giovedì 21 novembre 2013

Di blog, di foodblogger e di libri

Ciclicamente medito di chiudere Ammodomio e di terminare la mia lunga permanenza nel web.
 Non che abbia  mai smesso di cucinare o di coltivare la mia passione per il buon cibo e le piccole/grandi storie ad esso legate, ma la blogosfera mi pare diventata un  vero caravanserraglio.
Si incontra gente di tutti i tipi: volponi mascherati da ingenui agnellini; lupi famelici che fagocitano tutto ciò che trovano lungo la strada; jene ridens che credono di castigare il malcostume con un'ironia così becera da diventare,  a volte, proprio penosa.   
 Essì perchè se usi il tuo cervello e non quello dei ben/malpensanti, sempre convinti di essere nel giusto; se non sei ipocrita, ma neppure cafone; se sei gentile con un amico, disinteressatamente; se sei, insomma, come sei nella vita vera, senza filtri, senza imbrogli,  senza inganni, e senza inciuci... se non ami i gruppi, le cordate, le finte lodi sperticate o smancerie fini a sé stesse, vieni trattato  quasi da demente. E sennò chissà cosa nascondi... chissà dove vuoi arrivare... chissà cosa vuoi vendere e chi vuoi truffare. 

Certo, il mondo virtuale non è altro che lo specchio di quello reale, quindi se così è, chi me lo fa fare a continuare? Ma a fronte di incontri sgradevoli con persone pronte a saltarti al collo per azzannarti alla giugulare perché non rientri nei loro schemi, che ti lasciano stupita per l'arroganza e la presunzione, arriva una ragazza di Torino... Una di quelle che dal foodblogging ha avviato un lavoro vero, una che, con impegno, capacità e determinazione, è andata dritta per la sua strada... Una foodblogger che un giorno, con semplicità e gentilezza, mi ha chiesto una ricetta da provare e pubblicare sul suo  libro...


La vita virtuale, come nel reale, è fatta di incontri, belli o brutti che siano non ha importanza. Fondamentale è invece, per quanto mi riguarda,  lasciarsi alle spalle senza rimpianti chi mi delude, continuando il cammino con le persone belle, quelle che mi fanno stare bene...  La vita virtuale, come nel reale, è fatta pure di piccole grandi soddisfazioni che danno il senso a ciò che  si fa... Misero chi non ne ha, oppure non  ne gode appieno.  ^_^
Ebbene sì, sono orgogliosa che una ricetta pubblicata su Ammodomio sia finita sul libro di cui vedete la copertina. Anzi, chevelodicoaffà? Gòngolo proprio... E volete sapete perchè?  Il motivo è semplicissimo: la ricetta scelta è questa qui!!! ^_____^
Non ho ancora il libro tra le mani, ma sono certa che sia uno di quelli da comprare e consultare. Non a caso  Sandra sa cucinare  per davvero!
 E poi volete saperne un'altra che ho scoperto soltanto leggendo la prefazione del libro nell'anteprima?  La Zenzerina è di origini pugliesi !!! :D

Ecco, per tutte queste buone ragioni, se lo vedete sugli scaffali della vostra libreria preferita, non lasciatevelo scappare, oppure ordinatelo on line.


Buona giornata a tutti, 

Ornella

Piesse: presto vi racconterò di un altro incontro emozionante. Stay tuned

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2013© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


18 commenti:

  1. Ce l'ho!! :D Essì, è bene non solo lasciarsi alle spalle le polemiche e le delusioni ma soprattutto perseverare nel proprio modo di fare se si pensa di essere nel giusto.
    :D

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  2. Ciao e complimenti per la ricetta inserita nel libro, una bella soddisfazione!
    Mi dispiace che nel tuo cammino di blogger abbia incontrato pessimi personaggi, devo dire che in 3 anni a me non è capitato, però persevera e lasciati alle spalle coloro che criticano, perché sono soltanto invidiosi ;-)

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  3. Leggevo una interessante discussione tra foodblogger sul senso di tenere ancora aperto un blog di cucina. In effetti gira un pò di stanchezza ma se chiudi tu a me dispiace un bel pò. Ecco.

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  4. io mi sono disinnamorata,lo ammetto purtroppo,del mio blog e dei foodblog in generis
    e'uno scopiazzo..ed e'un peccato :(
    la tua ricetta e'un vero spettacolo!!!

