lunedì 11 aprile 2011

Lampascioni sott'olio

E' tempo di lampascioni, non di cime di rapa... ;)
O meglio, diciamola tutta, siccome sulle tavole pugliesi per Pasqua  non possono mancare, appena li ho trovati un po' di tempo fa, li ho comprati e messi sott'olio!

SOOO


Li conoscete tutti vero, questi cipollacci selvatici che noi pugliesi amiamo in modo particolare? Da lei troverete altre foto, informazioni e ricette.
Oggi vi svelerò la mia ricetta segreta ;) per conservarli sott'olio, che è il frutto delle mie sperimentazioni e che, vi assicuro, non troverete da nessuna altra parte! Niente di particolare s'intende, ma vi racconterò come trasformarli, con qualche piccolo accorgimento, da brutti e sporchi bulbi amarognoli, in una leccornia per veri gourmet. 

Lampascioni


La mia ricetta l'avevo già inviata privatamente a lei qualche tempo fa; essì, l'avevo fatto con grande piacere perché, pur essendo giovanissima, ha grande  curiosità  per i cibi e le ricette della  migliore tradizione italiana. Con indiscussa abilità culinaria infatti, unita al gusto particolare nella presentazione dei piatti,  riesce a trasformare sia pure una ricetta semplice in un unicum, diffondendo la nostra cultura culinaria anche all'estero. Pensate che è arrivata fin qui... e vi ho detto tutto!!!!! 
Il suo è uno dei blog che seguo con molto interesse e piacere: è una ragazza davvero in gamba, nonché deliziosa sotto tutti i punti di vista!
Insomma, questo per dirvi che certe ricette di casa propria  a volte si svelano solo a chi è in grado di apprezzarle sul serio, non per gelosia, ma per una sorta di pudore e di rispetto per gli ingredienti della propria terra, della propria tradizione gastronomica. 
Ecco perché oggi, la mia, ve la trascrivo come  se la confidassi privatamete a ciascuno di voi: mi raccomando, fatene buon uso! :)


Lampascioni sott'olio


Lampascioni


Ingredienti:

2 kg di Lampascioni  circa (da pulire)
1 l di aceto di vino bianco
1 l di acqua
1 cucchiaio colmo di zucchero
pepe nero in grani
sale grosso q.b.
aglio, prezzemolo o mentuccia (facoltativi)
olio extra vergine d'oliva

Indossa un paio di guanti usa e getta, quelli di lattice, e pulisci molto bene i Lampascioni, sfogliandoli come si fa per le cipolle; pratica un taglietto a croce alla base e lavali in acqua corrente. Alcuni usano tenerli a bagno per qualche ora, io non lo faccio, li lavo molto molto bene e basta. Gli do un primo bollo in acqua semplice, che poi butto via, sciacquando nuovamente i lampascioni. Poi procedo...
 Allora metti a bollire, per circa 2 kg di lampascioni, 1 litro di acqua ed 1 litro di aceto bianco, aggiungi un po' di sale grosso e appena il liquido è caldo metti in pentola i Lampascioni, subito dopo aggiungi una cucchiata colma di zucchero ed abbassa la fiamma (non troppo, eh) lasciandoli cuocere fino a che con la forchetta li sentirai teneri ( circa 30 minuti, più o meno), non spappolati però, devono essere sodi. Li lasci raffreddare nella loro acqua di cottura e poi li scoli bene, tenendoli in un colapasta. Li devi ancora lasciare asciugare su un canovaccio pulito e poi, con grande pazienza devi inserire un grano di pepe nero nel taglietto che hai praticato in ogni Lampascione. Adesso sono pronti per essere invasati nei barattoli di vetro sterilizzati, ben coperti di olio extra vergine d'oliva. Se ti piace l'aglio (a me sì) ne aggiungi qualche spicchio ed anche poche foglie di prezzemolo oppure di mentuccia, a tuo gusto.Tieni sott'occhio per qualche giorno i barattoli perché il livello dell'olio tende a scendere e deve essere rabboccato; conservali in dispensa al buio e falli assaggiare solo a chi sa apprezzarli! :D


Dalla Puglia baciata dal caldo sole primaverile (in verità sembra essere arrivata già l'estate), buona settimana,

Ornella

 Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

 
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