mercoledì 19 giugno 2013

Basbousa al cocco e allo yogurt|Un dolce da mille e una notte

Chissà perché quando pensiamo ai dolci medio-orientali, siamo convinti che siano troppo complicati  e lunghi da realizzare, o che richiedano ingredienti di non facile reperimento... Niente di tutto questo, anzi, sono di una facilità estrema, tanto che ognuno di noi, anche senza esperienza in merito, può preparare ed offrire dei dolcetti diversi, che profumano d'Oriente...
Essì, l'unica cosa che ci occorre è un po' di acqua di rose, o di acqua di fiori d'arancio, immancabili per aromatizzare qualsiasi pasticcino e per connotarli in maniera ben definita, per il resto nulla di particolare...
Oggi, per dimostrare quanto detto, vi proponiamo il classico ed arcinoto Basbousa, dolce comunissimo in tutto il Medio Oriente caratterizzato da mille ricette e varianti locali, se non addirittura familiari.
 Ne esistono di vari tipi, con yogurt, cocco, ripieno di mandorle, ma tutti sono composti da una base di semolino, zucchero e burro. Nulla quindi di particolare, tanto che sono quasi certa che ognuno di voi abbia già questi tre ingredienti in casa.
Sulla facilità e rapidità di esecuzione posso solo dirvi che quello in foto è stato realizzato dalle maldestre mani di una delle ragazze, notoriamente allergica a tutto ciò che non è di immediata esecuzione... Vi assicuro che è venuto buonissimo, tanto che lei stessa ne è rimasta piacevolmente colpita.
 Quindi andate tranquille: semplice rapido e buono, non si può chiedere di più!
Se poi aggiungete il fascino che questo dolce si porta dietro, direi che lo vedo adattissimo per queste calde notti di Giugno, accompagnato con un buon gelato alla vaniglia.
Riporto di seguito due ricette di Basbousa: una al cocco e l'altra allo yogurt. La prima ricetta mi fu data anni fa da una signora libanese residente in America e l'altra, appena modificata, giusto per alleggerirla  un po', l'ho presa da qui.
Personalmente li ho completati entrambi con granella di pistacchio e acqua di rose, che insieme sono un matrimonio perfetto. Nulla vieta, a chi piace, di usare mandorle, o acqua di fiori di arancio. Sono molto simili fra loro, anche se quello allo yogurt risulta più morbido e ricco.
BASBOUSA  AL COCCO
113 g di burro fuso
3/4 cup di zucchero
1/2 cup di farina
1+ 1/4 cups di semolino fine
1+ 1/2 cups di farina di cocco
3/4 cup di latte circa
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
per lo sciroppo:
1+1/2 cup di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
4-5 cucchiai di acqua di rose circa
pistacchi o mendorle per rifinire.
Preparare per prima cosa lo sciroppo mettendo in un pentolino lo zucchero, il succo di limone e tanta acqua necessaria a coprire appena lo zucchero stesso. Portare all'ebollizione mescolando di tanto in tanto e facendo poi bollire lo sciroppo per 5-6 minuti. Poco prima di togliere dal fuoco, unire l'acqua di rose. Fare freddare bene lo sciroppo in frigo.
In una ciotola capiente mescolare semolino, farina, farina di cocco, zucchero, lievito: fare un incavo e versarvi il burro fuso, il latte e la vaniglia. Mescolare con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto molto morbido. Lasciarlo riposare una mezz'ora in modo da far gonfiare bene il semolino e se fosse un po' troppo asciutto, (dipende dal tipo di semolino e da quanto assobe il cocco), aggiungere un po' di latte. L'impasto deve essere sul tipo di una crema molto densa.
Versare il composto in una teglia imburrata, in modo che lo spessore sia di un paio di centimetri al massimo e cospargere con il pistacchi tritati, premendo appena con la mano per farli aderire bene all'impasto. Si può già pretagliare il Basbousa in losanghe o quadretti, ma volendo si può anche procedere a questa operazione dopo la cottura. Se si realizzano subito i tagli è possibile decorare ogni losanga con una mandorla, o con un pistacchio, interi, al centro.
Cuocere a 180°C per circa 40 min. Il dolce deve essere ben cotto.
Irrorarlo immediatamente con lo sciroppo freddo e lasciare bene assorbire. Servire tiepido o freddo, tagliato a losanghe, o a quadretti. Io ho decorato ogni losanga con dei boccioli di rosa.
Buonissimo appena tiepido, accompagnato con gelato alla vaniglia.
BASBOUSA ALLO YOGURT
400 ml di panna acida
125 ml di yogurt magro
2 cups di zucchero
200 g burro fuso
2 cups di semolino
Per lo sciroppo:
2 cups di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
100 g di burro
pistacchi o mandorle per rifinire
In una ciotola capiente mescolare la panna acida, lo yogurt e lo zucchero fino a che questo non risulti ben  sciolto. Unire quindi il burro fuso e il semolino. Controllare che l'impasto abbia la giusta consistenza (io ho aggiunto un pochino di semolino).
Versare nella teglia e procedere come spiegato nella ricetta precedente. Cuocere a 180°C per circa 40-45 minuti.
Quando il dolce è quasi pronto preparare lo sciroppo  mettendo in un pentolino lo zucchero, il succo di limone e tanta acqua necessaria a coprire appena lo zucchero stesso. Portare all'ebollizione mescolando di tanto in tanto e facendo poi bollire lo sciroppo per 5-6 minuti. Poco prima di togliere dal fuoco unire l'acqua di rose ed il burro.
Versare il liquido bollente sul dolce appena estratto dal forno. Lasciar freddare bene e tagliare a losanghe.
Per una versione più leggera è possibile sostituire la panna acida e lo yogurt con 500 ml di yogurt greco intero.
Personalmente ho decorato ogni losanga con dei boccioli essiccati di rose del Libano, per dare un aspetto più romantico al tutto.
Anche in questo caso ho accompagnato il dolce con un gelato fiordilatte meringato....

