lunedì 28 maggio 2012

Pomodori alla romana ripieni di riso, con patate

La Cucina Romana ha sempre esercitato su di me un certo fascino, ma i Pomodori ripieni col riso, cotti insieme alle patate non li avevo mai preparati. 
Ricetta semplice, anzi semplicissima in apparenza, che richiede pochi ingredienti e qualche accorgimento, che ne fanno un piatto unico profumato, gustosissimo, adatto a essere cucinato in precedenza e servito a temperatura ambiente, dopo che tutti gli aromi e i sapori si sono ben amalgamati.
Le "dritte" le ho trovate da lei... Essì perché quando mi perdo nel mare magnum della blogosfera, è proprio da lei che trovo le certezze! Dunque mi sono attenuta al suo procedimento, cioè quello previsto dalla tradizione, ma ho usato pomodori pugliesi a grappolo, grossi, rossi, belli sodi e con un leggero sentore acidulo, e tutte o quasi, le mie "erbette" homemade: basilico, mentuccia, erba cipollina, prezzemolo, rosmarino.




Il riso merita, a mio parere, un discorso a parte... 
Quando si tratta di preparazioni simili a questa oppure a quest'altra, dove il riso va usato a crudo e cotto in forno, io uso un ribe parboiled!!!
Lo so che i puristi storceranno il naso... So benissimo che questo tipo di riso, sottoposto ad un trattamento preventivo (peraltro è un metodo antichissimo e non certo un'invenzione della moderna industria alimentare) è demonizzato e osteggiato dai più, ma a mio avviso, dopo anni e anni di esperienza in cucina, è quello che mi dà un risultato più soddisfacente, non mi tradisce mai, insomma. 
Sfatiamo il mito che il parboiled non assorba i liquidi: niente di più falso! Li assorbe, eccome... trattenendo egregiamente i sapori e gli aromi. Così come si dice, da fonti autorevoli, che la consistenza a fine cottura rimane "gommosa"... Ma quando mai???  Il chicco risulta ben sgranato, cotto a puntino e non spappolato, proprio come piace a me.
Vabbé, mi attirerò pure le critiche dei benpensanti, le ire degli esperti, e chi più ne ha, più ne metta, ma io sono fatta così: devo dire sempre ciò che penso, sennò scoppio! ^_^
Ora, non so voi che tipo di riso preferiate, quale sia la vostra esperienza in merito e cosa ne pensiate in proposito, ma se qualcuno mi chiede che riso usare per cotture prolungate, che tenga bene, che quindi non si spappoli dopo 30-40 minuti in forno, io non ho proprio alcun dubbio: parboleid tutta la vita! :D Sennò mi astengo e lascio cadere il discorso... :DDDD



Pomodori alla romana ripieni di riso, con patate

4-POMODORI col riso alla romana

Ingredienti:
6 pomodori rossi
18 cucchiai (rasi) di riso parboiled
3-4 patate a pasta gialla
1 spicchio di aglio (piccolo)
basilico
prezzemolo
mentuccia
erba cipollina
rosmarino (solo per le patate)
olio extravergine q.b.
sale e pepe q.b.

Ho tagliato la calotta ai pomodori, li ho svuotati della polpa che ho tenuto da parte, li ho salati e messi a testa in giù a perdere altro liquido. Con pochi colpi di mixer ho tritato la polpa, insieme a un piccolo mazzetto di odori ( pochi, senza esagerare!), un piccolo spicchio di aglio, un po' d'olio, sale e pepe. Quindi, ho condito il riso (crudo) con tutto il composto ottenuto e l'ho lasciato in frigo a insaporirsi. Nel frattempo ho preparato le patate, tagliandole a bastoncini e condendole con olio, sale e un pizzico di pepe. A questo punto ho farcito i pomodori col riso (che aveva completamente assorbito il condimento), dopo averli unti, dentro e fuori con un filo d'olio, li ho chiusi con la loro calotta, li ho sistemati in teglia e ho aggiunto le patate. Ho irrorato il tutto con la poca acqua di vegetazione dei pomodori, con un altro giro d'olio e ho infornato in forno caldo a 250°, modalità statica. 
Non so dirvi di preciso per quanti minuti, ma sappiate che quando i pomodori appariranno con la pelle raggrinzita e la calotta leggermente abbrustolita, tutto sarà cotto a puntino!


 
                


Con questa ricetta partecipo al contest della bandadeibroccoli dove si vince l'interessantissimo libro intitolato:"romafuoripista"

3-POMODORI col riso alla romana





edit. Devo fare una correzione "sostanziale" alla ricetta. Come giustamente mi faceva notare Paola Lazzari, la calotta dei pomodori va tagliata dalla parte opposta rispetto al picciolo. Infatti quella parte, essendo la più dura, deve essere messa al fondo e non in superficie. I pomodori cuoceranno in modo omogeneo e anche l'estetica del piatto, oltre al gusto, se ne gioverà.

Buona settimana a tutti,

Ornella

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