lunedì 4 aprile 2011

Se fossi una ricetta...

Non è facile per me parlare di me, perché...

Ci sono parole che non diciamo
e che mettiamo senza dirle nelle cose.
E queste le osservano,
e un giorno ci risponderanno con quelle
e ci salveranno il mondo,
come un amore segreto
le cui due estremità
hanno un solo ingresso.

Non ci sarà nessuna parola
di quelle non dette
che abbiamo messo
inavvertitamente nel nulla?


Le mie parole, quelle che parlano di me, stavolta le metto  in una ricetta, fatta di pochi ingredienti semplicissimi, di facile reperibilità...


Candida, con qualche tocco di colore acceso e contrastante; dal guscio croccante ed asciutto, morbida, spumosa ed accogliente all'interno; da preparare con cura e lasciar cuocere a calore moderatissimo; dolce ma non stucchevole, con piccole opportune note acidule; apparentemente leggera e fragile, difficile da assemblare, in realtà solidissima e di una semplicità disarmante; estremamente sincera, dai sapori distinti e contraddittori, che si fondono alla perfezione in un equilibrio più unico che raro (modesta, eh? :DD). 
Ecco, se fossi una ricetta sarei la... 


Torta Pavlova


Torta Pavlova



per la Meringa


3 albumi
125 gr di zucchero Zefiro
125 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino colmo di frumina
poche gocce di limone


per la farcia


400 ml di latte
3 tuorli d'uovo
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai rasi di farina
1 cucchiaino di frumina
buccia di limone intera ( che va eliminata a fine cottura)
250 ml di panna da montare + 1 cucchiaio di zucchero
per decorare


fragole oppure altra frutta fresca (a piacere)
foglioline di menta
panna montata ( 80-100 ml circa)


Montate gli albumi (a cui avrete aggiunto qualche goccia di limone) con le fruste elettriche, amalgamando a poco a poco lo zucchero Zefiro, fino a che non saranno a neve fermissima. A questo punto a mano, con una spatola o un cucchiaio di legno, con un movimento dal basso verso l'alto, mescolate a poco a poco agli albumi già montati, lo zucchero a velo setacciato insieme alla frumina.
Aiutandovi con un coperchio, disegnate su un foglio di carta forno un cerchio, girate il foglio, mettetelo sulla placca e cercate di formare con la sac à poche un disco di meringa. Aggiungete altro composto lungo la circonferenza, in modo da ottenere una base che sia concava al centro. Infornate ad 80° in forno ventilato (oppure in forno statico, lasciando una leggera fessura aperta) per una buona oretta. Spegnete il forno e lasciate asciugare la meringa, se è possibile, tutta la notte. Tenete conto che per la Pavlova la meringa all'interno deve rimanere spumosa e morbida.

Preparate la crema pasticcera come al solito, lasciatela freddare e rassodare bene, mettendola in frigo coperta con la pellicola.
 Montate la panna aggiungendo un cucchiaio di zucchero (tenetene un po' da parte per la decorazione) e mescolatela delicatamente a poco a poco alla crema pasticcera, col solito movimento dal basso verso l'alto per non farla smontare. A questo punto potrete farcire con la crema ottenuta la base di meringa, decorarla con la panna montata e le fragole.





Con questo post partecipo al Contest ideato dalla splendida Giulia in collaborazione con Macchine alimentari.


Piesse: penso tutti sappiate che questa torta fu inventata per celebrare la famosa ballerina  russa Anna Pavlova... 




Beh, se fossi una ricetta non potrei che essere questa. Essì, perché avrei voluto proprio fare la ballerina ed invece faccio la foodblogger!!!!!!! :DDDDDD
Giulia, mannaggia a te...ma che me fai fa' alla mia età...^_^
Buona settimana a tutti,
 Ornella


Pippiesse: Ho scoperto con immensa gioia che il mio post è tra i 20 finalisti!!!!! Se vi piace, votatemi QUI!!!!!
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