venerdì 24 maggio 2013

Ceci

Siccome, nonostante il fuoco di fila ;) non sono ancora terra per ceci... eccomi di nuovo qui, viva e vegeta! ^_^
Vi starete chiedendo come mai vi voglia parlare di Ceci...  Beh, a casa mia, i legumi si mangiano anche d'estate perché fanno bene. Ma non è questo il motivo...


CECI


Può capitare infatti, di non  conoscere un ingrediente o di non sapere come cucinarlo al meglio e allora si ricorre a qualcuno che ne sappia di più. Non vi è mai accaduto? A me decine di volte! Vi ricordate l'ultima, quando Fabio mi regalò le coppiette d'asino buonissime, che soprattutto mio marito si rifiutava categoricamente di assaggiare pensando  si trattasse di salsicce fatte con la carne degli "attributi" dell'asino? :D 
Quante risate ci facemmo allora ... tanto che ancora oggi, se ci ripenso, non posso trattenermi dal ridere a crepapelle. Benedetta ignoranza! :D Anzi a proposito di Fabio, se per caso lo cercaste in rete, lo troverete qui.
Ma torniamo ai ceci, non per proporvi una ricetta tipica pugliese come ciceri e trie, a cui mi ha fatto pensare una gentilissima lettrice, che è venuta a commentare  questo post -  anzi, fino a fine mese di ricette pugliesi, qui sù non se ne parla. ;) Per carità di Dio, e chi si azzarda? :D -  ma per raccontarvi cosa accadde, quando nel lontano 1980, fresca sposina, decisi di cucinarli  per la prima volta. 
Telefonai a mammà che mi liquidò con  4 parole...
- Sciacqua i ceci; mettili a bagno stasera; domani li sciacqui e li metti a bollire;  Stop! Ah, se serve l'acqua, aggiungila calda.. Ah... e metti pure un gambo piccolo di sedano. Poi a metà cottura ricordati l'olio, un po' di sale fino e fai cuocere piano piano. 
- Tutto qui, mamma? -
- Sì,tutto qui! -


Seguii alla lettera e mentre i ceci cuocevano  a fuoco lento dalle otto di mattina, mi venne in mente di fare i cavatelli freschi, piccoli piccoli, quelli che a Bari si chiamano minuicchi... Quante ore e quanto amore ci misi per farne due piattini? Non ve lo dico neppure! ^_^  Nel frattempo i ceci cuocevano... 

A ora di pranzo, calai in pentola i cavateli, ma i ceci - udite udite - erano ancora duri!!O.o 
Quel poveretto di mio marito, per non  deludere i miei sforzi, qualche cucchiaio lo ingurgitò pure, ma devo ammettere che più che ceci, sembravano pallini per fucili da caccia. :( Che poi, detto tra noi, sono le uniche armi che abbia mai visto in vita mia, essendo, da sempre, una pacifista convinta.
 Morale: Imparai ben presto, a mie spese, che in cucina l'amore non è (quasi) mai sufficiente! Se un piatto è cattivo, seppur cucinato con tantissimo cuore, sempre una ciofeca rimane! :D 


CECI 

I ceci rimasero un mio tabù per diverso tempo, fino a quando mia madre mi confessò il suo segreto: strofinarli molto bene con una bella manciata di sale grosso, prima di metterli a bagno in acqua tiepida per una notte.

 Dopo qualche anno, un giorno d'estate , mentre eravamo insieme nella cucina della casa al mare, vidi mia madre che, dopo aver strofinato i ceci col sale grosso, li mise in pentola e poi sul fornello fino a far bollire l'acqua. Spense il fuoco, copri il tegame, e dopo un paio di ore  controllò che i ceci si fossero già gonfiati, come se avessero fatto una notte di ammollo. A quel punto, li sciacquò sotto l'acqua fresca e li mise a cuocere in acqua calda, a fuoco lento lento. Dopo un paio d'ore era già tutto pronto in tavola.
- Ma come? - le dissi- Non mi avevi detto che i Ceci hanno bisogno di una notte di ammollo?-
 E lei - Essì, vabbé, ma se ho fretta uso l'ammollo rapido! -
- Rapido???? E vengono bene, teneri e buoni ugualmente?- O.o
- Certo che sì! Che sono come te che non li sai cucinare? -
- Ho capito mamma, vado dietro la lavagna in ginocchio sui ceci! Quanto sono ignorante! - :(
 Da allora ho imparato che  in cucina, amore, passione, cuore, servono a ben poco se mancano testa ed esperienza. ^_^
Voi che ne pensate?


