lunedì 15 aprile 2013

Macco di fave fresche

Il Macco di fave è una tipica preparazione siciliana.


FAVE FRESCHE

In Puglia, oltre al fatto che il piatto con le fave secche decorticate lo cuciniamo in modo diverso, non lo chiamiamo Macco, anzi non lo chiamiamo... ^_^
Da noi, il purè di fave accompagnato dalla cicoria, si chiama Fave e foglieCapriata o Incapriata, oppure assume altri nomi  come Pasta e fave, Fave scarfate, Fave a ceca mariti...
Parliamo sempre di fave secche decorticate, dette anche fave bianche, che da noi non si tengono in ammollo  per 12 ore come in Sicilia (almeno a casa mia, no) non si "ammaccano" (non si girano continuamente durate la cottura) né si cuociono con un soffritto, neppure è prevista l'acqua  di cottura del finocchietto.
Essendo incuriosita dal Macco siciliano ho fatto le mie ricerche e come sempre accade, di varianti ce ne sono tante quante le varie famiglie. Anche in rete pullulano ricette diverse, come la sua con le fave secche o  come questa quicon fave fresche.
Avendo dei parenti siculi, sono andata alla fonte per sapere che nel siracusano oltre alle fave secche usano aggiungere altri legumi come piselli secchi e ceci; nel catenese invece è molto più simile a fave e cicoria pugliese, ma di una consistenza diversa, più liquida; a Ragusa e provincia si accompagna ad una pasta fresca chiamata Lolli. 
Come per tutte le ricette tipiche sembrerebbe che il metodo di cottura del Macco di fave sia comune a tutti, così come la presenza del Finocchietto riccio sarebbe imprescindibile.



MACCO di fave fresche

E invece a cambiare le carte in tavola è la signora Jolanda, interpellata da mia cugina Claudia a proposito della ricetta originale. 
Vi riporto pari pari le sue parole:
La signora Jolanda mi ha detto che il macco lo fa ASSOLUTAMENTE senza sedano ("ammazza il sapore"); fa cuocere moltissimo le fave secche sgusciate insieme ad una patata piccola e due (non + di 2!) pomodorini datterini; le passa col minipimer, aggiunge il sale e l'olio in cui ha fatto dorare una cipolla (ma toglie la cipolla). Assolutamente NO all'acqua di cottura del finocchietto (anche questa "ammazza u sapuri"). Se proprio si vuole, si aggiunge un ciuffetto di finocchietto lessato a parte (ma solo la parte più tenera) e lo si vuole gustare con la pasta (fatta in casa, ma volendo anche linguine spezzate) si "allunga" con un po' di acqua di cottura della pasta. Testuali parole: "Se per caso ne resta un po', il giorno dopo sarà bello "intostato" (rappreso) e allora si taglia a quadratini, si passa nella farina e si frigge! sapi bellissimo"!

Tutto chiarissimo :D, se non fosse che io vorrei fare un Macco di fave fresche che a quanto pare è tipico solo del trapanese!
 Vabbé, non mi resta che fare ammodomio... ^_^


Macco di Fave fresche


MACCO di fave fresche


Ingredienti:
500 gr di fave fresche da sgranare
1 cipolla bianca fresca
1 carota
2 gambetti piccoli del cuore di sedano
2 pomodorini pachino
1 piccolo mazzetto di finocchietto fresco
olio e sale q.b.


Sgranare le fave dal baccello e farle bollire in acqua calda per qualche minuto. Sciacquarle e sgusciarle, togliendo loro il nasello e la pellicina esterna. 
Soffriggere in un po' di olio la cipolla, la carota e il sedano; aggiungere le fave e subito dopo i due pomodorini; abbassare la fiamma al minimo. In un altro pentolino dare un bollo al finocchietto e tenerlo da parte. Proseguire la cottura delle fave rimestando con un cucchiaio di legno  con l'aggiunta mano mano di poca acqua del finocchietto, fiché non saranno tenere e quasi spappolate. A questo punto frullare tutto col minipimer fino ad ottenere una purea morbida e leggermente brodosa. Servire il Macco di fave tiepido con un filo d'olio a crudo, poco finocchietto e qualche anello di cipolla.
Si può usare anche come condimento della pasta insieme a cipolla sfritta.



MACCO di fave

 A noi il Macco di fave fresche è piaciuto tantissimo, mi auguro piaccia anche a voi!

Buona settimana,

Ornella


CESTINO CON FAVE

Piesse:Non finirò mai di ringraziare abbastanza la mia cara Ruli per avermi inviato i semi del suo finocchietto!!!!


