martedì 20 luglio 2010

Granita al limone come quella del bar (senza gelatiera)

Vabbè lo so, direte che sono impazzita...
Mi sono alzata all'alba per controllare, assaggiare - prima ancora di bere il caffè - ed infine fotografare la mia Granita al limone.


Ecché sarà mai?! Tutte 'ste storie per la solita granita al limone - direte voi....Ennò signori miei - mi dispiace - non sminuite troppo le mie fatiche: è una granita morbida morbida, come quelle del bar, fatta senza gelatiera! Non c'è bisogno di lasciarla sciogliere e di grattarla prima di riempirsene una bella coppa. Quando la calura incalza, basta aprire il freezer, prendere il contenitore e servirsene a volontà. Come l'ho fatta? Ehehehe...
Ho studiato e sperimentato, indossando i panni del piccolo chimico; tra anticongelanti e gelificanti, in mezzo a formule algebriche (mitico Bressanini) e sostanze chimiche, zuccheri invertiti e non, glucosio, destrosio, saccarosio, alcool, amidi e gelatine; mi si sono talmente confuse le idee che, come di consueto, ho fatto ammodomio! :DDDDDDD
Allo sciroppo di zucchero e limone ho aggiunto il miele e come per magia la granita è rimasta morbida anche dopo 2 giorni continui di freezer.
Sissì, il comunissimo miele, anzi proprio il più comune possibile, il meno aromatico e profumato che vi sia mai capitato di comprare, uno che non alteri il sapore della granita e che si possa aromatizzare facilmente con il limone stesso.
Ero in dubbio circa le proporzioni degli ingredienti ma alla fine mi sono lanciata: ho misurato tutto in cups (*) e mi è andata benone.



Ho scoperto dopo che erano più o meno le stesse proporzioni indicate da lei e quindi potete stare tranquilli: con la "pricipessina dei foodblogger" - lo sanno tutti - si va sul sicuro! ;))
Ciò non toglie, però, che se vi piace sperimentare, potrete modificare le quantità sia di zucchero che di miele; poi mi farete sapere che risultato avrete ottenuto. Aggiornerò così questo post con i vostri personalissimi esperimenti e le vostre impressioni in proposito. Che ne dite, volete giocare anche voi al piccolo chimico? Ci state? Chi comincia per primo?
Le uniche 2 condizioni essenziali sono:
1) usare un miele poco aromatico
2) attenersi scrupolosamente al procedimento




Granita al Limone (senza gelatiera)
Ingredienti:
  • 1 cup + 1/2 cup di acqua (375 ml)
  • 1 cup + 1/2 cup di zucchero (a occhio direi, gr 300-350, di meno e non di più! )(**)
  • 1 cup di succo di limone (250 ml)
  • 1 cucchiaio di miele poco aromatico (20 gr)
  • succo di mezzo limone
*1 Cup equivale ad una tazza da the che contenga 250 ml di liquido
**1 Cup di zucchero dovrebbe pesare circa 200 gr
Aiutooooooooooooooooo... ditemi se ho sbagliato!!!!!!! :DDDDDDD


Per prima cosa ho aromatizzato il miele. L'ho lasciato sciogliere a fuoco bassissimo ed ho aggiunto il succo di mezzo limone, uno spicchio di polpa e qualche zesta. Ho lasciato freddare ed ho conservato tutto in frigo.
Se è possibile, vi consiglio di fare questa operazione il giorno prima:il miele risulterà ben aromatizzato.
Per la granita, ho usato invece il procedimento consueto. Ho messo a scaldare l'acqua con lo zucchero e le zeste di limone (solo la parte gialla), ho portato a bollore e diminuendo il calore, ho lasciato addensare per pochi minuti, rimestando con un cucchiaio di legno. Ho filtrato il liquido con un colino ed ho aggiunto il miele aromatizzato, dopo aver filtrato anch'esso. Infine ho emulsionato bene tutti gli ingredienti, usando la frusta elettrica.
Ho messo il composto in un contenitore di plastica da 500 gr con il suo coperchio , ho lasciato in freezer per tutta la notte.
La mattina successiva ho avuto la sorpresa: la granita al limone era una vera e propria granita, morbida morbida, come quelle del bar!!!!!! Il sapore? Chevelodicoaffà: provate!!!!!!!!





P.S.: Ringrazio di cuore le amiche del forum de La Cucina Italiana che hanno supportato con le loro conoscenze tecniche e sopportato i miei esperimenti mooooooooooooooooooolto empirici . In particolare Maria, che ha subito sperimentato insieme a me e poi Ruli, Stefania O. Daniela, Paola L., Ofelia, Caterina, Rosemarie, Mariella...
Spero che vi siate divertite quanto me!!! :DDDDDD

Aggiornamenti
:

Come promesso aggiorno il post con alcuni dettagli che potrebbero compromettere la buona riuscita dell'esperimento.
1) Controllate la temperatura del vostro frezeer. Il mio non è mai al massimo, in genere regolo sempre il termostato ad una temperatura media.
2) Non rimestate la granita, specie quando è pronta. Quella rimasta nel contenitore, se pur morbida, diventerà a briciole più o meno grosse. Per riportarla allo stato ottimale dovrete lavorarla col cucchiaio oppure un attimo col mixer.


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