sabato 7 aprile 2012

Il Benedetto, l'antipasto di Pasqua dei baresi

Una volta, quasi in ogni famiglia riunita intorno al tavolo da pranzo c'era l'abitudine di farsi il segno della croce prima di toccare il cibo. In alcune, il capo famiglia o la persona più anziana della tavolata recitava una preghiera in segno di ringraziamento per il cibo che il Signore aveva donato; a volte sempre la stessa preghiera, a volte con parole diverse ogni giorno. Spesso  il pasto si chiudeva anche con una frase rituale:"Ringraziando Iddio anche oggi abbiamo mangiato". ^_^
Una volta, pranzo e cena di una famiglia erano  veri e propri riti quotidiani, con un il menù  che si ripeteva immutato settimana dopo settimana, scandito dal variare  del cibo che offriva la stagione. Una volta, i pranzi della festa dovevano rispettare le tradizioni, soprattutto per il  valore simbolico del cibo... Perciò nelle case baresi, il pranzo  di Pasqua non poteva avere inizio se il capo famiglia non impartiva una sorta di benedizione alla famiglia riunita attorno alla tavola imbandita e al cibo che ci si apprestava a gustare, usando un ramoscello d'ulivo benedetto...   E Benedetto infatti, è proprio il nome dell'antipasto che apre ancora oggi il pranzo pasquale, proprio lo stesso nome che in altri luoghi della Puglia si attribuisce ad un piatto diverso come questo, di cui vi avevo parlato lo scorso anno. 
Gli ingredienti dell'antipasto barese per eccellenza, semplici, tipici, di stagione, hanno in sé tutto il valore simbolico della Pasqua. Quindi, se avete bisogno di un'idea dell'ultimo momento  per arricchire la vostra tavola di Pasqua, ben augurante, profumata e gustosa, eccovi accontentati! ;)

Il Benedetto

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Ingredienti:
uova sode
ricotta
arance
soppressata
rucola o insalata riccia
olive baresane
taralli bolliti

Un uovo sodo sapete farlo tutti, vero? Vabbé, ricordiamoci di mettere le uova in un tegame, ricoprirle di acqua fredda e metterle a cuocere, badando a quando l'acqua raggiunge il bollore. A questo punto, dobbiamo abbassare la fiamma, controllare che passino 7 minuti esatti e spegnere il fuoco. Dopo la cottura dovremo aggiungere acqua fredda e lasciar raffreddare le uova nella pentola.
Bisogna poi, affettare le arance con tutta la buccia; disporre su ogni fetta d'arancia una fetta di soppressata; mettere al centro la rucola, la ricotta e completare con le uova sode, i taralli e le olive. Un trucchetto per affettare le arance facilmente è quello di tenerle un po' in freezer. Tagliarle tutte dello stesso spessore con la mandolina, sarà un gioco da ragazzi.

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I nostri auguri ve li facciamo domani,

Ornella 

Piesse: Se non sapete cos'è la Soppressata, guardate Qui. E se vi venisse il desiderio di assaggiarla, la trovate Qui!



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