mercoledì 21 gennaio 2015

La Mantovana e la Torta Montalcino: due torte, un solo impasto

Chi non conosce la Mantovana ? Già  Pellegrino Artusi la descrisse nel suo libro "La scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene" e grazie a lui, anche se con mille varianti nei dosaggi, è stata realizzata in casa da generazioni di signore e tutt'ora è presente in molti forni, specialmente della Toscana.
Nulla di nuovo sotto il sole, direte voi.. ed in effetti la Mantovana è il tipico dolce a montata d'uova, con aggiunta di burro, che segue il filone della Genoise, della Torta Margherita, del Biscotto Savoiardo, tanto per citare i più noti.
 Il "rifiorire" di mandorle e pinoli la superficie, è quello che la differenzia da altre preparazioni similari.
 
Però oggi vorrei parlarvi anche della Torta Montalcino, così come veniva chiamata nel forno Lambardi, proprio in quel di Montalcino, quando faceva bella mostra di se nello spazio del bancone riservato alle cose dolci.Una ventina di anni fa era una tappa fissa quando capitavo in paese e la trovavo sempre: ultimamente invece sembra essere sparita. Quale migliore ragione di farla rivivere nelle nostre case?
 
La domanda sorge spontanea: che c'entra la Mantovana con la Torta Montalcino?? Diciamo che sono due sorelle o meglio, che la Torta Montalcino ha come base una Mantovana, arricchita però con nocciole, uvetta, cioccolato e rum....direi che tanto basta per preparare una doppia dose di impasto di base e confezionare due torte, una più buona dell'altra.
 
Desidero ringraziare la Signora Patrizia Vigni di Montalcino che anni fa, tramite il Forum della Cucina Italiana, mi regalò la sua versione della Mantovana, così come la realizzava lei...




 
TORTA MANTOVANA (di Patrizia Vigni)
 
 
 
 
 
 
 
 
200 g di zucchero
200 g di farina tipo "00"
100 g di burro fuso freddo
5 uova (di cui tre separate)
1/2 bustina di lievito
scorza e succo di 1/2 limone (piccolo)
Vaniglia
sale
pinoli a piacere

Montare 2 uova intere e tre tuorli con lo zucchero, il sale e la vaniglia: unire il succo del limone e la scorza grattugiata, parte della farina, il burro fuso e  infine la restante farina mescolata al lievito. Mescolare sempre con delicatezza, con un cucchiaio, per non smontare la montata di uova e tuorli
Montare le tre chiare in neve ed amalgamarle all'impasto delicatamente.
Versare il composto in uno stampo imburrato ed infarinato  (diametro circa 28 cm) e cospargere la superficie con dei pinoli. Cuocere a 180°C per almeno una mezz'ora quindi controllare con uno stecco. La torta deve asciugarsi bene. Servirla cosparsa di zucchero a velo.
 
 
 
TORTA MONTALCINO
 
 
 
 
una dose di torta Mantovana (come da ricetta)
un pugno di uvetta
 
Per finire e decorare:
 
Bagna al rum
Cioccolato fondente (o bianco)
burro di cacao
nocciole infrante
 
Preparato l'impasto come da ricetta della Mantovana, unirvi, prima di infornare, un pugno di uvetta sultanina, sciacquata in acqua tiepida e aromatizzata leggermente con un po' di rum. Versare il composto in una teglia imburrata (diametro 28 cm) e cuocere come una comune Mantovana, omettendo i pinoli.
 
Quando sarà fredda, imbibirla con abbondante bagna al rum, sul tipo di quella per il babà, preparando prima uno sciroppo di acqua e zucchero, con aggiunta di vaniglia, scorze di limone e di arancia e aggiungendo poi a questo, un bicchierino abbondante di ottimo rum scuro.
Non abbiate paura di abbondare con la bagna, vedrete che la torta ne assorbirà parecchia...
 
 
 
 
 
 
 
A questo punto, sciogliere del cioccolato fondente e unirvi un paio di cucchiai di burro di cacao (io ho utilizzato il Mycrio) per renderlo più morbido e stenderlo sulla superficie della torta. Prima che questo si cristallizzi, spolverare con le nocciole infrante grossolanamente.
 
 

A presto,
 
Paola





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15 commenti:

  1. Che buone, da fare tutte e due, per accontentare tutti!!

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  2. due torte deliziose...anche se io opterei per la seconda ;)
    Ciaoo

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  3. è una tentazione enorme!!! meravigliosa nella sua semplicità e nelle tue descrizioni!!!!! complimenti!!!
    serena

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  4. Che bella torta!! io non ho mai fatto nè l'una nè l'altra!!....è ora!!

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  5. Io voto per la seconda... al cioccolato fondente non so resistere!!
    Tamara

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  6. Vero, Ilaria...e non sapendo che scegliere se ne prende una fetta dell'una e dell'altra :D

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  7. che delizia,io metà torta la coprirei con le nocciole ed il cioccolato e l'altra metà con solo zucchero a velo per avere un doppio gusto,e poi ne mangerei un pò dell'una e un pò dell'altra,grazie

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  8. Ha una spetto troppo goloso...sapevo che non sarei dovuta passare, adesso me la sognerò stanotte U.U

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  9. Brava come sempre! Valeria

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  10. beh...sono una meglio dell'altra! la seconda poi...

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  11. Grazie a tutte, la torta è semplicissima e viene sempre bene in entrambe le versioni...

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  12. Che belle queste torte: la prima mi farebbe piacere averla anche per la colazione, la seconda la vedo bene al termine di un pranzo, una bella fetta di torta golosa e ricca :)
    Buon fine settimana

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  13. Non l'ho mai assaggiata..ma già mi piace!!
    Buona serata

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  14. Non so quale scegliere....mmmm tutte e due!! Complimenti!!

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