A presto,
 Paola









Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.

24 commenti:

  1. Non potevo non precipitarmi a vedere questa versione...è vero, ne esistono tante (una moderna che spopola ora nelle pasticcerie araba pure con il latte condensato che da queste parti è molto apprezzato) e queste sono perfette!

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    1. Sììììììììì!!!! Ho la ricetta anche della versione con il latte condensato, che tra l'altro ho assaggiato, e debbo dire che è buonissima pure quella....insomma tante versioni ma tutte ugualmente irresistibili!

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  2. Hanno un aspetto proprio delizioso, anche se io non so come aia l'originale. Ho provato solo a fare dei dolci indiani, ma probabilmente non si discosta molto, il tipo di dolci credo sia simile.
    Li farò, grazie

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    1. Ho avuto modo di assaggiare vari tipi di Basbousa....quello libanese, quello egiziano e un altro algerino. Sono tutti molto simili,difficile dire quale sia il più buono...

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  3. Sono in programma da un pò .. come te, ho cercato a lungo tra le varie versioni presenti in rete e tra amici ma alla fine non li ho ancora provati!!! CHe buoni che saranno, ne prendo uno al cocco!

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    1. Prova...vedrai che piacerà a tutti.

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  4. Che meraviglia!!!!! Si sentono sul palato solo a guardarli!!! Bravissima ;)

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  5. Fatta tanta anni fa.. buonissima...
    Nella tua i boccioli di rosa danno il tocco finale :)

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    1. Hai ragione Giulia..è buonissima. I boccioli di rosa sono così romantici.... :))

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  6. Tutto quello che richiama culture orientali mi attira, e ancor di più di dolci; devo ammettere che nella maggior parte dei casi mi attirano solo i colori,mai oserei mangiarli, invece leggendo i tuoi ingredienti e guardando le immagini addenterei volentieri!Poi non so nemmeno pronunciarlo...ma questa è un'altra storia :D

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  7. Che delizia !!! mi ricordano dei dolcetti che ho mangiato in Egitto .... erano meravigliosi ... voglio provare i tuoi ... magari riuscissi a ritrovare quei sapori ...

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    1. Prova...e vedrai che li ritrovi subito...

