mercoledì 30 aprile 2014

Occhi di bue di Zia Porzia

Sul quadernetto dove annoto le ricette, ( ormai ha più di 22 anni e li dimostra tutti), c'è una vecchia ricetta di Occhi di bue e sotto, un'altra dal titolo enigmatico "...quelli di P".
Di solito faccio sempre la prima ricetta, ma qualche settimana fa mi son detta:
"Ma perché non provare quelli di P ?"
Detto, fatto, unica variante la punta di coltello di lievito. Risultato perfetto, nella forma e nella sostanza, ormai sarà la mia ricetta. Ma a questo punto chi è l'autrice della ricetta??
Il sospetto che fosse Porzia l'ho avuto subito...ma di questi tempi bisogna andare con i piedi di piombo quando si parla di ricette :D :D
Poi, come vuole il caso che aiuta sempre gli audaci, "incontro" Porzia su FB a causa di una sua bella realizzazione di torta al formaggio... A proposito, grazie a tutti per aver provato le nostre ricette pasquali e di avercele pure fatte vedere. Che emozione!!!!
" Porzia cara,- le dico - la Torta al formaggio ti è venuta benissimo!!! Ma sono tuoi gli occhi di bue???"
E Porzia, senza sapere nemmeno di che ricetta stavo parlando, mi ha rassicurato....
 Ma anche io che sciocca a farle questa domanda: di chi altri potevano essere gli occhi di bue più buoni del web???
Per la versione gluten free guardate Qui.

Occhi di bue di Zia Porzia

350 g di farina tipo "00" debole
150g di fecola di patate
150 g di zucchero (zefiro o al velo)
250 g di burro
1 uovo
Vaniglia
la punta di coltello di lievito (se si vuole)
Impastare tutto come una normale frolla e far riposare l'impasto un poco al fresco in modo che il burro riacquisti la sua compattezza.
Stendere l'impasto a circa 4-5 mm di spessore e tagliare dei dischi spizzati con un taglia pasta. Metà verrano poi ritagliati al centro con un tagliapasta rotondo, liscio, più piccolo, in modo da formare delle ciambelle... Consiglio di ricavare i biscotti forati per primi, mentre per quelli interi è meglio utilizzare la pasta ottenuta da eventuali ritagli. Per il diametro regolatevi secondo i vostri gusti o esigenze del momento: potete farli piccini o grandi. Se sono destinati alla colazione, potranno essere più grandi, mentre se fanno parte di una assortimento di pasticcini per il tè, allora vanno bene più piccoli.
Ottenuti tutti i biscotti, interi e forati in egual numero, si fanno cuocere in forno a 180°C per 15-20 minuti. Debbono risultare ben cotti, ma non eccessivamente dorati.
Una volta freddi, si potranno accoppiare inframezzandoli con marmellata di albicocche. Se vi piace il cioccolato, prima di accoppiarli, basta intengere il biscotto superiore forato per metà in cioccolato fondente temperato. Una volta asciutto il cioccolato, si potrà procedere come per quelli semplici.


Si mantengono un paio di settimane in una scatola di latta o sotto una campana di vetro....Non vi resta che provarli!!
Grazie Zia Porzia!
A presto,
Paola









Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.

6 commenti:

  1. Che meraviglia!!! I miei figli li adorano,considerali gia' provati! Buon 1 maggio ;)))

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  2. Bellissimi questi biscotti!!! E brava zia Porzia! Un salutone Rosa

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  3. zia Porzia quella zia che ha pubblicato alcune ricette molti anni or sono sulla rivista Dolci,belli,bellissimi, brava anche tu,foto super

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  4. Meravigliosi questi biscotti, davvero un'opera d'arte!

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  5. Ciao! Siamo appena arrivate sul tuo blog e ci siamo unite ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va di ricambiare ci trovi qui:
    www.sevacolazione.blogspot.it
    V

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