mercoledì 10 novembre 2010

Una casa virtuale (ma non troppo) ed una dolcissima



The door


Che piacere potervi ospitare qui a casa mia, avete fatto proprio bene a suonare il mio campanello! Un grandissimo grazie ad Ornella che ha fatto in modo che Interno Otto sia raggiungibile tramite Ammodomio.....Il mio appartamento in città è proprio all'interno otto, in un condominio non tanto grande, al centro di Roma, ma grazie ad Ornella è raggiungibile da tutti quelli che vorranno, insieme a me, trascorrere un po' di tempo in assoluto relax, pasticciando un po' in cucina e facendo quattro chiacchiere fra amiche. Quindi se passerete dalle parti di Ammodomio, suonate pure liberamente, di solito sono in casa e vi aprirò la porta più che volentieri.....Insieme prepareremo molti dolcetti: tradizionali e innovativi, italianissimi, ma anche stranieri, semplici e un po' più elaborati, ma tutti buonissimi !!! Ma non solo, anche tanti pani dolci e salati e poi giocheremo con lo zucchero facendogli prendere le forme più svariate....Fiori, frutta, bicchierini, cuori e tutto quello che la nostra fantasia ci detterà: diventeranno bomboniere, segnaposti, piccoli doni unici ed originali che non si possono trovare in nessun negozio. Ma non staremo solo in cucina, passeremo anche in salotto, dove ci scambieremo qualche libro o commenteremo qualche programma televisivo che ruota intorno al cibo o alla tavola e poi ci sono ancora le tante storie di Maremma che divertono un po' tutti, grandi e piccini.

Giusto qualche giorno fa ho finito di realizzare una casina, un piccolo cottage, idealmente calato in un bosco, circondato da un piccolo giardino, dove crescono funghetti (è il loro periodo..) e un bell'albero di mele ricolmo dei suoi frutti che abbellisce la facciata. Chi non vorrebbe avere una casina così??? Anche se non in un bosco, va bene anche in città, sarebbe proprio un sogno...

Little house in the forest

Ammetto che l'accoppiata dei colori rosso-rosa non è delle migliori, ma la casina non era per me, ma per una dolcissima bimba che per i suoi sei anni ha scelto questi toni per la sua festicciola. Se fosse stata destinata a me avrei scelto altri colori....Verde acqua, grigio e azzurro, per esempio. Ma al di là dei colori è veramente divertente realizzare un dolce buono e semplice sotto le spoglie di un grazioso cottage. Vi assicuro che la soddisfazione di costrure una casetta partendo dal progetto fino alla rifinitura dei piccoli particolari, è veramente notevole. Ma come si fa???
Nulla di più semplice: la prima cosa è di armarsi di carta millimetrata e disegnare la casetta nelle sue varie componenti. La mia è semplicissima: due facciate uguali laterali a forma di rettangolo e due facciate, fronte e retro, anch'esse uguali a meno del portone di ingresso, in cui si decide la pendenza del tetto. Poi le due falde del tetto, due rettangoli i cui lati tengono conto delle scelte fatte prima con le pareti. Disegnati i sei pezzi, si riportano su cartoncino (vanno benissimo le scatole dei cereali: anni di "art attack" hanno sicuramente lasciato il segno) e quindi si ritagliano le sagome. A questo punto il più è fatto.....E si passa in cucina.
Per realizzare le pareti occorre una pasta a base di miele o di melassa. Perché, direte voi? Perché abbiamo bisogno di una pasta che in cottura non si deformi e che una volta cotta sia resistente e che si mantenga nel tempo. Il miele o la melassa assolvono queste necessità. Quindi niente pasta frolla, niente impasti per biscottini morbidi. Ci vuole un buon miele che a mio avviso è meglio dal punto di vista del gusto della melassa. Ma se volete utilizzarla va benissimo, a voi la scelta. Preparato l’impasto, si fa riposare e poi si stende non troppo sottilmente.....Le pareti hanno bisogno di spessore!! Sopra la sfoglia stesa si appoggiano le sagome e con un taglia-pizza si ritagliano le forme. Si cuociono come dei normali biscotti e si fanno freddare. A questo punto si deve fare una scelta esistenziale: lasciamo le pareti nude o le vogliamo rivestire??? In altre parole ci piace la casetta di un bel colore scuro, oppure vogliamo farla diventare colorata??? Se per noi va bene al naturale cominciamo subito a decorare le pareti con la ghiaccia e con la pasta di zucchero: finestre, portali, cantonali, fioriere....Altrimenti dobbiamo rivestire ogni parte della casetta con della pasta di zucchero colorata nei toni che più ci piacciono. Per farla aderire bene basta mettere un pochino di ghiaccia reale sopra il biscotto e stendere sopra la pasta di zucchero che subito aderirà. Quando la pasta di zucchero si sarà ben asciugata si può passare a decorare le facciate ed il tetto con la ghiaccia reale e con la pasta di zucchero. E qui ci si diverte proprio: finestre con fioriere, cantonali a fiorellini, persiane colorate, tetti dai decori più fantasiosi.....Via libera alla fantasia e al nostro gusto!!!

Flowers at the windows

Finite tutte le componenti si passa al montaggio.....E qui si comincia ad avere un po’ di timore: e se la casa crolla??? Che faccio? La casa non crolla, basta rispettare i tempi e non avere fretta. Prima cosa si montano le quattro pareti unendole fra loro e alla base di cartone con della ghiaccia reale. Per mantenerle bene in posa occorre aiutarsi con dei bicchieri o tazze pesanti che poste a contatto con le pareti, aiutano a farle stare ferme e dritte. A questo punto,sistemate bene le pareti, lasciamo stare la casetta per molte ore, evitiamo anche di guardarla....Sarebbe bene montare tutto alla sera andare a dormire e non ci pensare più fino al giorno dopo. E... miracolo, il giorno dopo le pareti sono ancora al loro posto, dritte e squadrate come le avevamo messe. Si possono quindi togliere i bicchieri e procedere a montare il tetto. Anche qui si usa la ghiaccia e dei supporti per sostenere le falde durante l’asciugatura (sempre un bicchiere o altro che colmi la distanza fra il suolo e la fine del tetto). Dopo 5-6 ore si possono togliere i supporti e il tetto si sosterrà da solo. La casetta è finita e si può passare a decorare il giardino con quello che si desidera. Ciottoli, erba, fiori, funghetti....Anche qui non ci sono limiti alla nostra fantasia.
Dimenticavo!!! La casetta può contenere confetti, biscotti, cioccolatini, un piccolo dono.....Prima di montare il tetto ricordarsi di inserire quello che vogliamo !!! In quella della foto ci sono tanti cioccolatini a forma di cuoricino rosso.
Queste casette sono veramente delle piccole scatole magiche, adatte per tante occasioni diverse: compleanni dei bimbi, comunioni, matrimoni, ed ovviamente per Natale. Basta solo cambiare qualche particolare e i colori. Esempi? Guardate qui o qui....è facilissimo. E chi le riceve non ha il coraggio di mangiarle, anche se sono completamente commestibili e veramente buone. Ma come dargli torto? Tra l’altro si conservano benissimo per mesi senza perdere nulla della loro bellezza e magia


Little house in the forest



 A presto
Paola
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