venerdì 31 dicembre 2010

Buon 2011

Nessun bilancio, niente buoni propositi,  è solo un 'occasione per brindare insieme a voi, ringraziandovi dell'attenzione affettuosa che ci dedicate, sempre.... oltre le più rosee aspettative!:))

Buon Anno

 Grazie di cuore ed auguri sinceri a voi tutti,
 Ornella, Paola e Simona

Un anno Ammodomio 2011



Piesse:Ricominciamo con il Calendario Ammodomio...stay tuned ;))

mercoledì 29 dicembre 2010

Natale con i Broccoli

Vi avevo già svelato Qui con Chi avrei trascorso il Natale...


LA BROCCOLA
Signore e Signori, ecco a voi... la Broccola! :))


Come avevo promesso, vi lascio  qualche scatto fatto al volo, tra  risate,  brindisi, buon cibo e tanta tanta serenità! 


Scampi
 Una piccolissima parte dell' immancabile Crudo di mare...

Polpette di Pesce
Le Polpette di Pesce...
Cartellate
Le  tradizionali Cartellate...


Diamanti, Stelline, Praline e Meringhe
Diamanti, Praline, Scorzette d'arancia candite e Meringhe...

Liquori
I Liquori fatti in casa...


Il Presepe
Il Presepe ...

L'Albero
L'Albero...

I Regali
Il mio regalo alla Broccola...

Le Conserve dei Broccoli
La Banda dei Broccoli ha pensato a me...

Le Conserve dei Broccoli
... con una fantastica marmellata di Cipolle!

Naturalmente è una piccola parte di tutto ciò che è stato il nostro Natale... 
Vi interessa qualche ricetta? Chiedete pure! :)
A presto,
 Ornella



Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale

Siamo momentaneamente assenti... se volete lasciate un messaggio dopo aver visto la clip! :DDD
 Buon Natale a tutti i naviganti che passeranno da qui,
 Ornella, Paola e Simona

giovedì 23 dicembre 2010

Biscotti decorati e toffee: per i bambini, ma non solo

Eccomi qui, con le ultime, piccole cose che ho preparato prima che arrivi il Natale....dei biscotti rigorosamente bianchi che metterò come segnaposto la sera della Vigilia....


Christmas star

e dei toffee che regalerò ai bimbi in bei coni di stoffa.

Toffee

Entrambe le preparazioni sono semplicissime da realizzare e volendo, cambiando solo i soggetti per i biscotti, possono tornare utili per la Befana dei bambini. Al posto della stella o dell’albero di Natale, possono prendere posto una bella calza o un pupazzo di neve....o qualsiasi altro soggetto che ai bimbi possa piacere.
Le caramelle sono buonissime; preparate con ingredienti freschi e naturali, possono benissimo arricchire la calza della Befana e se ben incartate,si conservano senza problemi sino al 6 Gennaio.

Snow flake


Ma procediamo con ordine e vediamo cosa occorre per i biscotti.....

Biscotti decorati natalizi
  • 600 g di farina tipo “00”
  • 360 g di burro
  • 140 g di zucchero
  • 2 uova
  • Un pizzico di sale
  • Vaniglia
Montare il burro morbido con lo zucchero il sale e la vaniglia; unire le uova, quindi la farina. L’impasto è morbido, ma non aggiungere altra farina. Porre in frigo per un’ora per rassodare l’impasto.
Stendere la pasta in una sfoglia di circa 4-5 mm di spessore e ritagliare le forme preferite. Cuocere i biscotti a 180°C per circa 10 min.

Per decorare
Pasta di zucchero bianca
Ghiaccia reale
Quando i biscotti sono ben freddi si può passare a decorarli. Stendere la pasta di zucchero e ritagliare con le stesse formine utilizzate per i biscotti, le forme corrispondenti ad ognuno di essi. Mettere qualche goccia di ghiaccia sulla superficie del biscotto, appoggiarvi sopra la forma in pasta di zucchero corrispondente e premere leggermente. La pasta di zucchero aderirà alla perfezione. Lasciare asciugare la pasta di zucchero, quindi fare dei piccoli decori in ghiaccia utilizzando una tasca con bocchetta tonda liscia N°1. Per ottenere l’effetto brinato spolverizzare con dello zucchero semolato sopra al decoro prima che questo si asciughi.


White Christmas


Per i toffee dobbiamo avere a disposizione un termometro da cucina, perché senza di esso è praticamente impossibile accertarsi della giusta cottura del caramello. Al di là di questo, realizzare queste buonissime caramelle è semplicissimo e si fanno praticamente da sole.