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  5. bello, coraggioso, semplicemente reale

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  6. Da tempo seguo il vostro blog e sarebbe davvero unpeccato che voi decideste di chiuderlo..a fronte di tanti squali e blogger pronte a scannarsi per una collaborazione ci sono tante persone positive e solari, disponibili al confronto che trasmettono la loro passione per la cucina e per quello che fanno ...fossero solo 10 su 1.000.000 vale la pena conoscerle e leggerle...per cui non mollate! Complimenti a Sandra per il libro che non mancherò di cercare in libreria...Buona giornata *Cri*

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  7. Non mi piacciono le polemiche, le cordate e affini .. non mi piace chi insinua perennemente il dubbio su persone e cose .. purtroppo di trouble makers, il mondo è pieno. Congratulazioni per la ricetta, sarà una gran bella soddisfazione :)

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  8. Sarebbe una grave perdita ammodomio e' uno dei blog piu' belli che io conosca....spero che cambierai idea!!! Complimenti per la pubblicazione della ricetta,ma tu sei talmente brava che non mi meraviglio della cosa,mi meraviglio invece che ci siano tantissimi blog di cucina che danno ricette che quando vai a realizzare non riescono e quindi cara tu che sei una garanzia di sicura riuscita non ci abbandonare ;-D

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  9. Belle parole, Ornella!
    Felice per la ricetta sul libro. Sono gioie e soddisfazioni.

    p.s. l'altro giorno ho rifatto la fecazz... bassa, come si deve...maro'...si è scatenata la guerra!!! :))))
    BaSci

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  10. Giusto per cena ho preparato la focaccia barese, non ho la teglia bruciata dal forno, ma una di ferro della Metro, trattata piu o meno come hai raccontato nel tuo post. Leggere il tuo blog, come l'Araba, Sandra ed altre, e' per me un piacere che mi centellino quando sono tranquilla. Non solo le belle ricette, ma anche consigli e racconti, tante storie di oggi e di ieri narrate con grazia ed ironia, anche classe, tanta classe. Come hanno commentato ce ne e'poca in giro, nel mondo e nel web. Ti prego non chiudere questa bella finestra sulla tua cucina, continua con la tua grazia a lasciarci i tuoi appunti. E complimenti per la pubblicazione. Francesca

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  11. Beh , ogni tanto spunta qualche persona onesta e gentile , e il grave è
    che ...non si è più abituati ! Ci fa meraviglia , addirittura ....Ma è come
    una ventata d'aria fresca , pulita .
    Proprio una bella soddisfazione per te !
    Ruli

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  12. Mi fa davvero piacere che Sandra abbia inserito una tua ricetta nel suo libro, entrambe siete due persone speciali da seguire con ironia e leggerezza, così come traspare dal vs modo di porvi via web.
    Pasquina

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  13. Cosa vuoi che ti dica Ornella? Secondo me quando entri in internet ( e quindi anche nella blog sfera di impronta culinaria) è un po' come entrare in una libreria. Trovi capolavori, bei libri e boiate pazzesche. E anche le boiate pazzesche hanno il loro bel pubblico di estimatori che li fa sentire degni del premio Pulitzer.
    Morale: l'importante è
    1) saper distingure le fonti per chi ne fruisce
    2) guardare al livello degli estimatori per chi scrive
    3) ignorare il fatto che le boiate spesso vendono di più

    Ciao e continua così
    Baci

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  14. Congratulazioni per la pubblicazione della tua ricetta!

    Per il resto, hai ragione, virtuale o reale alla fine...nulla cambia.

    Ciao Ornella!

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  15. grazie Ornella (un vero tesoro!!) e a tutte le amiche di Ammodomio! :-)))

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  16. mi unisco ai ringraziamenti per le ricette,ma anche per gli spicchi di umanità che ci vengono regalati!traspare la figura di una vera donna proprio come a mio avviso dovrebbe esserlo ai giorni nostri" con un occhio al passato ma lo sguardo dritto e aperto al futuro" per dirlo con le parole di una canzone! per favore non chiudete il blog pensate a noi che vi seguiamo con tanto piacere !

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  17. Sono venuto per caso sul tuo blog e volevo congratularmi con voi per tutte queste ricette . Non so mai cosa fare qui mi ha dato voglia di provare le vostre ricette !

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  18. cara Ornella, continua "ammodotuo" poichè proprio per questo ti seguiamo e ci siamo affezionate a te e ai tuoi racconti di cucina

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