venerdì 18 gennaio 2013

Terrina di Carciofi e patate|Tiella di carciofi e patate

 D'inverno è tempo di carciofi, si sa... Non li amavo affatto quand'ero giovane chissà perché...  Da adulta li ho scoperti dapprima ripieni, poi sott'olio e via via come condimento per la pasta, fritti, sia nel modo consueto che così e così... Che bontà!

CARCIOFI E PATATE6


A proposito di stagionalità dei cibi, consentitemi qualche riflessione ...
Buono e giusto, anzi giustissimo, rispettare i cicli naturali di produzione di frutta, verdura e ortaggi, ma vi confesso che in frigo ho sempre pomodorini, carote, sedano, zucchine, prezzemolo, ecc... anche se non in grandi quantità. Non amo particolarmente le scatolette, i surgelati, né i precotti e nemmeno le buste di verdure liofilizzate, per cui, sia pure fuori stagione, qualche zucchina la compro sempre. E' vero che evito  melanzane e peperoni in pieno inverno, se però uno o due mi dovessero servire per provare una ricetta, li comprerei eccome. Certo, saranno di serra o di importazione, ma perché  mai - mi domando - non dovremmo acquistare cibi di importazione, pretendendo invece di esportarne di nostri?  E del rigoglioso basilico che ho nel vaso sul balcone, bello e tanto, che ci potrei fare  persino un barattolo di pesto, che ne faccio? Lo butto via solo perché non è di stagione? Ma per piacere... non esageriamo!  
Prima di fare crociate proviamo a tener conto, per esempio, che il clima in Italia è diverso nelle varie regioni e pertanto in alcune zone si possono trovare frutti, ortaggi e verdure che da altre parti sono fuori stagione.  
Vi posso confessare un'altra cosa? In frigo ho degli ottimi pachino prodotti a Ragusa! Ce lo vogliamo dimenticare forse che in Sicilia fino a poco meno di un mese fa si andava ancora in spiaggia tanto era caldo? Ho fatto male a comprarli? Mi devo pentire e sentirmi definire ciarpame solo per due pomodori e due zucchine nel frigo? Francamente a soffrirne potrebbe essere solo il mio borsellino e neppure più di tanto -  vi assicuro - non il mio stomaco, né la mia coscienza, sia di massaia che di foodblogger.  Vogliamo allora definire poco etico proporre  ricette con cibi fuori stagione che costano un occhio? Ma perché indurre a svenarsi per acquistare spezie, erbe aromatiche esotiche e non, sali costosissimi, alimenti ultra biologici o strafighetti - che poi, vabbè, sul biologico ci sarebbe da dire tanto altro - non lo è?  Con tutto il rispetto per chi del salutismo ne fa una filosofia di vita cercando altresì di fare informazione onesta e puntuale, mai spocchiosa o offensiva, debbo confessare che i c.d. gastrofighetti, o quelli che  si ritengono tali, non mi piacciono per niente! Così come non mi piacciono coloro i quali  lanciano strali dai loro blog tranciando giudizi con l'accetta, nonché, con toni saccenti, si scagliano contro chi non si adegua ad un determinato modo di pensare o di agire. 
Care blogger, ve lo voglio dire con affetto da lettrice: è sgradevole leggere in un blog di food un'opinione espressa con metafore forti, con un linguaggio aggressivo. Usate le vostre bilance per pesare le parole cercando di non offendere nessuno, né chi vi legge, né chi coltiva la vostra stessa passione. Lo potevo dire? L'ho detto! :D 
 Ok alla stagionalità; Ok all'attenzione per le materie prime, ma lasciate da parte la presunzione di essere le uniche  e sole in grado di stabilire ciò che è buono e giusto. Certo, pubblicare ricette palesemente sbagliate, dare informazioni grossolane o  errate, è un altro fatto... Su questo non ci piove, siamo tutti d'accordo! Ma come porre rimedio alla superficialità congenita della rete se non lasciando un commento per correggere un'imprecisione o pubblicando noi stessi  quella tal preparazione fatta  magari come Dio comada?  Non sarebbe più facile e normale?
Ma, torniamo alla ricetta...  Quanti modi ci sono di utilizzare in cucina i Carciofi? 
Oggi vi propongo una semplicissima Terrina di Carciofi e Patate che può rappresentare un ottimo piatto unico per le cene invernali oppure far figura per un buffet. 
Semplice, gustosa, nutriente, sana, di figura, che volete di più? E' pure di stagione!^_^
 Non è gastrofighetta perché non c'è il Pepe di vattelapesca o quel tal sale di un certo colore improbabile che avrebbe dato un sentore al palato particolarissimo? Non c'è studio né approfondimento in quanto non è precisato qual è il tipo di carciofo più adatto? Vanno bene tutte le varietà, non temete, pure i Carciofi coltivati in Egitto! Fanno mica schifo, eh.. sono buoni uguale uguale ai nostri, che in massima parte sono andati bruciati dalle gelate di questi  ultimi giorni... 
Non c'è ricerca o innovazione in un piatto che appartiene a una cucina povera per tradizione? E chi se ne frega? :D E' buonissimo e tanto mi basta! ^_^
 Se non vi piace la ricetta, o il mio modo di pensare, cliccate pure il tastino del vostro mouse e cambiate blog: la gastrofighetteria o  il gastrofanatismo che dir si voglia, non abitano qui! :D

Terrina di Carciofi e Patate



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4 carciofi
4 patate di media grandezza
100 gr di mozzarella fior di latte
parmigiano
2 cucchiai di pangrattato aromatizzato all'aglio(*)
olio, sale, pepe nero q.b.
mezzo limone

(*) Per il pangrattato aromatizzato, uso 2 fette di pancarré o una fetta di pane raffermo, tostato e tritato insieme a uno spicchio di aglio. Si conserva in un barattolo di vetro, in frigo.

Pulite i carciofi dalle foglie dure, tagliate le punte, strofinateli bene con mezzo limone e teneteli a bagno in una ciotola con acqua fredda insieme all'altra metà del limone. Sbucciate le patate, tagliatele a fette sottili e cominciate a disporle in una pirofila unta di olio; salate, fate uno strato di fette di carciofi affettati; salate di nuovo, f un giro d'olio e di pangrattato aromatizzato all'aglio (*) e coprite con fettine sottili di mozzarella. Finite la terrina con un altro strato di patate, sale, un giro d'olio, una generosa spolverata di parmigiano o pecorino grattugiato e pangrattato. Da un angolo della pirofila  aggiungete a filo un po' di acqua che deve arrivare a lambire l'ultimo strato di patate. Infornate a 200° fino a gratinatura.
Piesse: Sull'ultimo strato si può mettere un uovo sbattuto con sale, pepe e parmigiano. Io  non lo faccio per non appesantire il tutto.

Buona giornata a tutti,

Ornella


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