lunedì 28 aprile 2014

Friselle integrali con pomodori costoluti di Pachino IGP

Di Friselle ne abbiamo già parlato, ma stavolta è diverso...
Ore 12 circa di un sabato qualunque di primavera...
- Driiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnn... - In due case (da Paola e da me) a circa 500 chilometri di distanza qualcuno bussa al campanello e la scena in entrambi i casi è pressocché identica. :D
- Signora, c'è un pacco per lei che arriva dalla Sicilia -
- Grazie! -
Appena arrivata la cassettina di pomodori, omaggio del Consorzio Pomodoro di Pachino IGP è stata subito beatificata dai nostri mariti, i quali, quasi in contemporanea, hanno preso un pomodoro, l'hanno sciacquato sotto l'acqua corrente e così, nudo e crudo, senza neppure un pizzico di sale, l'hanno annusato e poi degustato con un'espressione che sarebbe stata da immortalare. Quanto abbiamo riso quando ce lo siamo raccontate!!! :D :D :D
Ma la palma del commento migliore va al marito di Paola che in pura estasi ha esclamato: " Mmmmmmmm...Ci sono i pomodori... e ci sono i PACHINO!" Un perfetto ed efficacissimo slogan pubblicitario degno di Séguéla :D
 Come negare infatti che i pomodori di Pachino sono un prodotto di eccellenza di cui l'Italia può andare fiera?
Volete sapere come li abbiamo preparati? A casa mia i primi, quelli a grappolo, il giorno stesso, sono finiti in padella tagliati a metà e cotti con un filo d'olio a fuoco basso, per condire un po' di cavatelli fatti al momento, accompagnati da rucola e cacioricotta. Un classico della cucina pugliese!
La domenica però, sia a Roma che a Bari, i Costoluti hanno condito le stesse Friselle integrali di un panificio di Laterza (un paese in provincia di Taranto famoso per l'ottimo pane) che il giorno prima avevo prontamente comprato e inviato a Paola.
 Vi mostro la foto della mia frisella che secondo me parla da sola... 

Friselle con pomodori costoluti di Pachino IGP

FRISELLA

Ingredienti per ogni frisella:
1 Frisa integrale
1 pomodoro costoluto IGP di Pachino
sale fino
acqua
olio extravergine
1 cetriolo barese ( è una varietà a buccia liscia verde scuro, particolarmente digeribile)
1 cucchiaio di fave sott'olio
rucola selvatica
origano fresco

Inzuppare la frisella in una ciotolina piena d'acqua per pochi minuti. Non deve risultare né dura, né troppo molle, ma della giusta consistenza. Salare appena e fare un primo giro d'olio. Lavare il pomodoro, tagliarlo a metà e spremerlo sulla frisella strisciandolo sulla superficie ruvida. Aggiungere la rucola spezzettata a mano, il cetriolo sbucciato e affettato, completare con le fave, un giro d'olio, qualche pizzico di sale e l'origano fresco(rigorosamente in quest'ordine). 
Lasciar riposare per qualche minuto, quindi servire subito come ricco antipasto o piatto unico.

Con questa  non ricetta  ;) vi auguriamo buona settimana,

Ornella e Paola


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1 commento:

  1. Quando inizia ad arrivare il caldo questi sono i miei piatti preferiti,grazie mille per la bella idea ;)))

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