martedì 7 settembre 2010

I Brownies di Laurel Evans

Quella sottile ansia che prende noi mamme  quando un figlio è in viaggio suppongo la conosciate tutti.
 Quella stessa che abbiamo subìto e mal tollerato da figli, quella che non ha nessuna ragione plausibile di essere, tanto più se la creatura è una giovane donna adulta e responsabile...  mica una bambina, ecchediamine! A nulla vale ripetersi che le distanze da percorrere non sono migliaia e migliaia di chilometri...  non sta  tornando a casa dalla Papuasia, ecchesaràmai?!
Ho un unico modo per distrarmi da quella sensazione sgradevole ed evitare di spendere un capitale in telefonate cretine, che avrebbero l'unico effetto di trasmettere un'insulsa e stupida preoccupazione: mettermi a cucinare! :D
Così a volte opto per un impasto laborioso, altre invece per qualcosa di semplice, ma che comunque riempia la casa di profumo di buono, di profumo di mamma insomma.
  Trovo da lei  -  meta fissa del mio girovagare tra i foodblog -  una ricetta di Brownies, quelli di Laurel Evans tanto per essere precisi, e siccome non ho mai fatto Brownies in vita mia,  la scelta è obbligata.

Brownies

Rammento a me stessa - in molti  concorderete - che non c'è nulla di meglio che l'odore di cacao  misto alla vaniglia per placare quella sciocca  immotivata angoscia strisciante.
 Mi metto all'opera subito dopo pranzo...
 Cavolo, comincio ad imprecare... leggendo la ricetta, mi accorgo che servirebbe una teglia quadrata, ma io non ce l'ho! :((
Vabbè, dai, anche se non vengono perfetti, chissenefrega...
Caspita, pure il burro che ho in frigo non basta... beh, non fa nulla, ci aggiungo qualche cucchiaio d'olio, il sapore non ne risentirà eccessivamente, spero...
 In breve la mia piccola cucina  si trasforma in un campo di battaglia vero e proprio e mentre eseguo alla lettera - si fa per dire ;) - la ricetta, un tegame "dispettoso" mi scivola pesantemente su un piede: impreco di nuovo, ma stoicamente porto a termine tutto, infornando!
Al momento del taglio dei Brownies il dolore al piede s'è fatto insopportabile, ed infatti il risultato che potete vedere nelle foto parla chiaro! ;))
 Ma il sapore,  il profumo... chevelodicoaffà? Buoni, buoni, perfettamente consolatori: sedano l'ansia e pure un pochino il dolore, in un boccone!
La giornata si conclude a notte fonda.
Stiamo finalmente tutti insieme a sgranocchiare Brownies nel lettone (non posso camminare o stare in piedi) ad ascoltare  divertiti i "racconti di viaggio"...
L'ansia oramai è placata, il dolore al piede migliorato,  grazie al pronto intervento del mio prode eroe (nonché la mia cavia prediletta) che, tornando a casa, mi ha portato un magico cerottino antidolorifico.
Benedetti figli e benedette madri: che giornata! 
L'indomani la cucina è ancora un campo di battaglia: toccherà  alla figliol prodiga rimettere tutto in ordine, imprecando, imprecando...
"Mamma, quand'è che li rifai? No, perché sai... la prossima volta, prima li mangio e  dopo....parto!":))))

La ricetta la riprendo pari pari da qui, dove vi invito a vedere come dovrebbero venire i Brownies  fatti  per bene e non certo come questi ammodomio!!!! :))))))

BROWNIES di Laurel Evans

LOGO


Ingredienti:

  • 150gr di burro
  • 250gr di zucchero
  • 75gr di cacao
  • ¼ di cucchiaino di sale
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia (io ho utilizzato una bacca)
  • 2 uova fredde
  • 60gr di farina
  • 80gr di pezzetti di noci o di noci Pecan (facoltativo) (io non le ho aggiunte)


Scaldare il forno a 180C° e sistemare la griglia nella parte più bassa del forno. Foderate di carta forno una teglia quadrata di 20cm.

Fondete a bagnomaria il burro, lo zucchero, il cacao e il sale, mescolando di tanto in tanto finchè il composto è liscio e caldo. Togliete dal fuoco il pentolino con il composto e lasciate raffreddare leggermente.

Unite la vaniglia e mescolate con un cucchiaio di legno. Incorporate le uova uno alla volta, mescolando vigorosamente dopo ogni aggiunta. Quando il composto è denso e omogeneo, unite la farina e mescolate finchè si amalgama, poi sbattete con forza per 40 volte. Se le usate, unite le noci.Versate il composto nella teglia.

Cuocete finchè inserendo uno stecchino nel dolce, ne esce ancora leggermente umido, per circa 20-25 minuti. Fate raffreddare del tutto e tagliate in quadratini.



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