lunedì 15 novembre 2010

Una Pasta Frolla leccese e lo Strutto fatto in casa

Sono sempre stata molto prevenuta sull'uso  dello strutto...
Reminiscenze di frasi "smozzicate" sentite tanti anni fa, che mi avevano tenuta lontanissima dal provare qualche esperimento!:(
Alcuni giorni fa, sfogliando un vecchissimo libro di ricette ereditato da mia suocera, ne è  venuto fuori un fogliettino ingiallito scritto a mano, dove erano annotate le dosi di una frolla "leccese", forse la stessa che si usa per il celeberrimo Pasticciotto.
Bella scoperta "la frolla con lo strutto"- direte voi! Eheheh...
Invece per me è stata  proprio una  sorpresa!!!O_O
Beh, ho comprato uno strutto di buona marca, ho tirato fuori dal mio "museo delle Caccavelle" un vecchio tegame di alluminio, ed ho sperimentato. Mica  potevo cuocerla in uno stampo di quelli strafighi che usano ora, no? :DDD

Frolla con lo Strutto


Ne è venuta fuori una pasta Frolla di una consistenza particolare, delicatamente croccante ma morbida, leggerissima e dal sapore meraviglioso, quasi non ci potevo credere...
L'ho utilizzata per fare una torta di Ricotta come questa che faccio spessissimo, seguendo per la cottura, i consigli della mia vicina che abita all'Interno Otto!;)))



 Torta di ricotta


Nella ricetta infatti, si prevede l'uso dell'ammoniaca come agente lievitate, perciò lei, da vera esperta qual è, mi ha spiegato per bene come ottenere un ottimo risultato.
"L’ammoniaca va dosata bene e l’impasto fatto riposare prima di cuocerlo. In cottura è bene lasciare lo sportello del forno sfessurato per i primi 10-13 min. in questo modo l’ammoniaca evapora bene. Comunque, l’ammoniaca è il miglior lievito poichè non lascia nessun residuo nel cibo evaporando completamente. Ovvio che si deve usare su impasti a pasta dura e non molle. Nel ciambellone non va bene, perchè l’impasto, anche dopo la cottura, rimane umido e quindi l’ammoniaca non riesce ad evaporare."
 Allora, eccovi le dosi per la Frolla  leccese di mia suocera  che ho sperimentato con ottimi risultati. Il procedimento è sempre quello che si usa di solito, compreso il riposo in frigo.

 Pasta frolla con lo strutto (ricetta leccese di mia suocera) 

TORTA DI RICOTTA

  • 400 g farina 00
  • 200 g strutto
  • 200g zucchero
  • 1 pizz. sale
  • 2 g ammoniaca per dolci
  • 4 tuorli 
  • poco scorza di limone grattugiata
  • 1 cucchiaino di miele (facoltativo) - riducendo di 20 gr lo zucchero ( l'ho messo!!!!)

E non finisce qui...
Udite udite: oggi 2 ricette a prezzo di una! Ahahahahah...
Essì, perché Ruli, una cara amica virtuale di Trieste, collezionista di libri  e riviste  di cucina d'epoca, nonché  vera cultrice di conserve fatte in casa e di  tante altre ottime ricette, mi ha regalato, con grandissima generosità, la sua ricetta per preparare in casa lo Strutto.
 Ruli  ci spiega come fare lo Strutto in casa... 
Strutto (di Ruli)

 STRUTTO
"Compero 1/2 kg-3/4 kg di bel grasso di maiale fresco, di quello alto, ( qui lo chiamiamo lardo ) , assolutamente non insaporito. Se c'è, togliere la cotenna. Tagliare il lardo a cubetti -dimensione un'unghia-  Prendere una padella antiaderente tanto larga da farci stare i cubetti al massimo in due strati. Mettere sul fondo della padella un velo d'acqua e poi i cubetti di lardo, a fuoco basso. Mescolare con pazienza, all'inizio sembra che non succeda niente, poi l'acqua evapora, il lardo assume un aspetto vetroso e pian piano comincia a sciogliersi. Si forma un liquido trasparente, non deve friggere, deve solo sciogliersi. Si continua a mescolare finché quel che resta dei cubetti assume un colore oro antico. Si spegne il fuoco e si versa il liquido che si è formato, ancora caldo, nei vasetti attraverso un colino. Io verso il resto dei cubetti nello spremipatate per gli gnocchi e ricavo ancora un po' di liquido, che finisce nei vasetti sempre attraverso il colino. Quando si raffredda, lo strutto si rapprende e diventa candido. Nello spremipatate restano i ciccioli. C'è chi li sala e li usa. Messi i vasi in frigorifero ben chiusi, durano mesi. Con questa quantità di lardo si ottiene un volume di circa 700 - 900 ml di strutto."
E voi avete mai provato la Frolla con lo strutto? E lo Strutto fatto in casa? Sembra facile, no? Mi volete raccontare i vostri "segretucci"?
 Aspetto fiduciosa,
 Ornella
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