giovedì 17 novembre 2016

Ciambellone "griffato" del maestro Santin

Può la ricetta di  un banale ciambellone fare la differenza se l'autore è Maurizio Santin?
Avevo salvato la ricetta giusto un anno fa e, per fortuna, facebook me lo ha ricordato.
Essì,  perchè, per colazione amo i dolci semplici semplici, ma buoni buoni e tra ciambelle e ciambelloni vari questa mi mancava.


L'ho provata e me ne sono innamorata!
 Le proporzioni degli ingredienti sono  semplicemente perfette per un giusto equilibrio tra sapore e consistenza. Alla ricetta originale ho apportato due piccolissime modifiche che non credo abbiano influito minimamente sul risultato finale:
 1) Non avendolo in casa, ho sostituito l'olio di semi con metà burro fuso e metà extravergine
 2) Al posto della dose di  tutto  il latte, ne ho usato la metà a cui ho aggiunto uguale quantità di panna fresca.
 E andiamo  subito alla ricetta.
Ciambellone "griffato" del maestro Santin


Ingredienti (per uno stampo da 26 cm di diametro):
300 gr di farina 00
4 uova separate
250  gr di zucchero superfino
75 gr di burro
75 gr di olio extravergine
60 gr di latte
60 gr di panna fresca
 mezza bustina di lievito per dolci (7 gr)
1 pizzico di sale
buccia di limone non trattata o vaniglia
una spolverata di zucchero a velo

 Accendere il forno a 180° mettendovi subito lo stampo con tutta la dose di burro per farlo fondere. 
Con le fruste elettriche montare gli albumi a neve e tenerli da parte. Montare i tuorli con lo zucchero e mescolare , a bassa velocità, l'olio, il burro, il latte, la panna, gli aromi e il sale. 

A questo punto, a mano, aggiungere la farina setacciata con il lievito e subito dopo, delicatamente gli albumi montati. Aiutarsi con una spatola, con il solito movimento dal basso verso l'alto. Infarinare leggermente lo stampo (che sarà già unto dal burro che vi abbiamo fuso dentro in precedenza), mettervi il composto ottenuto; sbattere lo stampo sul piano di lavoro e infornare per circa 40-45 minuti. Fare la prova stecchino e lasciar intiepidire.


 Ho sformato il ciambellone quasi subito per assaggiarlo caldo... il profumo era irresistibile. Chevelodicoaffà? Provatelo!

Buona giornata,

Ornella


      Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
                                                         Copyright 2009-2016© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


4 commenti:

  1. Innanzitutto volevo fare i complimenti per il blog e per le ricette, poi volevo chiedere se bisogna capovolgere il ciambellone appena sfornato come si fa per il pan di spagna.I ciambelloni non sono il mio forte non riesco a fare quella bella bombatura che vedo in queste foto.

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  2. razie per i complimenti. Di solito le ciambelle le capovolgo sul piatto da portata, ma stavolta ho soltanto lasciato intiepidire il tegame su una gratella, poi capovolto sulla stessa e velocemente ribaltato sul piatto. Insomma la parte che vedi in alto è la stssa che era in alto in teglia.

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  3. E' nella mia lista delle ricette da fare, sofficissimo!

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  4. Ha l'aspetto di essere davvero sofficissimo. E credo sia ideale come base di mille varianti, no? :)

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