Buon fine settima a tutti,

Ornella

Piesse: I ceci che vedete nella foto, li ho cucinati un po' di tempo fa, proprio col sistema dell'ammollo rapido, per così dire, in diretta su Facebook. Provare per credere! ;)

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2013© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved

12 commenti:

  1. Strofinare con il sale e poi due ore... di ammollo rapido: geniale!!!!!!!!!!

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  2. Sei unica, ahahahahah....che risate! Comunque proverò anche io l'ammollo express della mamma, perché molto spesso quando ho voglia di cucinarli non ho una notte di tempo per lasciarli ammorbidire! Grazie per questa perla, è preziosissima!! ;) Un abbraccio

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  3. uuuuuuu imbarazzata sono.... pei link....grazzie (alla leccese:))))
    e poi, che dire dei ceci...oddio ho già detto fin troppo!
    che amo cuocerli nella pignata (d'inverno dentro al fuoco e d'estate sul gas al minimissimo), ma che a volte è capitato pure in pentola a pressione :), sempre col sistema degli odori, tanti, racchiusi in un sacchettino perché poi non mi piace trovarli nei ceci, ma soprattutto, che NON conoscevo l'ammollo rapido!!! questo sì che è uno scuppone!!!
    Quanto all'amore in cucina, è senza dubbio uno dei fondamentali, che dev'essere amore, oltre che per chi poi mangerà ciò che cuciniamo, a cominciare da se stessi :) , amore per il cibo. amore che deve essere coltivato anche e soprattutto col l'esperienza e la curiosità di scoprire, di sperimentare e di conoscere. Imparare il cibo, rispettarlo e onorarlo finché morte non ci separi :)))
    Bello, bello, mi piace!
    ciao cara buon fine settimana a te!

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    Risposte
    1. *ciao cara buon fine settimana a te! Tamara* :)

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  4. interessante il metodo dell'ammollo rapido: lo suggerirò anche alla mia mamma! i ceci piacciono tanto a casa mia, ma siamo tutte distratte e spesso dimentichiamo di metterli in ammollo la sera prima!

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  5. Stesso problema tuo con i ceci,Ornella.
    Sta a vedere che ora, grazie a te (tanto per cambiare!)e alla tua mamma, imparo a cucinare bene pure i ceci!
    Sei una risorsa senza fine!

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  6. E questo è un vero "trucco"!
    Io solo e sempre ammolli lunghissimi con acqua fresca e bicarbonato e spesso proprio per questa lungaggine non uso i ceci, ma preferisco ad esempio le lenticchie, e proprio quando ho fretta addirittura le decorticate...
    Grazie farò tesoro di questo consiglio!
    Marilù

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  7. bellissimo questo post, Ornella :) per la cronaca è successo anche a me, dopo un'esperienza simile alla tua (o forse anche peggiore, perché i ceci si potevano usare come arma impropria ahahah) la mamma mi diede lo stesso identico consiglio (lei unisce al sale anche una puntina di bicarbonato). La volta successiva erano una crema. Allora non è solo la mia mamma... chissà perché certe volte dimenticano di "passarci" i fondamentali! Forse perché, cucinando da decenni e decenni, finiscono per dare per scontati i propri "trucchetti". Grazie, mi hai fatto pensare alla mia mamma e strappato uno e più sorrisi!

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  8. ma daaai!! e pensare che sono giorni che ho voglia di ceci ma puntualmente dimentico di ammollarli..!! Corro in cucina e stasera...CECI!!

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  9. ..oggi pomeriggio alle 5 provo, sono proprio curiosa!

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  10. E' vero fanno bene e i tuoi devono essere ottimi!

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  11. i ceci mi piacciono tantissimo..grazie per le dritte :-D
    Proverò sicuramente ^_*
    Buona domenica
    la zia Consu

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