lunedì 10 gennaio 2011

L'importanza delle statistiche

Contributo alla statistica 

Su cento persone:
che ne sanno sempre più degli altri
- cinquantadue;
insicuri a ogni passo
- quasi tutti gli altri;
pronti ad aiutare,
purché la cosa non duri molto
- ben quarantanove;
buoni sempre,
perché non sanno fare altrimenti
- quattro, be’, forse cinque;
propensi ad ammirare senza invidia
- diciotto;
viventi con la continua paura
di qualcuno o qualcosa
- settantasette;
dotati per la felicità
- al massimo poco più di venti;
innocui singolarmente,
che imbarbariscono nella folla
- di sicuro più della metà;
crudeli,
se costretti dalle circostanze
- è meglio non saperlo
neppure approssimativamente;
quelli col senno di poi
- non molti di più
di quelli col senno di prima
;
che dalla vita prendono solo cose
- quaranta,
anche se vorrei sbagliarmi
;
ripiegati, dolenti
e senza torcia nel buio
- ottantatré
prima o poi
;
degni di compassione
- novantanove;
mortali
- cento su cento.
Numero al momento invariato.
 (Wislawa Szymborska)

Con i numeri non sono mai andata d'accordo, ma se si trasformano in una poesia come questa, scovata da lui (il suo blog è una delle mie più belle scoperte nella blogosfera) beh, non posso fare a meno di condividerla con voi, insieme ad alcune personali considerazioni sulle statistiche.
Certo per i blogger sono importanti, danno l'esatta dimensione della popolarità e del gradimento...
Io però, sin dall'inizio della mia avventura blogghettara, superato il primo momento di smarrimento per la scoperta di essere letta da qualcuno - ero infatti convinta di poter usare il blog  solo come un diario  personale delle mie esperienze culinarie, da condividere con poche amiche fidate - le ho scrutate  con un occhio diverso...
Ricordate il primo giochino Ammodomio, quello sulle chiavi di ricerca? Quanto ho riso, e quanto mi sono divertita!!! :DDDD
Importatissime le chiavi di ricerca, il modo cioé nel quale i lettori arrivano nei blog attraverso i motori di ricerca tipo Google...
Possono indicare qual è la strada da seguire in un dato momento, cosa desiderano davvero i lettori, al di là delle mode, delle tendenze, delle stranezze, delle ricette tutte superlativi ed apparenza.
Insomma, leggendo le statistiche ed ascoltando il parere dei miei amici, stupiti da tanto tecnicismo, anche lessicale, intorno al cibo, potrei dedurre che una buona parte della gente che naviga abitualmente in Internet se ne infischia, quasi quanto me, degli ingredienti strani, delle spezie introvabili, del piatto glam, di spume, gelatine, alghe e "favetonke"; al massimo si interroga, come faccio io, sul sapore del sale rosa dell'Himalaya o di quello nero di Cipro...
Di che saprà 'sto sale stupendo? - chiedo trasognata a mio marito davanti allo scaffale del supermercato -  E lui, tipico esempio di "utilizzatore finale", mi risponde: "E di che vuoi che sappia, di sale, no?" :DDDDD
Di conseguenza, neppure in questo 2011 cambierà la "mission" di Ammodomio: nessun costo aggiuntivo al budget della spesa alimentare consueta; niente acquisti compulsivi di piatti, posate, tovaglie, caccavelle varie se non strettamente indispensabili (si useranno, come sempre,  solo quelle in dotazione della casa); neppure troverete mai quassù ricette preparate appositamente per il blog o solo per stupire, al contrario si pubblicherà unicamente tutto ciò che si mette davvero in tavola ogni giorno e si mangia con gusto; al bando pure, almeno per il momento, ricette complicatissime, cotture lunghissime, procedimenti troppo articolati, in favore di procedure semplificate ed alla portata di tutti, frutto delle sperimentazioni sul campo.
Banale? Scontato? Non so, ma i numeri delle statistiche fino ad oggi mi hanno dato ragione... E seppure mi sbagliassi clamorosamente? La mia vita non ne sarebbe minimamente sconvolta: Ammodomio è e rimane un divertimento, perché per me la cucina è passione, è relax, è buonumore! :D
Lo stress da blog,  perciò, non abiterà qui, almeno  spero, e neppure l'ansia da prestazione per riempire le pagine bianche...
Giustamente la  meravigliosa coinquilina che abita  all'Interno Otto mi ripete flemmaticamente:"Orné, ma chi ci corre appresso?"
Nessuno infatti, noi non abbiamo né fretta, nè ansie!

DSC03720
Cake con avanzi di Pandoro o di Panettone

Alla prossima allora, con una ricetta che risponde alle  mie esigenze ed a quelle della maggior parte dei miei lettori, come  ho rilevato proprio dalle statistiche: una ricetta post natalizia per riciclare gli avanzi di Pandoro o di Panettone, nulla di eclatante, ma utile, forse! :)
Buon inizio settimana,
Ornella

Piesse:Neppure la nostra dotazione di apparecchiature fotografiche, assolutamente amatoriale, subirà cambiamenti radicali, a meno che - consentitemi tutti gli scongiuri del caso - non passino a miglior vita improvvisamente.
 L'unica di noi 3, dotata di una digitale consona al ruolo, è la socia fotografa, che purtroppo continuerà ad offrirci le sue Prestazioni Occasionali, solo all'occorrenza, in casi eccezionali!

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