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2013© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved






15 commenti:

  1. Ciao, davvero buono questo macco di fave, è da un po' che volgiamo provarlo pure noi e ora siamo pienamente in stagione.
    baci baci

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    1. E' buonissimo!! Ci vuole un po' di pazienza a spellare le fave, ma poi si cucina da sé. ;)

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  2. Anche da noi in Calabria si prepara, io non ho mai assaggiato, ma deve essere una ricetta buonissima, copio!!!

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    1. Infatti, ne ho trovato ua versione da Fujiko, che ho linkato! :)

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  3. E' una ricetta che ispira. L'abbinamento Fave fresche + Finocchietto Selvatico (il tuo lo era?) è quanto mai di stagione. Sinceramente vedo poco l'abbinamento con le fave secche, se parliamo di una ricetta tradizionale. Stimo troppo gli antichi per pensare che al tempo delle fave fresche (solo allora c'è anche il finocchietto selvatico) qualcuno si mettesse a mangiare fave secche, che senso ha, intendendo il secco un metodo di conservazione e non uno sfizio per ricchi annoiati in cerca di novità.

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    1. Essì Mimmo, il finocchietto è freschissimo, home made, diciamo... :D lo coltivo in vaso da circa un anno... : Ti dirò che la pianta è viva e vegeta anche d'inverno, per cui non stento a credere che in Sicilia il Macco di fave secche si faccia con l'acqua di cottura del finocchietto, almeno in parte. E' proprio la tradizione che lo prevede e non certo una rivisitazione modaiola. Chiaro che poi dipende dai gusti... A noi questo è piaciuto moltissimo, proverò pure con le fave secche. ;)

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  4. Ti sei riscattata alla grande! :-D Questo "macco" è uno spettacolo! Per questa volta l'amicizia non te la levo ;-p

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    1. Meno male!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAH...

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  5. Mi intriga molto il tuo macco di fave fresche , le fave sono così poco utilizzate ....complimenti !!!

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  6. E pensare che io , del mio finocchietto , ho sempre usato solo i fiori .....
    Devo imparare da te a usarlo diversamente !!!!!!
    Per esempio nel macco ...
    Ruli

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  7. Ciao che carino il tuo blog ci son belle ricette complimenti ;)
    mi unisco subito ai tuoi lettori fissi!

    Un abbraccio
    Alessandro
    fancyfactorylab.blogspot.it

    p.s. passa pure da me e fammi sapere che ne pensi ;) baci

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  8. Anche in provincia di Messina si fa con le fave fresche, tant'è che noi le congeliamo per farlo quando non è più tempo! Il tuo mi sembra delizioso!:-) A me piace tantissimo!

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  9. non l'ho nè mai mangiata nè mai fatta deve essere uno spettacolo complimenti come sempre

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  10. Bellissimo,mi pare di averlo mangiato con della cicoria (non ricordo bene,son passati + di 30 anni).Mi sembra di aver sentito dire che la pasta con il puree' di fave sia nata nei conventi,ne sai qualcosa?
    Bravissima.
    Grazie,buona giornata.

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  11. Accingendomi a fare questo piatto, sono tornato sulle mie meditazioni, elucubrazioni, secondo alcuni, e ricerche. Ho letto su Anice e Cannella, non ti ho tradita, me l'hai suggerito tu, ed ho pensato di lasciarle il seguente commento, fermo nella mia idea che il Finocchietto Selvatico c'è, nei pochi posti dove cresce spontaneo, come deve essere, altrimenti non è selvatico, solo in questo mesetto circa.
    Commento a Anice e Cannella.
    Dato che qui stiamo cercando di ricordare una vecchia ricetta mi sorge un dubbio. Potrebbe trattarsi di finocchietto o finocchiello nel senso di piantine di finocchio per le preparazioni con fave secche e di finocchietto o finocchiello selvatico nel caso di fave fresche? I periodi di produzione coincidono, oggi siamo poco abituati a ragionare in questi termini ma un tempo non era così. Per essere chiaro quando ci sono legumi freschi un tempo si mangiavano solo e soltanto questi anche perché quelli secchi, sempre troppo pochi rispetto alla fame, erano esauriti e qualche volta da tempo. Chi avrebbe fornito le fave secche a primavera quando nasce il finocchietto selvatico, che poi secca per fornirci i preziosissimi semi secchi giusto per gli insaccati dell'inverno? Tu che puoi, conoscendone le fonti, potresti approfondire e chiarire questo mio dubbio? Grazie ed arrileggerci.

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