Toffee


Vediamo cosa occorre e come procedere.
Toffee
  • 226 g di burro
  • 450 g di zucchero di canna
  • 500 ml di panna fresca
  • 250 ml di sciroppo di glucosio
  • Estratto di vaniglia
In una casseruola a bordi alti, porre il burro e fonderlo a fuoco basso: unire quindi tutti gli altri ingredienti, tranne l’estratto di vaniglia, e mescolare bene in modo da amalgamere il tutto. Portare ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Lasciar bollire il composto fino a che non raggiunga i 150°C . Non occorre mescolare, se non di tanto in tanto, tenendo presente che occorrerà almeno un’ora. Nel frattempo foderare una teglia quadrata o rettangolare adatta ,di circa 20x20 cm, con della carta da forno leggermente imburrata. Non appena il caramello avrà raggiunto i 150°C, togliere la casseruola dal fuoco, unire l’estratto di vaniglia, mescolare un attimo e subito versare nella teglia preparata. Lasciar freddare il composto per una decina di ore. Aiutandosi con la carta da forno, porre il toffe su un tagliere e con un coltello leggermente unto, tagliare in barre e poi in quadretti o rettangoli. Avvolgere le caramelle in piccoli rettangoli dicellophane o in carta da forno.


Toffee and cookies

Auguro a tutti un sereno Natale.
A presto
Paola


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lunedì 20 dicembre 2010

Torta Pan di stelle

L'anima è piena di stelle cadenti...  ma la bocca è colma di Pan di Stelle tra i denti! :D
Parafrasando, per amor di battuta, la celebre frase  di  Victor Hugo, mi è venuto in mente di realizzare questa torta... ahahahahah...




TORTA PAN DI STELLE


Ditemi voi chi è che non ama i celeberrimi biscottini?
In verità dovevo preparare un dolcetto per il compleanno della socia fotografa che fosse facilmente trasportabile, che perdipiù non avesse bisogno del frigo e così ho immaginato di realizzare un mega biscottone, morbido morbido però, decorato con tante stelline.
Non fatevi ingannare dall'apparenza, non pensate che sia chissà che: nulla di più facile! :)
Ho preso come base questa ottima preparazione - ve la ricordate, eh? - ho usato uno stampo  di alluminio(usa e getta) da 28 cm di diametro invece che da 24 cm (per la dose doppia), per avere un dolce più basso; l'ho ricoperto con una ganache al cioccolato fondente e l'ho decorato con questi  cosini qui.
Beh, l'effetto lo vedete da voi... del sapore vi posso solo dire che è strepitosamente simile ai Pan di Stelle! O_O
Quindi, se volete stupire e far contenti grandi e piccini, non vi resta che mettervi all'opera, ve la caverete con pochissima fatica in poco tempo ed il risultato è assicurato, credete a me!!!
Se proprio volete farcirla, basta tagliarla a metà e metterci dentro un velo di marmellata (di albicocca, limone, arancia...) oppure accompagnarla con un ciuffo di panna semi montata. Tutto qui!
Ah, dimenticavo... non usate la farina per infarinare lo stampo dopo averlo imburrato per bene, ma il cacao: eviterete così le striature biancastre.
Vi lascio la ricetta della Ganache al cioccolato fondente "ammodomio" con cui  ricoperta, che   ho fatto, come al mio solito, a occhio, ma se proprio volete le dosi, eccole!!!! :))

Ganache al Cioccolato fondente


ANGIOLETTO



Ingredienti:
  • 250 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 250 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaino scarso di miele d'acacia

Portate a bollore la panna, scioglietevi il miele e versatela, poco per volta, sul cioccolato spezzettato. Lavorate bene il composto con una spatola, senza far incorporare aria, fino a che non risulti liscio ed omogeneo. Lasciatelo riposare qualche minuto, quindi foderate il piatto da portata con carta forno, versate la ganache sulla torta, decorate rapidamente con i cereali e le stelline, prima che si asciughi troppo. Non mettete il dolce in frigo, lasciatelo asciugare all'aria: il giorno dopo sarà perfetto.
 Buon inizio settimana in dolcezza,
 Ornella

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domenica 19 dicembre 2010

Ne gradite una fetta?

Abbiate pazienza, non è ancora pronta, si sta asciugando la glassa...

TORTA PAN DI STELLE

Buona Domenica a tutti,
 Ornella


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venerdì 17 dicembre 2010

Un dolcetto in un barattolo...Brownies o biscottini?

