lunedì 26 settembre 2011

Spaghetti alla Puttanesca

Che dici, ci facciamo una spaghettata? Quante volte mi sono sentita rivolgere questa domanda... 
Il solito "Aglio, olio e peperoncino" a volte può essere troppo consueto, anche se a dirla tutta, con un pizzico di creatività si potrebbe declinare in modi differenti. Ma una buona "Puttanesca", fatta a regola d'arte, con gli ingredienti giusti, può essere una soluzione! E coi tempi che corrono, quale piatto potrebbe essere meno scontato, anzi direi, quanto mai di attualità più di questo? :D
Mi sono chiesta da dove avesse origine un nome  così singolare e ho scoperto che - guarda il caso alle volte... - la paternità non è certa!!!! :DDDDD Ma va', e chi lo poteva immaginare? :DDDDD 
Sinonimo ai giorni nostri di un condimento per la pasta da fare ambréss ambréss, c'è chi lo attribuisce alla cucina napoletana del dopoguerra, con l'ovvio riferimento al mestiere più antico del mondo; chi ad un noto ristoratore che sfamò con una "puttanata" un gruppo di avventori ritardatari; chi  fa risalire l'etimologia  addirittura agli antichi romani(putae  sarebbero state le donne che portavano in grembo un bambino).
La mia versione però è ri-go-ro-sa-men-te pugliese! Ebbene sì, se non si posseggono in dispensa le olive nere all'acqua, dette anche Olive a inchiostro, il risultato non potrà essere identico. Siccome tra poco comincerà la raccolta delle olive, procuratevene di piccole e nere  (le originali dovrebbero essere della varietà "cellina" o forse"leccina") e conservatele così come vi ho indicato. Vi assicuro che una volta assaggiate, non si dimenticano facilmente e possono essere utilizzate in una infinità di ricette a cui daranno sapore, carattere e colore.

Spaghetti alla puttanesca


Spaghetti alla puttanesca


Ingredienti:


500 gr di spaghetti o linguine
500 gr di pomodori pelati
6 cucchiai di olio extravergine
1 bicchiere di olive nere all'acqua
1 manciata di capperi sotto sale
3-4 filetti di acciughe sotto sale o sott'olio
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante o polvere di peperoncino q.b.
qualche foglia di basilico

Per prima cosa private le olive del nocciolo, indossando un paio di guanti di lattice, sennò vi macchierete le dita  di nero e sarà difficile pulirle. Fate poi scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio e il peperoncino a fuoco vivo, abbassate al minimo la fiamma ed aggiungete le acciughe dissalate facendole disfare  completamente nell'olio. A questo punto, togliete l'aglio e il peperoncino e mettete in pentola i pomodori pelati. Fate cuocere bene, schiacciando i pelati con una forchetta e solo all'ultimo aggiungete le olive snocciolate e i capperi opportunamente sciacquati e dissalati. Prima di spegnere il fornello, se ce l'avete, mettete nell'intingolo qualche foglia di basilico fresco,  che darà un tocco di profumo e freschezza al piatto. Generalmente in questo sugo non si usa il sale, per cui assaggiate e regolatevi di conseguenza.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela con le pinze a 1-2 minuti dalla cottura indicata e saltatela insieme al sugo per farla insaporire ben bene.


Buonissima settima a tutti,
Ornella


Piesse: Chi volesse acquistare on line le tipiche Olive a Inchiostro pugliesi (difficilissime da trovare) può cliccare QUI.

edit: Dimenticavo... ho finalmente visto la replica di Masterchef (causa compleanno del marito,mi ero persa la prima puntata!:(( )
 A proposito di "putta..." :)))), ne ho lette tante in proposito sul web che forse, se ci riesco, farò i miei commenti qui su Ammodomio. Intanto vi segnalo che una delle Broccolette ha superato le selezioni e partecipa al programma!!! Evviva!!!!!!!!

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