giovedì 21 luglio 2011

Tiramisù leggero

Diciamocelo chiaro e tondo: il titolo del post, così come il nome della ricetta, è un ossimoro! ^_^
Di leggero in un Tiramisù, comunque sia preparato, non può esserci  proprio nulla... Sennò che Tiramisù sarebbe? ;))))
In realtà, l'idea della "finta leggerezza" è di quel simpatico pasticciere pugliese (Giuseppe Berardi da Ruvo di Puglia) che furoreggiava su RAIUNO nell'era pre Clerici-Moroni. Ve lo ricordate? 
Sapeste quante volte abbiamo avuto la fortuna di gustare l'originale Tiramisù Berardi style, preparato dalle sue sapienti mani e quante altre l'ho fatto in casa, finchè la ricetta di Pinuccio è caduta nell'oblio. 
Quest'anno però, vai a sapere perché, in famiglia ci è presa la fissa del Tiramisù. E la ricetta? Vattelapesca, me l'ero proprio dimenticata...
Vabbé, però, il principio ispiratore me lo ricordavo bene: fare un Tiramisù senza uova,  in cui l'aggettivo leggero definisce una crema di mascarpone ariosa, e, appunto, leggera, mescolata a panna montata; a completare, per rendere meglio l'idea della sofficità e delicatezza, la presentazione del dessert in piccoli stampi da soufflé monoporzione, con la crema debordante dallo stampo stesso. In ogni caso, nulla vieta di montare il dolce come meglio vi aggrada, usando un'unica ciotola grande, oppure una pirofila rettangolare, tralasciando l'effetto soufflé, tanto l'appellativo  leggero è assicurato dal gusto morbido e cremoso.
Bene, senza darmi troppa pena, dato che non c'era verso di ricordare la ricetta ho proceduto come  di consueto "ammodomio", senza tradire eccessivamente l'idea originale. ^_^

Tiramisù leggero



Ingredienti (per 4-6 persone):
300 ml di panna da montare
250 gr di mascarpone
125 ml di Marsala
6 cucchiai  colmi di zucchero Zefiro (circa)
50 gr (o più) di cioccolato fondente
8 tazzine di caffè ristretto
cacao amaro q.b.
 savoiardi o pandispagna per la base del dessert

Ho foderato la base degli stampi con i savoiardi che ho bagnato di caffè amaro caldo ed ho lasciato raffreddare. Nel frattempo, con le fruste elettriche, ho montato prima il mascarpone con 100 ml di panna, lo zucchero, il marsala aggiunto alla fine a poco a poco e successivamente la panna. Ho poi proceduto a mano, con una spatola, per amalgamare delicatamente la panna alla crema di mascarpone. Infine ho aggiunto il cioccolato fondente spezzettato grossolanamente. Ho riempito gli stampi con il composto, l'ho livellato con una spatola, ho spolverato il tutto con il cacao amaro facendolo scendere da un passino ed ho messo in frigo fino al momento di servire.
Come ottenere l'effetto soufflé? Niente di più facile! Basta tagliare delle strisce di cartoncino, lunghe quanto la circonferenza dello stampo ed alte 1-2 cm, foderarle di carta d'alluminio e fermarle allo stampo con un giro di scotch. Dopo aver riempito le cocottine fino all'orlo, compresa la parte di cartoncino, basta aspettare che la crema si solidifichi bene (se fa molto caldo è opportuna una "botta" di freezer) per poi togliere la striscia di cartoncino e servire il finto soufflé dolce! *_*

Piesse:  Alleluja, ho ritrovato la ricetta di Berardi! Prometto che il prossimo Tiramisù lo preparerò  pari pari con la sua ricetta. Vabbé, quasi... :DDDD

 Un saluto affettuoso,
Ornella


Edit: Ho dovuto ripubblicare il post con la data di Giovedì 21 Luglio perché avevo combinato un po' di casini con un post da programmare. Chiedo scusa a tutti:perdonate la mia imbranataggine! :D
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