Credo che ormai tutte quante noi abbiamo già preparato i piccoli pensierini mangerecci per i nostri amici, ma se qualcuno non lo avesse ancora fatto, o vuole premunirsi per un regalino dell’ultimo momento non preventivato, ecco qui un’idea, non certo nuova, ma sicuramente carina e rapidissima da attuare: i barattolini con i preparati per dolci già pronti.


Sweets in a jar


Dicevo idea non nuova e in effetti la prima volta che li vidi, una ventina di anni fa in Scozia, subito mi piacquero moltissimo per l’originalità della cosa.. I barattoli contenevano tutto l’occorrente per preparare dei buonissimi biscotti ai fiocchi d’avena e naturalmente subito importai questa novità a casa. Poter sostituire con ingredienti buoni e da noi scelti quelle orrende miscele per torte industriali, mi è sempre piaciuto, o meglio, mi è piaciuto da subito rubare questa idea al mondo dell’industria, per calarla fra le mura domestiche.
Basta prendere un bel barattolo di vetro, (ma volendo anche una bustina di cellophane se proprio vogliamo essere spartani), riempirlo a strati con gli ingredienti “asciutti” ben dosati e scelti e corredarlo con un bel cartellino in cui si scrive la preparazione e gli ingredienti mancanti (solitamente burro e uova). Un bel fiocco ed il regalino è pronto. Di solito è sempre un gradito pensiero anche per chi non ama pasticciare in cucina: trovare già gli ingredienti pronti e pesati invoglia ad unirli a qualche uovo per avere subito un dolcetto....Vero è, che c’è anche chi comincia a rubacchiare dal barattolo gocce di cioccolato, noci, canditi....In ogni caso rimane il barattolo che fa sempre comodo !!!
Al barattolo possiamo unire anche un piccolo attrezzo di cucina, un mestolo in legno, una formina per biscotti natalizia, un set di cucchiaini misuratori.....Un classico potrebbe essere il preparato per pasta speziata con il taglia pasta a forma di omino.Ma questo solo per chi siete certi, ama stare in cucina !


Sweets in a jar


Ecco due ricettine da "invasare", una più buona dell’altra. Dei Brownies e dei biscottini classici con gocce di cioccolato. Le dosi che ho riportato sono per barattoli dalla capacità di un litro.
Brownies al doppio cioccolato
Ingredienti da invasare:
  • 1+1/2 tazze di zucchero (280 g)
  • ¾ di tazza di cacao (100g) + semini di ½ bacca di vaniglia
  • ¾ di tazza di farina (100g)+ ¼ di cucchiaino di lievito
  • ¾ di tazza di gocce di cioccolato bianco e fondente
  • ½ tazza di noci
Invasare con questo ordine gli ingredienti e chiudere bene il vaso. Corredarlo con un bigliettino in cui ci saranno scritte le seguenti istruzioni.
Montare 170 g di burro morbido in una ciotola ed unire tre uova, uno alla volta, sempre montando. Non appena tutte le uova saranno incorporate, unire il contenuto del barattolo e mescolare con un cucchiaio, per amalgamare i vari componenti. Versare l’impasto in una teglia possibilmente rettangolare, di circa 22 x 30 cm e cuocere a 175°C per circa 30 minuti. Lasciar freddare nella teglia e quindi tagliare in quadratini di circa 5 cm di lato.


Double Fudge Brownies (with recipe in English)


Biscottini con gocce di cioccolato
Ingredienti da invasare:
  • 1 cucchiaino di lievito chimico + 1 di bicarbonato
  • 3/4 di tazza di farina ed un pizzico di sale
  • 1/4 di tazza di zucchero
  • 1/4 di tazza di zucchero di canna
  • 1 tazza di gocce di cioccolato
  • 1/2 tazza di zucchero di canna
  • 1/4 di tazza di zucchero
  • 1 tazza di farina
Invasare con questo ordine gli ingredienti e chiudere bene il vaso. Corredarlo con un bigliettino in cui ci saranno scritte le seguenti istruzioni.
Montare 170 g di burro morbido in una ciotola ed unire 2 uova, uno alla volta, sempre montando. Non appena tutte le uova saranno incorporate, unire il contenuto del barattolo e mescolare con un cucchiaio, per amalgamare i vari componenti. Formare dei biscottini versando una cucchiaiata scarsa di composto su una lastra rivestita di carta forno. Cuocere per circa 8 -10 minuti a 180°C .
Naturalmente voi potete utilizzare le vostre ricette già sperimentate che più vi piacciono. L’importante è stratificare i vari ingredienti creando un bell’effetto cromatico.....Fatto il primo barattolo non vi fermerete più !!


