E' una vecchia questione che mi sollecita le riflessioni ogni qualvolta mi prende la voglia irrefrenabile di provare una ricetta.
Scelgo in base all'istinto? E' solo l'intuito che mi porta a fidarmi di una ricetta e del suo autore? Direi di no!
Non mi definisco un'istintiva, credo piuttosto di essere un'attenta osservatrice, noto cioè, dettagli e piccoli particolari che normalmente sfuggono, ma che a me sono indispensabili per "fidarmi" di una persona così come di una ricetta.
Non mi definisco un'istintiva, credo piuttosto di essere un'attenta osservatrice, noto cioè, dettagli e piccoli particolari che normalmente sfuggono, ma che a me sono indispensabili per "fidarmi" di una persona così come di una ricetta.
Fatto sta che se qualcuno mi piace, difficilmente resto delusa da una sua ricetta, anche se a volte le sorprese non mancano, costituendo così la classica eccezione che conferma la "mia regoletta"! eheheheh...
Voi come vi comportate di solito quando scegliete una ricetta? Vi lasciate trascinare dall'entusiasmo, oppure meditate attentamente ed esaminate ogni piccolo particolare per evitare sorprese?
Beh, la ricetta di Cristina B. pubblicata sul forum di Cucina Italiana e che pochissimi hanno mostrato di apprezzare, è di quelle che - ne sono certa - vi sorprenderà piacevolmente.
Semplice, quasi rigorosa direi, data la teutonica origine, ma allo stesso tempo leggerissima (nonostante la grande quantità di burro), molto profumata e gustosa.
Secondo voi, io che amo così tanto il mare, potevo mai resitere ad un dolce dal nome tedesco, impronunciabile per me, che tradotto in italiano suona come Torta sabbia?
E non è forse l'Estate la stagione per antonomasia adatta a questi freschi profumi di vaniglia e limone? Metteteci, in più, che Cristina B. da Milano mi piace molto, sia per il suo modo garbato di porsi che per le sue ricette (per lei la cucina è relax, proprio come per me!), e la proposta è stata irresistibile!
Quindi che dirvi di più se non di provare la Sandkuchen?
E non è forse l'Estate la stagione per antonomasia adatta a questi freschi profumi di vaniglia e limone? Metteteci, in più, che Cristina B. da Milano mi piace molto, sia per il suo modo garbato di porsi che per le sue ricette (per lei la cucina è relax, proprio come per me!), e la proposta è stata irresistibile!
Quindi che dirvi di più se non di provare la Sandkuchen?
L'ho ricoperta con un leggero strato di glassa al Limoncello aromatizzato al rosmarino (fresco), che le ha aggiunto un piccolo tocco "ammodomio"; potete però lasciarla così com'è, oppure servirla con salse e creme diverse.
Le ultime fette rimaste le ho farcite con uno strato di gelato al limone.
Le ultime fette rimaste le ho farcite con uno strato di gelato al limone.
Chevelodicoaffà? 'Na goduria immensa! :D
Grazie infinite a Cri per questa ricetta ed un grandissimo in bocca al lupo, con tutto il cuore, per il suo nuovo impegno da foodblogger. Benvenuta nella fantastica food blogosfera!
Prima di passare alla ricetta devo fare una piccolissima premessa.
Conoscendo me stessa ed i polli di casa mia, non ho usato un unico stampo rettangolare di 30x12 cm (come suggerisce Cristina), ma due un po' più piccoli. Se non avessi usato questo stratagemma (che pure ha abbassato un po' la torta), non avreste visto nessuna foto: non ne sarebbe avanzata neppure una briciola da mettere in posa per lo scatto d'ordinanza! :))
Ingredienti per uno stampo rettangolare (30x12 cm):
- 250 gr burro molto morbido (a pomata)
- 200 gr zucchero + 1cucchiaio di zucchero vanigliato (1cup)
- 125 gr farina (1 cup)
- 125 gr fecola (1cup)
- 4 uova
- la scorza grattugiata di un limone bio
- un cucchiaino di lievito per dolci (1tsp)
- un pizzico di sale
Per la glassa:
- 1 bicchierino da liquore di Limoncello (circa)
- 1 rametto di rosmarino fresco
- zucchero a velo q.b. (circa 125 gr)
Dice Cristina:"Setacciare la farina, la fecola e il lievito e mescolarli delicatamente e poco per volta al composto.Imburrare e infarinare uno stampo a cassetta e versarvi l'impasto. Mettere in forno già caldo a 160°C e cuocere per circa 60 minuti e poi lasciar riposare il dolce per circa 20 minuti con lo sportello del forno aperto. Infine far raffreddare completamente prima di toglierlo dallo stampo.
Solitamente lo si serve con un po' di zucchero a velo spolverizzato".
La glassa al Limoncello aromatizzata al rosmarino è semplicissima!
Bisogna lasciare in infusione un rametto di rosmarino nel limoncello per una notte. Se volete fare evaporare un po' l'alcool lasciate il tutto scoperto in frigo. Mescolate poi il
filtrato con un po' di cucchiai di zucchero a velo. Aggiungete gradatamente il liquore allo zucchero (non usate acqua), fino ad ottenere una massa omogenea ed appena colante.
Aufidersen...
Bisogna lasciare in infusione un rametto di rosmarino nel limoncello per una notte. Se volete fare evaporare un po' l'alcool lasciate il tutto scoperto in frigo. Mescolate poi il
filtrato con un po' di cucchiai di zucchero a velo. Aggiungete gradatamente il liquore allo zucchero (non usate acqua), fino ad ottenere una massa omogenea ed appena colante.
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