lunedì 20 gennaio 2014

Code di gamberi con finocchi e chicchi di melagrana in emulsione di succo d'arancia e olio

Ancora una ricetta per l'Airc, l'associazione italiana per la ricerca sul cancro, che svolge da anni un'opera davvero meritoria. Tutti conoscete l'importanza della ricerca che va sostenuta con donazioni private, quindi cliccate sul tastino e fate il vostro dovere. ;) Noi, dal canto nostro, ce la stiamo mettendo tutta per offrirvi delle buone proposte a base di arancia.Le trovate tutte in Home page sotto il bannerino dell'AIRC in alto a sinistra.


 Potete sostenere la ricerca anche acquistando "le Arance della salute" in tutte le piazze d'Italia Sabato 25 Gennaio. Per maggiori informazioni telefonare al numero speciale 840 001 001 attivo 24 ore su 24. 

Code di gamberi con finocchi e chicchi di melagrana in emulsione di succo d'arancia e olio

Code di Gamberi

10 Gamberoni
1 finocchio
1 arancia
1 melagrana
olio extravergine d'oliva
pepe q.b.

Sbollentate i gamberi, privateli della testa e del carapace, lasciando attaccata la coda. Preparate un emulsione, sbattendo con una forchetta, olio extravergine e succo d'arancia e lasciate marinare in gamberi in questa emulsione. Lavate i finocchi, tagliate il loro cuore a striscioline sottilissime, quindi sgranate la melagrana. Unite tutto alla marinata di gamberi  servite in coppette individuali, dopo una leggera spolverata di pepe. Volendo, se vi piace, potete completare con striscioline di salmone affumicato. Ottimo come antipasto freddo, adatto ad una cena a base di pesce.

 Buon lunedì,

Ornella



 


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Copyright 2009-2014© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


6 commenti:

  1. Ornella grazie per la ricetta, quando leggo "gamberi" le mie papille gustative si attivano all'istante.
    ma soprattutto grazie per avermi ricordato dell'airc. cioè del banner dell'airc. sono socia da diversi anni e molto sensibile all'argomento, essendo stata io guarita dal cancro proprio grazie al grande lavoro di ricerca, che purtroppo in italia, come ben sappiamo, deve affidarsi quasi totalmente alle donazioni private.
    Ma non voglio polemizzare :) piuttosto invitare a cliccare su quel pulsantino o a comprare le arance!!
    Un sorriso, grato. :)
    tam

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    1. Grazie Tamara! Semplicemente grazie per le tue splendide parole che condivido.

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  2. Come ho spiegato nel commento alla ricetta dei biscottini all'arancia di Paola io sono una sostenitrice accanita dell'airc,ho sofferto e soffro ancora terribilmente per colpa di un male terribile che non ha cure e mi ha portato via uno degli affetti piu' grandi della mia vita,spero che uniti si riesca a fare qualcosa e si possa finalmente trovare una via d'uscita per questa malattia! Ringrazio per la grossa sensibilita' che dimostrate e vi ringrazio doppiamente per la bella iniziativa che avete preso di sponsorizzare le arance della salute unitamente a ricette ottime per utilizzarle! Siete bravissime in cucina e sensibili nell'animo insomma siete veramente speciali,GRAZIE!

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    1. Cara Isabella, innanzitutto un abbraccio virtuale e un augurio immenso per la tua salute. Noi crediamo nella ricerca e crediamo nell'AIRC da sempre. Se le nostre ricette e il nostro blog possono servire a sensibilizzare le persone a donare, sostenendo l'AIRC, ne siamo più che liete.

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  3. Ti ringrazio cara Ornella ma come ho scritto a Paola io non ho fortunatamente problemi di salute ma ho perso mio papà appena ha compiuto 67 anni improvvisamente per colpa di un tumore allo stomaco che nonostante la sua immensa voglia di vivere in tre mesi si è spento e sia io che mia madre soffriamo tremendamente per lo strazio che abbiamo vissuto e per una perdita che è stata atroce e un vuoto che non sarà mai piu' colmato.Noi cerchiamo di fare tutto il possibile per donare alla ricerca e per far capire che questo male colpisce sempre più persone a volte anche giovanissime,mio padre 67 anni ma il marito di una mia amica 41 anni,quello che vorrei far capire e' che questa malattia non risparmia nessuno e sta a noi donare nel nostro piccolo quello che possiamo per fare in modo che le ricerca vada avanti e speriamo che si arrivi presto a una cura efficace.Nuovamente grazie per la sensibilità che dimostrate. Con affetto vi seguo sempre Isabella

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