lunedì 1 febbraio 2010

Febbraio

La ricetta di Febbraio è.....
Volevo le tagliatelle rosa e invece... :)))))
Troppo simpatica la giovanissima Fiordilatte, non conoscevo il suo blog, è stata una piacevolissima sorpresa!!!
Ecco come lei stessa racconta la sua esperienza di foodblogger:


Esattamente un anno fa, il 3 gennaio 2008, aprivo il mio blog. L’ho chiamato Fiordilatte perché è il nick con il quale ho iniziato a muovere i primi passi nel forum di Cookaround. In realtà volevo registrarmi con un altro gusto di gelato, Nocciola, ma era già occupato. Così ho pensato a Fiordilatte…come il gelato ma anche come la mozzarella e dato che sono pallidissima mi pareva un nick adatto, così adatto che ora lo sento proprio mio. Lo frequento tutt’ora da quasi un anno e mezzo ma dopo un po’ il forum ha iniziato a starmi stretto per diversi motivi
. Il blog è diventato il posto ideale in cui sfogare quel briciolo di creatività che non pensavo di possedere, un posto di cui io sono la “padrona” e di cui non devo render conto a nessuno (solo un pochino al Sig. Google).
Sinceramente credevo che il blog, come la cucina in generale, sarebbe stata una della tante passioni effimere che mi è capitato di avere. Eppure, eccomi qui…sono due anni che ho iniziato a interessarmi più seriamente di cucina, un anno e mezzo che frequento cook e il mio blogghino compie 1 anno. E non mi sono ancora stufata. Sono soddisfatta di me, felice di aver trovato la mia personale valvola di sfogo, entusiasta delle nuove persone con cui sono venuta in contatto e dell’interazione quasi quotidiana che si è stabilita, appagata dai visi dei miei familiari che assaggiano quello che preparo e approvano.


Che altro aggiungere? La ricetta mi ha conquistato subito, a cominciare dal titolo... ahahahahahahah....
la foto è molto bella ed originale, insomma Fiordilatte è la protagonista del Paginone di Febbraio!!!
Complimenti ed auguri per il blog e per la tua vita!!!




Tagliatelle al radicchio

Ingredienti per la pasta (per 3 persone)

230 g di semola di grano duro
40 g di radicchio (solo le foglie rosse)
acqua q.b.


Procedimento: Inserite nel robot con le lame (io bimby!) la farina e il radicchio a crudo, azionatelo e sfarinate il tutto a massima velocità. Vedrete che la farina si colorerà. Aggiungete poi a filo l’acqua fino ad ottenere una massa soda e non appiccicosa. Non so dirvi quanta ce ne voglia perché sono andata ad occhio. Lasciatela riposare per mezz’oretta e poi riprendetela, dividetela in 3 pezzi e passateli, aiutandovi con un po’ di semola se necessario, nella macchina per la pasta (Io imperia, spessore 1). Poi passateli di nuovo ma con spessore 5. Lasciate le sfoglie sulla spianatoia e spolveratele con la semola per poi passarle nel aggeggio per le tagliatelle o tajarin. Lasciate seccare le tagliatelle all’aria.






Ingredienti per il sugo:
porro (circa 10 cm)
4 fette di speck sottili
radicchio
due giri d’olio olio
birra chiara
sale e pepe

Procedimento: Tagliate il porro finemente e soffriggetelo nell’olio in una padella capiente. Unite lo speck tagliato a listarelle e lasciatelo qualche minuto poi il radicchio anch’esso a listarelle. Sfumate con un po’ di birra chiara e terminate la cottura. Salate e pepate a piacere. Cucinate le tagliatelle e poi fatele saltare per qualche minuto nella padella del sugo. Servite subito.




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