domenica 20 settembre 2009

Uva sotto spirito


L'estate è finita



Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.

E. Dickinson



Mi sono accorta che l'estate è finita perché mi hanno regalato un gioiello: un cesto d'uva di quella con gli acini piccoli e scuri, matura al punto giusto, dolce, succosa ed asprigna quel tanto che non guasta, assolutamente non trattata con i pesticidi...

Beh, diciamola tutta... l'Estate è QUASI finita!
Da noi si approfitta delle belle giornate per andare ancora al mare, il clima è mite, il mare non è particolarmente freddo e poi per favore... BASTA con lo stereotipo dell'Autunno carico di malinconia, sinonimo della triste età matura!

E chi l'ha detto???

Gli antichi Greci celebravano durante il periodo della vendemmia i riti dionisiaci, con canti, balli, grandi mangiate e bevute, così come forse si fa ancora nelle nostre campagne del sud.

Ve la ricordate vero, la storia di Dioniso, quell'allegro dio dell'Olimpo, nato dalla coscia di Zeus, che vagava allegramente con Satiri e Baccanti, che era considerato il protettore dei raccolti autunnali?

Allora, alla faccia della malinconia stagionale, per onorare le mie origini magnogreche... una parte dell' uva è finita sotto spirito!!! Ahahahah...


Uva sotto spirito


Ingredienti:

  • 1- 1,200 kg di uva ( circa)
  • 1 litro di alcool puro a 90° per liquori
  • 150 gr di zucchero
  • 1 stecca di cannella per ogni barattolo
Procedimento:

Se l'uva è biologica, sciacquatela velocemente sotto l'acqua corrente e lasciatela asciugare bene su un canovaccio, altrimenti dovete lavarla molto, molto bene.

Armatevi di pazienza e delicatamente con le forbici, staccate gli acini dal raspo, lasciando circa la metà del picciolo, sistemateli nei vasi di vetro cercando di assestarli bene. A questo punto mettele lo zucchero, una stecca di cannella e coprite tutti gli acini con l'alcool, senza arrivare proprio all'imboccatura del vaso.
Chiudete ermeticamente, conservate al buio, senza dimenticarvi ogni tanto di smuovere i barattoli per far sciogliere lo zucchero.
Dopo un paio di mesi l'uva è pronta per essere gustata.


Beh ve lo confesso, qualche acino l'ho assaggiato subito... sennò come facevo a regolarmi se di zucchero erano giusti? ;))))

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