Sweets in a jar


A presto,
Paola


P.S.: Le altre idee regalo le trovate alla voce Profumi di Natale


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giovedì 16 dicembre 2010

Farfalle "vintage"al salmone affumicato per una "vecchia" amica

Stavolta non so proprio da dove cominciare...
 Il Contest è stimolante, il tema intrigante, il premio fiammante! Eheheh...
Leggendo il post di Genny mi sono chiesta subito se l'amicizia virtuale si possa trasformare in un bel rapporto reale. 
Beh certo che sì, a patto che ci siano tutti i presupposti! Dal mio punto di vista, non basta avere una stessa passione per cementare un'amicizia, serve di più, molto molto di più...
L'amico si sceglie perché si condividono gli stessi valori e più si va avanti con gli anni e più si diventa esigenti ed esclusivi, così che inevitabilmente  il campo si restringe.
In verità con la Broccola  il percorso è stato inverso: prima amiche ed ora  foodblogger pronte a condividere questa nuova  divertente avventura.
Ci conosciamo e ci vogliamo bene sul serio da una vita e, ci crediate o no, a Natale siederemo alla stessa tavola, come accade ormai da alcuni anni, pur non essendo parenti nemmeno alla lontana e pur non vivendo nella stessa città.
Non posso darvi dettagli, nè indizi maggiori, giacché rispetto la sua scelta della massima discrezione sulla sua identità. Vi basti sapere che la sua passione culinaria nasce da lontano: sua nonna, memoria storica della cucina tradizionale, è stata per anni una delle mie fonti più autorevoli!
Che fosse un'ottima cuoca lo sapevo bene, quello che invece ignoravo è che la Broccola, insieme alla sua Banda, avesse aperto un blog... un delizioso spazio che seguo sin dagli albori, senza avere  la benché minima idea che ne fosse coautrice,  in cui ritrovavo però, un "non so che" di familiare.
Me l'ha confessato quasi timidamente una sera, mentre mi raccontava di un certo suo esperimento per un  particolare liquore al cioccolato, chiedendomi di non farne parola con nessuno. E cosi  per gioco, senza contarci molto, mi ha proposto di partecipare con lei al Contest "Aggiungi un blogger a tavola" indetto dal blog Al cibo commestibile.




Che ne pensi - mi ha sussurato, senza farsi sentire dagli altri presenti - se partecipassimo per vincere quell'affare  rosso turbo-stra-fighissimo? 




mmmmmmmmhhhhhhhh... me lo sogno di notte! O_O
 Secondo voi mi potevo rifiutare? Cerrrrrrrrrrrto che no!!!!!
 Abbiamo così cominciato a parlottare fitto fitto per la scelta della ricetta che  non è stata casuale, pur se rapidissima. 
Niente effetti speciali - ci siamo dette subito  - non sono nel nostro stile.
Abbiamo  così optato per una ricetta "vintage" anni '80 in onore alla nostra  bella amicizia pluriennale.
E' un piatto che per noi è sempre  di moda e che riproponiamo  allegramente  agli amici nel periodo delle feste. E' una ricetta veloce che non richiede tanti ingredienti nè troppa fatica; insomma, un piatto di Farfalle al salmone affumicato da fare in quattro e quattr'otto per il piacere di stare insieme a tavola senza tante complicazioni, come piace a noi.
 Perché  le Farfalle? Perchè sono  un simbolo di gioiosa libertà, quella stessa libertà di sceglierci gli amici che ci piacciono davvero, con cui avere uno scambio leale e sincero, senza fraintendimenti.
Perché un'amica è chi ti capisce al volo, non si tira mai indietro, si fida  di te ed è pronta a condividere una nuova avventura, con la leggerezza e l'allegria di una farfalla!


Farfalle al samone affumicato


Farfalle al Salmone affumicato



Ingredienti:

  • 400gr di Farfalle
  • 100-150 grammi di salmone affumicato
  • 150-200 ml panna fresca liquida
  • 1 noce di burro o un filo d'olio extra vergine
  • champagne q.b. (in mancanza, prosecco o vino bianco)
  • erba cipollina q.b.
  • pepe rosa q.b.
  • uova di lompo rosse q.b.
 Mentre bolle l'acqua per la pasta, soffriggete appena i 2/3 del salmone, tagliato a striscioline irregolari, sfumate con 2 dita di champagne (beh almeno per le feste ci si vizia un po', no?) alla fine aggiungete la panna e lasciate addensare.Scolate le farfalle, mescolatele al condimento già preparato in padella, mantecandole e profumandole con qualche filo di erba cipollina, qualche grano di pepe rosa appena schiacciato. A fuoco spento aggiungete le uova di lompo, il salmone che avevate lasciato da parte ed impiattate.


