giovedì 8 settembre 2011

Paccheri e Arrosto di vitello al profumo di rosmarino con mele golden e cipolle di Acquaviva

Quanto vi piace cucinare un bel piatto di carne, senza accendere il forno ;)), usando soltanto una pentola sul fornello e che, a fine cottura, vi dia pure un ottimo intingolo con cui condire un buon piatto di pasta? A me moltissimo! *_*


Paccheri

Di ricette così, in cui il condimento per un primo piatto si ricava dalla cottura della seconda portata - in genere carne con ortaggi e verdure - nel panorama della cucina italiana ce ne sono tante, dal classico ragù, declinato in tutte le forme possibili (napoletano, barese, ecc.) fino alla Genovese, che  a dispetto del nome, è un piatto della tradizione tipicamente meridionale.
Il connubio però carne-frutta sembra appartenere prevalentemente alla cucina straniera ed in particolare, se ci riferiamo alle preparazioni con le mele o le arance, in piatti famosi della cucina francese. Chi non conosce l'anatra all'arancia o l'arista di maiale  con le mele? Beh, pare  proprio storicamente accertato che sia stata  la toscana Caterina de' Medici, sposata ad Enrico II di Francia, ad arricchire la cucina francese dell'epoca con le ricette degli italianissimi cuochi che si era portata al seguito. ^_^


Arrosto


Vabbé, tutto questo sproloquio per dirvi che, pur non essendo una grande chef :DDDD, ho cotto un pezzo di vitello da arrosto, insieme alle mele golden, alle cipolle rosse d'Acquaviva, con un leggero tocco di rosmarino e ne ho ottenuto un piatto, (anzi due :DDD) straordinariamente leggero e fresco!
Come ho fatto? Ve lo racconto subito!!!!!

Paccheri e Arrosto di vitello al profumo di rosmarino con mele golden e cipolle di Acquaviva


Paccheri

Ingredienti:
1-1200 kg di vitello 
8-10 cucchiai di olio extravergine
4 mele Golden
4 cipolle rosse di Acquaviva
1 rametto di rosmarino
vino rosso q.b.
latte q.b.
sale q.b.

per i Paccheri
1 filo d'olio extravergine
parmigiano grattugiato q.b.

Ho rosolato a fiamma viva l'arrosto nell'olio e l'ho sfumato col vino rosso;ho quindi aggiunto  
sia le mele che le cipolle, affettate a velo e già insaporite con il sale fino; ho abbassato la fiamma al minimo e coperto il tegame col suo coperchio, sorvegliando di tanto in tanto la cottura. Appena il liquido di cottura ha cominciato a diminuire sensibilmente, l'ho allungato con il latte, ho aggiunto un rametto di rosmarino portando a cottura il pezzo di carne nel suo intingolo. Ho tolto l'arrosto dal sughetto e l'ho avvolto in carta di alluminio prima di affettarlo. Dopo aver tolto il rametto di rosmarino, ho mescolato vigorosamente con una frusta a mano (il mio ennesimo minipimer ha esalato l'ultimo respiro :(( ) tutto il fondo di cottura.
Ho lessato  in abbondante acqua salata i Paccheri (uso i Voiello che trovo molto buoni), li ho conditi con un filo d'olio a crudo, con un pochetto di salsina dell'arrosto e una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.
Come secondo piatto ho portato in tavola l'arrosto affettato, accompagnato da un ciuffo di insalata condita appena.


Arrosto

Scappo a scattare una foto, che se  mi dovesse riuscire decentemente, aggiungerò al post, per partecipare ad un Contest di cui mi sono accorta all'ultimo momento, poco prima di pubblicare! :DDD
A più tardi,
Ornella




edit:Eccomi con la foto degli ingredienti di questo arrosto per partecipare al Contest di About Food. Certo è solo un gioco, eh! Mica mi voglio mettere in competizione con le bravissime blogger-fotografe! ;))))

about food

edit:... e questa ricetta è finita stamattina in un programma radio!!!! Sembra quasi una cosa seria... :DDDDD  Per ascoltarla, cliccate QUI! ;))

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