lunedì 6 febbraio 2012

Penne alla Corsara

Vi assicuro che è una vera impresa ritagliarsi uno spazio in cucina quando si vive ancora con la mamma. Tanto più se la mamma è non solo un’ottima cuoca, ma anche una food blogger!
Quindi, se per una volta tanto la chef mi lascia il posto ai fornelli, ci tengo a fare bella figura! Impossibile provare a batterla sul suo stesso terreno: per sorprenderla mi serve una ricetta facile facile ma piena di gusto, qualcosa che lei non prepara mai.
Mi sono ricordata che una volta ero a Milano con il mio fidanzato, e una coppia di amici ci portò a cenare in un ristorante vicino casa loro, il Calafuria, posto storico per molti artisti milanesi perché è uno dei pochi che tiene la cucina aperta fino a tardi. Ora, sarà che quella sera eravamo stanchi, affamati, infreddoliti, ma io le Penne alla Corsara del Calafuria me le ricordo ancora con commozione, e appena posso provo sempre a rifarle.
Quale migliore ricetta delle Penne alla Corsara per assaltare la cucina, mentre la "titolare" era impegnata a studiare le istruzioni di un nuovo giocatolo culinario?
Ve lo confesso: è stato difficilissimo. Non per la ricetta, che è davvero una fesseria, ma per la presenza incombente e ingombrante della chef-mamma, a ronzare sempre intorno ai fornelli con ogni scusa, ficcanasando e facendo mille raccomandazioni: "Hai messo il sale nell'acqua della pasta?" "Stai attenta a non bruciarti quando scoli!" "Ma lo zafferano non sarà troppo?" "Girati un po' di qua, fatti fare una foto!".
Non c'è niente da fare: la nostra cucina è troppo piccola per tutt'e due.
Ma almeno ho superato la prova assaggio! Vi lascio la ricetta a testimonianza del fatto che anch'io di tanto in tanto ;) riesco a cucinare...


Penne alla Corsara


Penne alla corsara 1

350 gr di Penne a candela (De Cecco)
100 gr di Speck
200 ml di panna fresca
6 gr di zafferano
1 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio q.b.
sale e pepe q.b.


Mettete subito a bollire l'acqua per la pasta e contemporaneamente in un pentolino lasciate  leggermente addensare la panna a calore moderato, quindi in una capiente padella fate imbiondire l'aglio nell'olio caldo. Togliete lo spicchio di aglio e fate soffriggere lo speck tagliato a listarelle e sfumatelo con il vino bianco. Nel frattempo, avrete già calato la pasta, per cui a questo preparate lo zafferano diluendolo bene con qualche cucchiaio di panna tiepida. Scolate la pasta 2-3 minuti prima della cottura indicata (per la De Cecco basta un minuto) e mettetela direttamente nella padella con lo speck, lasciandola insaporire a fuoco vivo, quindi aggiungete tutta la panna e lo zafferano. Servite subito in tavola con una spolverata di pepe nero.


La fotografa ai fornelli

 Buona settimana a tutti,

Simona

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