martedì 2 giugno 2009

La "ladra" di brioscine

No, non è il titolo del nuovo romanzo di Camilleri ma il racconto del fine settimana appena trascorso.
Venerdì sera mi arriva una mail:"Ornè, vedi un po' qui..." Clicco immediatamente sul link e che ti trovo? La foto delle mie brioscine, che fanno bella mostra di sé in un forum dove non le ho mai pubblicate. Ri-clicco e... mi si apre una ricetta postata da tale Horusina(?) che non aveva niente a che spartire con la foto e la ricetta originale. La spudorata per di più aggiunge che:" le sue - moooooolto meno laboriose, consentitemelo- vengono uguali uguali alla ricettina di Ornella".
A prescindere dal fatto che quando leggo il vocabolo"ricettina" mi si drizzano sempre i capelli in testa, ma voi ve lo ricordate quanto e in quante abbiamo lavorato su quella ricetta del maestro Cafiero, quasi in contemporanea ed in diretta nel forum di Cucina Italiana, facendo un sacco di confusione? La mia levataccia all'alba, l'ansia per la riuscita...manco avessi dovuto prepare la colazione per la regina Elisabetta e chi se lo scorda!
Beh, sinceramente m'è saltata la mosca al naso...
Ho scritto alla Redazione chiedendo l'immediata rimozione della foto, anche perché le fotografie che io pubblico escono direttamente dalla mia cucina e per convincere mia figlia a scattarle ci metto del bello e del buono, la lusingo in mille modi, 'na faticaccia... non mi piace proprio che vaghino sole, solette nel web. Un'avvertenza per i malintenzionati: le foto sono tutte coperte da copyright.
Non tenendo conto che non si trattava di giornate lavorative, ho continuato l'estenuante scambio di mail fino a lunedì, quando alle 14 in punto, come mi era stato promesso, finalmente la foto è stata rimossa.
" Niente di nuovo sotto il sole" direte voi ed invece... pur non avendo scoperto chi si cela dietro il nick di Horusina,-grrrrrr, la strozzerei- ho avuto modo di apprezzare chi "impersona" questa Redazione: una bella ragazza bionda, diretta e leale!
Stavolta l'ho fatta lunga davvero, eccovi ricetta e foto così come le avevo gia postate sul sito de "La Cucina Italiana"!
P.S. Come il commissario Montalbano ho svolto un po' di indagini: la "meschina" dice di chiamarsi Francesca, di vivere a Bolzano e di essere di origine siciliana. Passi per il nome, passi per la città di residenza ma all'origine siciliana credo poco... I siciliani sono leali e lei la lealtà non sa neppure dove sta di casa!
n

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Premetto che la pasta brioche è sempre stata una mia passione, ho provato tante ricette... e questa mi sembra la migliore in assoluto per cui ringrazio infinitamente Anna Luisa e Paoletta che mi hanno aiutato a realizzarla al meglio.
Sono partita dalla ricetta di Cafiero, pubblicata da Anna Luisa, utilizzando "grosso modo"dosi e procedimento consigliato da Paoletta.

Brioche e trecce di Cafiero (in neretto le modifiche)
Ingredienti:

250 gr di farina manitoba
250 gr di farina 00
100 gr di burro
100 gr di zucchero
100 ml di latte
3 uova + 1 per lucidare

3/4 di bustina lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaino di miele

un pizzico di sale
una bustina di vanillina

Poca scorza grattugiata d' arancia (profumatissima)



Impastare bene 250 gr di farina precedentemente setacciata con 2 uova, lo zucchero, il sale ed il lievito sciolto in 2 due dita di acqua con il miele.



Lasciare lievitare 30 minuti mettere nell'impastatrice ( ho usato un vecchissimo modello perfettamente funzionante) ed aggiungere gli altri 250 gr di farina, 1 uovo, il latte, e gli aromi e impastare per circa 10'. Aggiungere per ultimo il burro a pezzetti e lasciare impastare ancora circa 10/15' fino a incordatura completa.
Trasferire in una ciotola spolverata di farina, fare un taglio a croce, coprire a campana e lasciare lievitare per 40/50 minuti nel forno spento.
Riprendere ora l'impasto, coprirlo con un piatto, avvolgere tutto in un sacchetto di nylon e porre in frigo sul ripiano di mezzo per tutta la notte.
La mattina dopo l'impasto si presenterà consistente e lievitato, lasciarlo riposare per 1 ora sulla spianatoia leggermente infarinata, coperto da un canovaccio.
Ho diviso l'impasto, 2/3 per le brioches col tuppo ed 1/3 per i cornetti. Per le brioscine, ho prima fatto le pieghe del secondo tipo di Adriano, mentre per i cornetti un giro di quelle del primo tipo, ho lasciato riposare ancora per 25/30 minuti.
Per la formatura ho proceduto come spiega benissimo Paoletta per un'altra ricetta nel suo Blog Anice & Cannella a cui vi rimando(trovere anche le spiegazioni e le foto per le pieghe di Adriano) . Ho ottenuto così 13 piccole brioches e 8 cornetti farciti con 1 cucchiaino di Nutella.



Ho spennellato con l'uovo battuto (intero) insieme ad 1 cucchiaio di latte e lasciato raddoppiare. Dopo un'oretta, ho spennellato di nuovo ed infornato a 180° in forno statico per circa 18 minuti.
Il risultato lo vedete... secondo me è stato eccellente!!!

Buona settimana a tutti,
Ornella



P.S. : Se volete saperne di più... andate a leggervi il lunghissimo 3D QUI.

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