lunedì 14 marzo 2011

Una torta per piccole donne



Vermi, bruchi, topolini? Si, sì, ma anche tanti fiorellini primaverili..

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...If you forget your chocolate cake in the garden...




Qualche volta succede di dover fare una torta il cui tema non ci è particolarmente gradito. E' dire che realizzare un dolce per delle piccole donne che compiono tredici anni, dovrebbe far pensare a qualcosa di bello, fresco e romantico, come l'età che esse compiono...
Ed invece le nuove piccole donne non sono attirate da quello che noi immaginiamo, ma da tutt'altro, come animali repellenti e disgustosi.
Eh, sì... la torta, secondo le nostre ragazzine, per essere accettabile, deve contenere qualcosa di orribile e digustoso, in modo da essere una "tremenda figata"!!!! :DD






Larva





Ma potevo mai realizzare qualcosa di horror???? Noooooooooo... anche se mi era stato espressamente richiesto, per me è quasi impossibile, per cui ho molto mitigato l'aspetto orrido, scivolando un po' sul tema della primavera.
La torta che ne è venuta fuori è, manco a dirlo, allegra, primaverile, fresca e disordinata, come appunto le due festeggiate! Ovviamente è una torta destinata a delle ragazzine ed ai loro amici, per una festa spensierata e chiassosa: non è certo un prodotto di alta pasticceria, ma riesce a soddisfare i gusti e le aspettative della prima adolescenza.
Noi mamme spesso abbiamo l'esigenza di accontentare i nostri figli anche in cucina e per questo non sempre possiamo rivolgerci come vorremmo, a preparazioni elaborate o di design più accattivante, seguendo linee estetiche e realizzative a noi più consone o stimolanti. Per una cena fra amici, o per occasioni più eleganti certamente il dessert ha un altro valore e quindi sostanza ed aspetto, cambiano in maniera totale.






...If you forget your chocolate cake in the garden...





Ma Ammodomio, essendo un piccolo blog di piccole e per piccole cuoche, di volta in volta, come succede nella vita, cerca di proporre la soluzione migliore ad un problema prettamente culinario. Non ci stanchiamo di ripetere infatti, proprio perchè tutto quello che noi riportiamo qui è quello che realmente cuciniamo per noi e per chi si siede alla nostra tavola, molto spesso è un qualcosa di semplice e facilmente riproducibile in ogni casa. Non che l'alta cucina o l'alta pasticceria non ci interessino, o siano fuori dalla nostra portata, ma spesso esulano dalle situazioni contingenti. Ovviamente occasioni per sperimentare qualcosa di diverso ci sono, ma non possono essere la consuetudine. Questa scelta non preclude assolutamente a sperimentazioni innovative diverse... pure quelle ci saranno, anche se non sono il nostro obbiettivo pricipale.
Per concludere, questa torta non è certo destinata ad una cena "importante"!!!
Per quella il dessert sarà completamente diverso e se ci seguirete a breve ce lo gusteremo insieme. Sarà un'altra piccola sorpresa.
Per ora divertiamoci con questa torta, così come ho fatto io, preparandola insieme alle mie figlie: vi assicuro che è stato un vero spasso.
Un' ultima cosa abbastanza importante... sebbene non sia di alta pasticceria, la torta è veramente buona!!!


Torta per "piccole donne"



Pan di Spagna al cacao (dose da un disco da 30cm di diametro)


3 uova separate
75 g di zucchero
30 g di cacao amaro
15 g di fecola
30 g di farina tipo"00"
1 cucchiaino di lievito
vaniglia


Montare le chiare in neve con lo zucchero, unire i tuorli, la vaniglia e montare ancora con le fruste elettriche. Incorporare a mano i restanti ingredienti precedentemente setacciati. Cuocere a 200°C per circa 10 min. in cerchio di 30 cm di diametro.


Pan di Spagna (dose da un disco di 30cm di diametro)


3 uova separate
75 g di zucchero
20 gr di fecola
55 di farina tipo "00"
1 cucchiaino di lievito scarso
vaniglia


Montare le chiare in neve con lo zucchero, unire i tuorli, la vaniglia e montare ancora con delle fruste elettriche. Incorporare a mano i restanti ingredienti precedentemente setacciati. Cuocere a 200°C per circa 10 min. in cerchio di 30 cm di diametro.


Prepare due dischi di Pan di Spagna al cacao e uno di Pan di Spagna semplice,preferibilmente il giorno prima. Lasciarli ben freddare quindi avvolgerli in pellicola o metterli in un sacchetto di cellophane. Possono essere realizzati con largo anticipo e conservati in frigo ben siglillati con pellicola e cellophane. Al momento dell'uso togliere loro la crosticina superficiale.



Crema di farcitura


250 g di mascarpone
200 g circa di latte condensato
250-300g di panna montata


Montare il mascarpone con delle fruste elettriche, unire a filo il latte condensato ben freddo sempre montando, cercando di unire i due ingredienti. In un primo momento la crema sembrerà liquida ed inconsistente, ma perseverando con le fruste essa diventerà soda e corposa. Unire a questo punto la panna già montata con una spatola, cercando di non smontare il composto. (La crema a parte mie aggiunte e dosi modificate, dovrebbe essere di ..@nn@ di cookaround.)

Glassa lucida al cioccolato

250 g di panna liquida
100 g di sciroppo di glucosio
300 g di cioccolato fondente
50 g di burro morbido

Riscaldare panna e glucosio fino a circa 60°C, unire il cioccolato (in piccoli pezzi o gocce) e far sciogliere. Mescolare senza sbattere quindi unire il burro morbido. Usare la glassa intorno ai 30°C. (Ricetta del pasticciere Giancarlo Comi)



Montaggio del dolce


Posizionare sopra il piatto di servizio un disco di Pan di Spagna al cacao, mettendo la parte che era a contatto della teglia in basso. Circondare con un anello mobile in acciaio. Inzuppare con una bagna di vostro gradimento, quindi stendere metà della crema di farcitura. Posizionare il disco di Pan di Spagna semplice, inzupparlo anch'esso e quindi stendere l'altra metà di crema. Terminare con l'ultimo disco di Pan di Spagna al cacao posizionandolo in modo che la parte a contatto con la teglia sia in alto. Inzuppare, coprire con pellicola e far freddare bene in frigo per alcune ore. Togliere l 'anello, ricoprire il piatto di servizio con strisce di carta forno, quindi glassare la torta. Far riposare qualche minuto, quindi rimuovere le strisce di carta. Con parte della glassa inserita in una tasca con bocchetta liscia tonda, eseguire delle piccole perle intorno ai bordi superiore ed inferiore della torta. La torta è finita e può essere servita così semplicemente.
Arricchirla, poco prima del servizio, con dei decori in pasta di zucchero, precedentemente realizzati e fatti asciugare all'aria. I decori si attaccano alla torta con l'aiuto di poca glassa al cioccolato.




Mouse



Volevo ringraziare la carissima e bravissima Rosa per il suo aiuto nel realizzare i topolini...Senza di lei non sarebbero mai venuti così bene! Grazie ancora, Rosa!



A presto,

Paola




Piesse:Approfittiamo di questo post per fare gli auguri di buon compleanno ad una grande cuoca, ad  una "piccola donna" molto molto speciale!!!!! Senza alcuna ironia, eh...
Baci grandi,
 Ornella e Paola




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