venerdì 3 ottobre 2014

Focaccia con le patate

Ve ne sarete accorti... Non ho molta voglia di chiacchierare in questo periodo. Forse è un bene perché alla maggioranza di voi interessano le ricette. Ricette buone, s'intentende, e che riescano a primo colpo, senza troppo sbattimento. Vero? ;) Pochi, anzi pochissimi lettori considerano che dietro la tastiera di un pc c'è una persona in carne ed ossa con la sua vita reale che scorre.  E' normale, accade anche a me di trascurare, per mancanza di tempo, piccoli dettagli che fanno comprendere tante cose... E così non ti accorgi che una "perla rara" se ne sta andando in punta di piedi, com'è nel suo stile, con l'eleganza e la discrezione che l'hanno contraddistinta da sempre. Mi resta il rimpianto di non averla mai abbracciata di persona e di non averla salutata prima del suo ultimo viaggio. Lo faccio ora con la grande stima e l'affetto che ho coltivato per lei in questi anni.

Focaccia con le patate

Vabbè, ma a voi che importa? Ok, a voi interessa la ricetta di oggi... 
E allora andiamo alla ricetta che mi è stata suggerita da una giovane amica blogger bravissima, Valeria Lorusso! L'idea e la prima sperimentazione è sua, anche se non l'ha ancora pubblicata, presa com'è dai mille impegni della sua nuova vita. Grazie mille Valeria per l'idea e auguri di cuore <3 per tutto ciò che desideri!!! 
Anche questa focaccia, come sempre, l'ho realizzata "ammodomio". ;)

Focaccia con le patate


Focaccia con e patate

Ingredienti per una teglia da 30 cm di diametro:

per l'impasto
350 gr di farina 00 per pizze e semola rimacinata (50% e 50%)
3 gr di zucchero
5 gr di Lievito di birra fresco+50 gr di acqua (in cui scioglierlo)
11 gr di sale
280 gr di acqua frizzante (circa)

per il condimento
una patata a pasta gialla da 350 gr (circa)
1/2 cipolla rossa (piccola)
30 gr di olio + quello per ungere la teglia
50 gr di acqua
3 pizzichi di sale fino
sale  grosso
un rametto di rosmarino

Preparare un lievitino sciogliendo il LdB nell'acqua insieme allo zucchero. Aspettare che si attivi e nel frattempo setacciare e mescolar le farine. Mettere tutto nell'impastatrice con la frusta a K e lavorare alla minima velocità aggiungendo l'acqua a poco a poco e il sale, sciolto in poca acqua presa dal totale. Far amalgamare fino ad ottenere un impasto liscio, molle e appiccicoso. (Non vi preoccupate di incordare. Si può usare lo stesso metodo a mano che ho utilizzato qui.)
Con la spatola raccogliere l'impasto al centro della ciotola, ribaltarlo e coprirlo. Lasciar lievitare fino al raddoppio.
Ungere una teglia, possibilmente di ferro, ribaltarvi l'impasto e subito capovolgerlo. Arrotondarlo, per quanto possibile, con le mani unte di olio, coprire e lasciar riposare per 10 minuti prima di stenderlo nella teglia. Coprire il tutto, mettere la teglia in forno spento e far lievitare per circa 30 minuti. Intanto reparare il condimento.
Sbucciare e affettare sottilmente le patate e metterle in una ciotola con acqua leggermente salata. Misurare acqua, olio e sale per l'emulsione.
Trascorsi i 30 minuti, sistemare le fette di patate sulla focaccia insieme a qualche grano di sale grosso e alla cipolla affettata a velo. Sbattere l'emulsione con una forchetta e versarla subito su tutta la superficie. Infornare in forno già caldo a 250°, ponendo la teglia a contatto del fondo del forno per 10-12- minuti, quindi porla sulla grata di mezzo e portare a cottura. Sfornare la focaccia, mettervi sopra un rametto di rosmarino, e lasciarla intiepidire, coperta da un canovaccio, prima di servirla.


focaccia con patate



Alla prossima,

Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2014© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved




7 commenti:

  1. Anche a me dispiace della perdita di una persona che conosco solo in parte dalle sue parole è sembrata gioiosa e riservata,peccato non averla conosciuta.
    La tua focaccia è speciale proprio come Lei un bacione
    Un bacione

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  2. Credo che Lei ti direbbe semplicemente: "Non piangere piccola mia, tutto ciò che hai fatto e anche ciò che non hai fatto mi ha reso sempre immensamente felice di essere la tua mamma".

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    1. Michela, parlo di Milena di una finestra di fronte. Purtroppo una di noi, una persona speciale davvero, che non c'è più.Non sono parole di circostanza.. Chi l'ha apprezzata nel corso degli anni sa di cosa parlo.

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  3. Ecco un ottimo sostituto della focaccia barese , che non mi sento
    di fare adesso con i pomodori di.. plastica .
    Anche una ricetta che vola nel mondo attesta la passata esistenza
    di qualcuno...

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  4. Non giudicarci aridi fino a questo punto Ornella,la ricetta è senz'altro buonissima ma ho apprezzato di più le tue parole...Lei era una Signora, mi è dispiaciuto molto...

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    1. Chiara, per principio non giudico nessuo. Questa è un'amara constatazione non tanto sul mondo del food blog che molto spesso appare superficiale e per tanti versi pura fuffa, ma su ciò che i lettori comuni cercano in un blog di cucina:ricette buone che riescano al primo colpo. Nusso pensa che a fronte di una buoa ricetta spesso c'è tanto LAVORO dietro... Tempo, denaro, grande passione, spirito di condivisione, senza nulla in cambio... Anzi, c'è chi ci tratta da "esaltate" o casalinghe disperate in cerca di gloria...Che poi dietro una tastiera ci sia una persona in carne e ossa con la sua vita reale, poco importa. Veniamo assillate da richieste, a volte le più improbabili, come se no avessimo altro da fare che star dietro al pc. Come se ci pagassero profumatamente per dar loro tutte le informazioni che ci chiedono e subito!. Chiaro che nessuno è obbligato a farlo,:il blog è una scelta. Ma a volte qualche riflessione amara, come in questo caso, ci sta tutta. ;)

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