P.S.: Visto che la scadenza del Contest è stata prorogata fino al 7 Gennaio, forse riuscirò ad aggiungere qualche foto della nostra tavola di Natale e delle mani della Broccola mentre scartano il mio regalo per lei e per tutta la sua Banda! ;))
Ornella


edit del 29 Dicembre2010: tutte le foto del nostro Natale sono Qui
 
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martedì 14 dicembre 2010

Trippa al pomodoro

Come vincere un tabù e cucinare un cibo che non ci piace, specie se è un piatto di cui la nostra metà è ghiotta, tanto da guardare con bramosia le scatolette già pronte al supermercato?
Procurandosi una ricetta semplice, con la quale andare a colpo sicuro senza assaggiare, e turandosi il naso, senza fare tante storie! :D
 Vi confesso che la Trippa non mi piace, non per pregiudizio: l'ho assaggiata più volte ed il sapore non è poi così malaccio. Quello che proprio non mi va giù è la consistenza quasi spugnosa, non la posso proprio sopportare. :((
 Mio marito  però, ne va matto ed ogni tanto - non spessissimo, eh - mi tocca accontentarlo facendogli un regalo...
Mi procuro una trippa già pulita e tagliata a striscioline, perché il sacrificio di cucinarla, va bene... lo faccio, ma sottopormi al martirio di pulirla proprio no, non fa per me. Mica concorro per l'elezione della Regina dei fornelli, nè mai vorrei essere ricordata come l'Angelo del focolare, neppure l'aureola  mi dona molto, anche se a volte sono in odore di santità! ;))) Che pazienza che ci vuole...
Però, vi assicuro, che  vedere  il suo sguardo soddisfatto, quel sentirsi dire - Brava, è venuta davvero squisita! - non ha prezzo... 
Che ne pensate, ogni tanto un sacrificio si può fare?

Trippa al Pomodoro

TRIPPA al pomodoro

  • 500 gr di pomodori pelati
  • 400 gr circa di trippa ( già pulita!)
  • 1 cipolla dorata ( grande)
  •  1 carota
  •  2-3 gambi di sedano
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • olio q.b.
  • sale e pepe q.b.


Per prima cosa faccio sbollentare la trippa in acqua salata, per pochissimi minuti, poi la scolo e la lascio in un colino a sgocciolare bene. Preparo un battuto fine fine, tagliando a coltello le verdure. Se non siete capaci o avete paura di lasciarci una falange, usate la grattugia a fori larghi, non il mixer però, mi raccomando.
 Faccio soffriggere il battuto in qualche cucchiaio di olio, senza fargli prendere troppo colore. Aggiungo la trippa, la lascio soffriggere bene mescolando e sfumo con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, metto nel tegame i pomodori pelati, un po' d'acqua, aggiusto di sale e lascio cuocere per circa una mezz'oretta a fuoco medio.
 Appena la trippa vi sembrerà tenera ed il sughetto ristretto al punto giusto, servitela in tavola ben calda.
 Vi ho confidato il mio tabù e il vostro qual è?
Buona giornata,
 Ornella
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domenica 12 dicembre 2010

La colazione di Natale... ma anche no!

Dopo qualche giorno di pausa, necessario a sedimentare i consigli ed i suggerimenti di Csaba, tornano le piccole strisce dal mondo pre-natalizio della nostra eroina. Tema di venerdì è stata la colazione di Natale.
Quale momento migliore per riunirsi tutti intorno alla tavola della piccola colazione, se non la magica mattina di Natale? 
Per non sbagliare Csaba pensa di preparare un bel pane semi-dolce della tradizione svedese, che per il suo colore dorato e la sua forma a mazzo di rose, fa subito festa....La ricetta è un classico pane arricchito con burro, poco zucchero e uova: ma l’ingrediente magico è lo zafferano che darà profumo, ma soprattutto colore al pane. Csaba ci dà le dosi di questo pane solo parzialmente partendo dalla farina, 500 g, e dal latte, 220 ml. Scalda il latte, ci sbriciola 15 grammi di lievito di birra, unisce un uovo e poi lo zafferano sciolto in due cucchiai di acqua calda.


