mercoledì 5 febbraio 2014

Salsiccia e friarielli

Metto le mani avanti... ;) La ricetta  di oggi  è semplicissima, pure  alquanto banale, ma non del tutto inutile...  Essì, diciamo che è il pretesto per chiarire alcune cosette. ;)
Mi sono resa conto che c'è una gran confusione tra friarielli e cime di rapa, tipiche verdure di stagione del sud, l'una prevalentemente della zona del napoletano, essenzialmente pugliese l'altra. Si pensa comunemente infatti, che i friarielli siano uguali  o molto simili alle cime di rapa. In realtà pur appartenendo alla stessa famiglia, essendo perciò parenti strette ;), sono differenti tra loro per alcune caratteristiche peculiari. Cominciamo col dire che per entrambe la parte nobile è costituita dalle infiorescenze (le cime). Le in-fio-re-scen-ze  appunto, NON i fiori! :D 


CIME IN FIORE



Quando vedete Friarielli o Cime di rapa con quei bei fiorellini gialli, lasciateli sul banco del vostro fruttivendolo a meno che non vogliate usarli per decorare la tavola. :D Da mangiare non sono più buoni!
I Friarielli rispetto alle Cime di rape sono più teneri, meno filamentosi, dal sapore più delicato, con molto meno scarto e possono tranquillamente essere cotti direttamente in padella con un fondo di olio, cioè senza  una precottura.


FRIARIELLI




Le cime di rapa al contrario, vanno lessate o cotte a bassa temperatura, prima senza nulla di nulla e poi insieme ad un qualche liquido, non possono cioé essere semplicemente soffritte o ripassate in padella... Le cime rimarrebbero durette, le foglie rinsecchite, quasi disidratate.  Vi ricordate la mia ricetta delle cime di rapa stufate?  Quindi non facciamo di tutt'erba un fascio e trattiamo le verdure nel modo corretto per apprezzarne a pieno caratteristiche e sapori.
Vabbè, felice di aver trovato anche da noi in Puglia i Friarielli - cosa davvero poco consueta- ne ho acquistati di corsa due bei mazzi e li ho cotti insieme ad una salsiccia sottile e saporitissima, tipica pugliese: la Zampina di San Michele. Il connubio appulo-campano si è rivelato davvero eccellente! ^_^

Salsiccia e Friarielli


Salsiccia e FRIARIELLI



 2 mazzi di friarielli
350 gr di salsiccia, tipo Zampina di San Michele
olio extravergine q.b.
poco sale
 peperoncino (facoltativo)

Pulire i Friarielli sfilando le foglie  tenere dai gambi e tagliando le cimette. Lavarli bene sotto l'acqua corrente e senza sgocciolarli troppo, metterli ad appassire in una larga padella con un fondo di olio extravergine. Appena la verdura sarà diminuita di volume, aggiungere la salsiccia, punzecchiarla con i rebbi di una forchetta e portare a cottura. Aggiustare di sale e portare subito in tavola.


Salsiccia e FRIARIELLI



Alla prossima,

 Ornella

Piesse: se volete vedere come si puliscono Cime di rapa e friarielli guardate QUI

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3 commenti:

  1. Io vivo a Viterbo e dalle mie parti si chiamano broccoletti,ripassati in padella con salsiccia sono uno spettacolo,io ci faccio anche il ripieno della torta salata! Bravissima ricetta da 10 e lode! :-)

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  2. questa ricetta per me,napoletana doc,e'un passo della Bibbia :)

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  3. Che buoni ...fatti spesso , ma ora si sono dimenticati di metterli nella
    dieta del marito ... :((
    Ruli

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