pizzaiolo napoletano come patrimonio  immateriale dell'umanità" (cliccare per ingrandire l'immagine)


Vabbè, dopo gli auguri di rito a Pignataro, passiamo alla magnifica ricetta che mi ha fatto conoscere Nicola Antonacci, un maitre-sommelier barese, attualmente anche chef free lance e consulente, conosciuto per caso sul web per via dell'origine dell'Assassina.
Nicola, per gli amici Nicho, è uno che le cose le sa tutte! Studia, sperimenta, modifica, modernizza con cognizione di causa, piatti antichi della nostra tradizione culinaria. La sua ricerca non si ferma mai, a riprova del fatto che in cucina chiunque ha sempre da imparare. Bravissimo!!!



Insomma Nicho ricordava una Torta di mele che i pastori in transumanza preparavano con ciò che avevano a portata di mano : mele annurca portate dalla Campania, latte acido di pecora e l'olio.
Appena ha pubblicata su Facebook la sua versione riveduta e corretta, me ne sono innamorata!
Vi lascio la sua ricetta così come me l'ha inviata ma vi aggiungo che ho provato a sostituire lo yogurt con uguale quantità ricotta e a diminuire lo zucchero con risultati altrettanto strepitosi. Le foto del passo-passo le hanno già viste coloro i quali seguono le mie ricette in tempo reale su Instagram.

Pizzannurca|Torta di mele dei pastori




Ingredienti per una tortiera da 28 cm di diametro:
400 gr di zucchero semolato
350 gr di farina 0 +50 gr di farina di mandorle
340 gr di yogurt (possibilmente di latte di pecora)
190 gr di acqua(meglio frizzante)
110 gr di olio extravergine
1 bustina di lievito per dolci
2-4 mele annurca (a seconda dello spessore che preferite)
cioccolato fondente
limone
zucchero di canna grezzo (Demerara) per la crosticina croccante
zucchero a velo 

 Pulite, affettate  e strofinate con mezzo limone le mele. Tenetele da parte con un po' di succo di limone, coperte con pellicola per alimenti-
In una ciotola mescolate lo yogurt con lo zucchero, l'acqua,l'olio, infine le due farine setacciate insieme al lievito e le zeste di limone. Lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungete il cioccolato fondente tagliato a cubetti piccoli. Foderate con carta forno uno stampo imburrato da 28 cm di diametro; versatevi il composto; livellatelo sbattendo il tegame sul piano di lavoro e ricoprite con le fette di mela tagliate a spicchi. Spolverate con abbondante zucchero di canna grezzo, del tipo demerara e infornate in forno caldo a 190°C fino a doratura spinta. Le mele in superficie dovranno risultare ben cotte e  croccanti.
Servita tiepida con una spolverata leggerissima di zucchero vanigliato è da sturbo. 



 Buona giornata a tutti,

Ornella

 Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche
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