sabato 26 settembre 2009

Fave e foglie

Cibo antichissimo: Aristofane racconta nelle "Rane" che se ne cibasse Ercole tra una fatica e l'altra per l' alto valore energetico.
Cibo simbolico: le fave venivano infatti associate al mondo dei morti e alle pratiche esoteriche. I sacerdoti egizi, Pitagora e la sua scuola pitagorica, ne vietavano l'uso agli adepti.
Cibo poverissimo della tradizione contadina: oggi, nei ristoranti all
a moda non manca mai.

Insomma, dal purè di fave accompagnato alla verdura, in una cucina pugliese che si rispetti non si può prescindere ed io non prescindo! ahahahah...

La ricetta è semplicissima , ma come tutte le cose semplici per diventare eccezionale necessita di ingredienti di prima qualità, di qualche piccolo ac
corgimento e dei miei "segretucci".


Ingredienti per 4-6 persone:
  • 1-1,500 kg di verdura (cicoriella selvatica o cicoria, oppure catalogna)
  • 500 gr di fave secche decorticate( c.d. fave bianche)
  • 1-2-patate
  • 1cipolla bianca
  • olio extra vegine d'oliva q.b.
  • sale q.b.

  • peperoncini verdi (friggitelli o cornetti)
  • olio per friggere

  • 1 cipolla rossa (di Acquaviva o di Tropea)
  • Aceto di vino q.b.
Sciacquate e mettete le fave in una casseruole colma d'acqua. Portatele a bollore, scolatele, sciacquatele, quidi mettetele a cuocere con il seguete procedimento. Coprite il fondo di una pentola di coccio o comunque col fondo spesso, con le patate affettate, mettete le fave, la cipolla bianca intera e tanta acqua fino a coprire il tutto. Fate cuocere a calore moderato, aggiungendo acqua tiepida se occorre,e rimestando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno solo quando le fave cominceranno a cuocersi, infine aggiustate di sale.
A cottura ultimata, bisogna battere il composto (cioè lavorarlo energicamente) con un cucchiaio di legno aggiungendo l'olio a filo, per ottenere la consistenza e la morbidezza di un puré. Per avere questo risultato si può passare tutto al passaverdura oppure usando velocemente il mixer, ma non ditelo ai puristi ché storceranno sicuramente il naso.
Lavate e mondate la verdura - l'ideale sarebbe la cicoriella selvatica, ma in alternativa va benissimo la catalogna o la cicoria - lessatela in abbondante acqua salata, scolatela bene e tenetela al caldo.
Impiattate, mettendo una porzione di purè di fave accanto alla verdura lessa, condite con una croce di olio crudo e servite il piatto accompagnato da peperoncini verdi fritti insieme alla cipolla rossa cruda, affettata sottile e messa a bagno nell'aceto.


Edit del 15 Febbraio 2013




Una foto di questo post, come potete vedere dallo screeshot, è stata usata abusivamente nel sito www.tuttelemiericette.it, senza il nostro consenso. Come di consueto denunceremo pubblicamente la cosa su Fb, Twitter e in ogni dove! Basta!!!




Convinte come siamo che il lavoro, le idee, la creatività in ogni sua forma, debbano essere tutelati, sia nel mondo reale che in quello virtuale, siamo costrette ad utilizzare il nostro blog anche come strumento di pubblica denuncia. Ci scusiamo quindi  con i nostri lettori che, confidiamo, condividano le  nostre  stesse idee.

Edit del 16 Febbraio 2013:
La foto è stata rimossa!!!! Evviva il Pulcino Pijo!!! ^_^

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2011© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...