DSCF0168



Sbatte tutto con una forchetta all'interno di un caraffone in vetro e versa il miscuglio all’interno della planetaria, dove già sono presenti farina e zucchero.Fa iniziare l’impasto mentre fonde del burro (50 g ), in un tegamino che poi aggiungerà alla pasta già formata dalla macchina. Per lo zafferano indica una quantità di due bustine di polvere, oppure di una manciata di pistilli da tenere in ammollo per più ore.
Ora è chiaro che questa dose di proporzioni stratosferiche sia una svista, ma per chi segue Csaba pedissequamente in tutto ciò che dice e in ciò che fa, potrebbe prendere per buona questa indicazione e trovarsi a staccare un assegno per realizzare questo semplice pane da colazione. Per chi dunque ha veramente voglia di andare sul sicuro per realizzare questo pane, farebbe cosa santa di acquistare il libro di Linda Collister del 2004, “Bread: From Ciabatta to Rye” dove la ricetta è ben spiegata e da dove la stessa Csaba l’ha tratta....
Per chi non ha voglia di acquistare il libro in versione originale o quello in italiano edito, (guarda caso), dalla Luxury Books, può benissimo seguire una appassionata di cucina come noi che nel suo blog ha realizzato in maniera perfetta questo pane. Peccato che Csaba non ci dica tutto questo, ma ci lascia solo alle sue quantomai sommarie spiegazioni e realizzazione.
Non mi dilungo su quanto Csaba ha fatto in seguito, dato che c’è nel web chi lo ha ben realizzato e raccontato, ma vorrei riportare le sue ultime raccomandazioni. Non appena ha sfornato il pane, ella ci dice che possiamo andare a prepararci, svegliare il resto della famiglia ed accomodarci a tavola, per gustare in famiglia questo piccolo bouquet di rose dorate.


DSCF0169


Ora, essendo un pane a doppia lievitatura e calcolando anche il tempo necessario per impastarlo, forgiarlo e cuocerlo, tenendo anche conto che la colazione possa avvenire intorno alle 8.30- 9.00 del mattino, in pratica, al ritorno dalla Messa di mezzanotte, possiamo concederci giusto tre ore di sonno per poi alzarci per preparare il pane e la tavola. Csaba ci augura Merry Christmas e mai come ora, questo augurio sembra essere quasi canzonatorio.


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In sala, Csaba ci accoglie sorridente e riposata come non mai, ai bordi della tavola allestita per la colazione. Il pane da lei preparato, ovviamente non c’è, ma al suo posto c’è un cestino con diversi panini. Questo dipende dal fatto che le preparazioni in cucina sono state realizzate in uno studio in Italia, mentre gli allestimenti in sala sono stati girati in Belgio, in uno show room della nota casa di cui lei ha una rivendita a Milano.


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Sulla tavola corre da un capo all’altro una particolare striscia decorativa, una chemin de table, in pelliccia grigiastra che ricade anche al qua della tavola stessa. Su questa sorta di animale oblungo e piatto, sono disposti dei portacandele a forma di bicchiere, nei toni del marrone, dell’oro e del prugna, nonchè una serie di palline in vetro argentato e degli abeti in cera dorata che al momento della colazione verrano accesi come candele supplementari.


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I plassé sono delimitati dai consueti sottopiatti in rattan su cui sono disposti dei piatti bianchi bordati da una striscia colorata in lilla pallido e riga argento. Sopra i piatti vengono disposte le tazzine da caffè, con il manico disposto a destra, corredate dal loro piattino, su cui è posto il cucchiaino da caffè.


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Prendono poi posto sulla tavola, la zuccheriera, la brocca con il succo di frutta, la teiera (Csaba ha scelto il tè per la colazione, anche se ha disposto le tazzine da caffè...) una caraffa termica sempre rivestita in rattan. Csaba ci dice di predisporre quasi tutto la sera prima, mentre la mattina, quando gli altri dormono, terminare la tavola con le porcellane e le posate. A finire la tavola i bicchieri a calice corto, i tovaglioli in lino bianchi bordati di argento e le posate, coltello e forchetta, poste sul nudo tavolo. Volendo, si può mettere il tovagliolo a destra e porvi sopra il coltello per non graffiare il tavolo.


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Tutto è pronto e Csaba ci assicura che possiamo anche noi sederci e vivere questo magico momento....Merry Christmas!
Le altre puntate di Csaba le trovate qui qui e qui
Paola


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