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  8. quella allo yogurt mi sembra perfetta per il mio happening al mare in terrazza, però ho un po' di domande cara Paola
    1) è surgelabile?
    2) se lo servo gelatissimo posso evitare il gelato in accompagnamento?
    3) come lo vedi innaffiato abbondantemente con qualche alcoolico (già, ma quale)

    Tieni conto che come dolci servirò anche il bolo gelado ubriaco :-)) e la solita vecchia e cara crostata fatta con la mia marmellata biologica, peccato non si possa ubriacare pure quella....

    Grazie mille e ciao

    PS: la basbousa l'avevo già fatta un secolo fa quando l'hai pubblicata su CI ma credo di averla servita a temperatura ambiente e sono sicura che fosse completamente astemia

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  9. Fabiola secondo me..
    1) Non surgelare nulla!!! La Basboussa si mantiene perfettamente anche una settimana, non ha senso. Non teme il calore né il trasporto. Puoi farla e lasciarla nella teglia, trasportarla, e poi tegliarla.

    2)Secondo me servirla fredda di frigo non va bene...perde molto in sapore e consistenza. Meglio a temperatura ambiente. Io l'ho servita con il gelato ma in realtà si serve con panna densa o mascarpone. Puoi usare benissimo un po' di mascarpone ben freddo..

    3) Se già fai il bolo gelado alcoolico forse puoi evitare di rendere alcoolica la Basboussa. Ma se ci tieni potresti usare l'acqua di fiori di arancio al posto di quella di rose, per aromatizzare lo sciroppo e un liquore all'arancia per renderlo alcoolico, come il Cointreau o un Curacao...Certo però non chiamiamo poi questo dolce Basboussa....

    Baci e buona festa!!

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    1. grazie Paola
      quasi quasi credo che ne farò una versione moooolto eretica, ma le uniche ricette che non devo ereticizzare mi sa siano quelle made in Bari... per rimanere nel libro dei buoni di Ornella :-))

      PS per Ornella: a proposito di happening, se non ti butti tu per prima mi sa che devo dirottare il primo piatto verso una parmigiana che oltretutto non so neanche se va bene a temperatura ambiente; dimmi di sì. Baci

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    2. Fabiola, guarda che la parmigiana,anche fredda di frigo, è perfetta!!!
      Prova questa. http://ammodomio.blogspot.it/2011/07/parmigiana-di-zucchine.html
      Puoi fare tutto e surgelare...
      Baci

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    3. "... le uniche ricette che non devo ereticizzare mi sa siano quelle made in Bari... per rimanere nel libro dei buoni di Ornella :-))"
      Ma noooooooooooooooooo.. Per me si può modificare tutto, l'importate è non farlo passare come ricetta tradizionale. Mò va a finire che proprio io che ho chiamato il blog "ammodomio" debbo passare per "gastrotalebana". :D Ma quando mai???? :D :D :D :D
      Il titolo lo lascio volentieri ad altri.. ahahahahahah...

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    4. Fabiola,parlavo di non chiamarlo Basbousa perché introducendo un alcoolico si va contro i canoni della cucina araba, dove l'alcool non è proprio ammesso.Che di Basbousa se ne facciano di tutti i tipi è sicuramente vero, introducendo anche nuovi ingredienti come il latte condensato, ma mettendo un liquore direi che proprio non si può parlare nemmeno di una versione eretica. Siamo proprio su un altro pianeta!!

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  10. Ha un aspetto assolutamente meraviglioso.E scommetto che il sapore e' all'altezza dell'aspetto...
    Buon weekend.

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  11. Lo so che e' una domanda stupida...ma la tua cup di zucchero quanti g e'? Devo fare il dolce oggi, sono fuori citta' e non ho voglia di perdermi nel web quando ci sei tu cosi' precisa che mi risponderai subito....
    200 g?
    Baci e grazie
    P.s. Ma perche' si fa passare Ornella per talebana? Non mi pare proprio, e se mai lo fosse, molto meno di altre persone. E' che quando lo si e' per le ricette delle proprie tradizioni vale, non capisco perche', su quelle degli altri non si transige..perche' poi? Ognuno, se ha cara una ricetta che ben conosce, la difende. Lo fanno tutti.

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    1. Una tazza di zucchero è pari a 190g...
      Per il resto, sai come la penso...La legge del tutto e del suo contrario appartiene a pochi "eletti" che la praticano con molta disinvoltura. Peccato che raccolgano solo brutte figure e null'altro!

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