mercoledì 21 aprile 2010

Polpette ( finger food Ammodomio)

Il richiamo delle Polpette è irresistibile...



La vera Polpetta intendo, quella fritta, non ripassata in padella e tirata col vino, non cotta nel sugo, ma semplicemente fritta in olio extra vergine.
La scena è sempre uguale a sé stessa, si tramanda di generazione in generazione da tempo immemorabile: appena si sparge per casa il profumo dell'olio che sfrigola in padella, ecco adulti, bambini, parenti ed amici, piombare in cucina con le scuse più disparate che, con gesto furtivo, rischiando l'ustione di dita e palato, si appropriano e trangugiano incautamente la Polpetta appena cotta! Ahahahahahah...
Il sacro rito si ripete nelle case meridionali, immutabile nel tempo, ogni santa Domenica
all'ora di pranzo.

Come potremmo chiamarle se non "Polpette finger food"? Che gran figata!!!! :DDD

Polpette fritte (finger food)

Ingredienti:
  • 250 gr di polpa di manzo tritata
  • 250 gr di polpa di maiale tritata
  • 50 gr di mollica di pane raffermo (circa)
  • 1 uovo
  • 1 bicchiere colmo di vino rosso
  • 1 spicchio d'aglio (tritato finemente)
  • parmigiano grattugiato oppure misto a pecorino q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • pangrattato q.b.
  • prezzemolo e mentuccia (facoltativa) q.b.
  • olio extra vergine (per friggere)


Procedete all'impasto ed alla formatura delle Polpette esattamente come ha mirabilmente descritto Alessandra de Leonardis nel suo libro "Morsi d'Amore", che ho già pubblicato QUI.
Ripetete i gesti e traetene tutto il piacere possibile: le vostre Polpette saranno insuperabili!



Per la cottura


Mettete a scaldare l'olio (non deve arrivare fino al bordo del tegame, ma ben oltre al metà) in una larga padella (sarebbe indispensabile una di quelle pesanti di ferro, ma può andar bene una normale antiaderente), deponetevi ordinatamente le polpette (non tutte in una volta) in cerchi concentrici, avendo l'accortezza di lasciare un po' di spazio tra l'una e l'altra. Non toccatele, non giratele, fino a che non vedrete la parte immersa nell'olio diventare di un bel colore oro brunito. Solo allora potrete girarle e continuare la cottura dall'altro lato .Scolatele col mestolo forato, deponetele in un piatto da portata o nei pirottini (come ho fatto io) e servite ... sempre che, fino al momento di sedervi a tavola, ve ne siano avanzate! Ahahahahah...


P.S.: Questa mi sembra l'ideale per partecipare alla "Ricetta Perfetta" della Trattoria Muvara che festeggia il suo 3° BlogCompleanno. Auguri di cuore!!!!!
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