martedì 19 gennaio 2010

Quando c'è l'amore...

... e così Anna si sposa!!!
Oltre all' Amore, quello con la A maiuscola, Anna ha un'altra grande passione: il cibo e la cucina! A questo punto vi starete chiedendo di chi stia parlando... bene, non vi tengo troppo sulla corda, ve lo dico subito...




E' Anna Prandoni, quella giovane donna che noi forumisti della Cucina Italiana chiamiamo abitualmente "La Redazione". Eheheheheh... Sisì, proprio lei, la direttrice del sito di una delle più prestigiose riviste di cucina, nata nel 1929 e della annessa scuola.
Appena mi è capitata a tiro, non potevo certo farmi sfuggire l'occasione per farle qualche domanda, per conoscere meglio una bella persona in carne ed ossa che fino ad oggi per molti di noi era quasi un "entità" virtuale.




Anna, come sei arrivata al sito di Cucina Italiana, è stato facile?
Facile direi di no, ma sicuramente è stato un percorso anomalo. Ho iniziato a scrivere sul giornalino del liceo e da allora non ho mai smesso di farlo: da un giornale di provincia ad un altro, sono arrivata a Cucinare bene. Da lì un giorno ho avuto l’occasione di entrare nel mondo de La Cucina Italiana, ma al primo colloquio mi hanno scartata!! L’allora direttore, Paola Ricas (adesso mia grande sostenitrice e amica) ha ritenuto che la mia ricetta della salsa vaniglia non fosse all’altezza….e aveva ragione! Per fortuna il direttore della Scuola di cucina della rivista mi ha invece selezionata per un altro progetto, proprio riguardante internet. Da allora, era il 2000, ho sempre lavorato qui, prima gestendo gli eventi della Scuola, poi come direttore della Scuola, lavoro a cui ho affiancato il coordinamento editoriale del sito dal 2006.
Diciamo che per vie traverse sono riuscita ad arrivare a realizzare un sogno di bambina: fin da piccola, col mio Dolce Forno, testavo le ricette e ritagliavo le recensioni dei ristoranti da L’Espresso del papà… sono riuscita a trasformare la passione in professione, lavorando qui, scrivendo libri di cucina e diventando ispettore della Guida de L’Espresso.

Quindi adesso hai imparato a cucinare benissimo! A casa cucini tu, vero?
La mia passione per i fornelli non è solo virtuale, anzi!! A casa cucino moltissimo, provo numerose ricette e mi incaponisco su alcune finché non vengono esattamente come voglio. Vado a periodi, sugli amori gastronomici: il pane è un'eterna scommessa con me stessa, lo preparo ogni fine settimana e ogni volta tento di farlo più buono. La mia focaccia è celeberrima agli aperitivi che organizzo con gli amici. E poi...beh, ogni nuova ricetta che gli chef propongono a scuola viene testata anche nella mia cucina, per verificare dosi e procedimenti. Ogni tanto (tanto tanto!!) invito da me lo chef del sito e mi sottopongo al suo giudizio: normalmente prendo dal 5 al 6 e mi arrabbio molto, ma lo scorso 6 gennaio ho avuto una performance straordinaria e ho preso un bel 7! sono molto soddisfatta.

Qual è il bello del tuo lavoro?
Il bello del mio lavoro è il fatto di essere sempre immersa nel mondo del cibo e questo – paradossalmente – è anche il suo lato negativo: mangiare, cucinare, visitare ristoranti, parlare con gli chef, scegliere foto di food, decidere il piano editoriale di un sito di cucina, scrivere di cibo….alla fine della giornata non se ne può davvero più! E nel fine settimana, quando tutti gli amici vogliono uscire a mangiare da qualche parte per passare una serata diversa dal solito io….mi defilo! Ma alla fine è il lavoro più bello del mondo: scrivere di una passione è la mia motivazione più grande.

Preferisci la cucina tradizionale o creativa?
Domanda troppo complessa! Amo i bruscitti, specialità di carne tipica della zona in cui abito e che preparava la nonna e adesso replico io, ma quando assaggio l'insalata russa caramellata di Carlo Cracco vado in delirio gastronomico. Diciamo che dipende dall'occasione, dal momento, dall'estro...amo mangiare cibo buono, che sia della nonna o del grande chef!

Ed ora scendiamo sul personale;)) Ti piace il cioccolato? Quale preferisci in assoluto?
Adoro il cioccolato, ne mangerei a quintali, sempre e comunque. Il mio preferito è quello al latte con le nocciole intere, bello spesso e consistente. un vero attentato alla linea!! Ma quando sono un pò giù è l'unico alimento in grado di darmi gioia vera. Naturalmente non disdegno tutti gli altri tipi, che abbondano nel mio armadietto "dei dolci".

Allora, dopo l'outing sul "nocciolato", ti lascio al tuo lavoro, ringraziandoti per l'affettuosa disponibilità!
E' stato davvero un piacere per me conoscere La Redazione del sito di Cucina Italiana, spero che anche voi così abbiate avuto modo di saperne di più e che non vorrete farle mancare i vostri auguri .
Perché ... Anna si sposa!!!



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