mercoledì 24 aprile 2013

Cipolla fritta


La cipolla è un’altra cosa

Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
fino alla cipollità.
Cipolluta di fuori,
cipollosa fino al cuore,
potrebbe guardarsi dentro
senza provare timore.
In noi ignoto e selve
di pelle appena coperti,
interni d’inferno,
violenta anatomia,
ma nella cipolla – cipolla,
non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
fin nel fondo e così via.
Coerente è la cipolla,
riuscita è la cipolla.
Nell’una ecco sta l’altra,
nella maggiore la minore,
nella seguente la successiva,
cioè la terza e la quarta.
Una centripeta fuga.
Un’eco in coro composta.
La cipolla, d’accordo:
il più bel ventre del mondo.
A propria lode di aureole
da sé si avvolge in tondo.
In noi – grasso, nervi, vene,
muchi e secrezioni.
E a noi resta negata
l’idiozia della perfezione.
(Wislawa Szymborska)

Ricetta perfetta per chi, come me, ama la cipolla... *_*
Può essere uno stuzzicante aperitivo, oppure un contorno semplice ma gustosissimo.

Cipolla fritta



Cipollafritta


Ingredienti:
Cipolle rosse fresche
latte
farina
olio extravergine
sale

Sbucciare le cipolle, sciacquarle in acqua fresca, affettarle in modo sottile, possibilmente con la mandolina e metterle a bagno, per circa un'ora, in una ciotola, coperte da latte.
Sgocciolarle; porle in un setaccio e infarinarle, scuotendo il setaccio per eliminare la farina in eccesso; infine friggerle in olio extravergine caldo. Scolarle su carta da cucina e salarle.

DSC03992




 Scusate la fretta, ^_^

Ornella


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2013© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


14 commenti:

  1. Buone lo sono senz'altro;le digerisco poco,questi sono tempi magri per me,ottima la tua ricetta.Lisa

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  2. Che splendida....una poesia sulla cipolla !!!!!!!!!
    Non so se mi piace di più la tua cipolla fritta o la poesia
    ....Per non decidere , salverò tutte e due !!!
    Sei forte , Ornella ...
    Ruli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e tu sei una grande amica, Ruli cara!!! <3

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  3. Che esistesse un'ode alla cipolla davvero non lo avrei mai creduto!
    In America le ho mangiate per la prima e anche l'ultima volta, salvo la ricetta e provo a farmele a casa!
    Buon weekend
    Marilù

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    Risposte
    1. Marilù, c'è pure quella di Pablo Neruda! :D
      Cipolla, anfora luminosa,
      petalo e petalo
      si formò la tua bellezza,
      squame di cristallo ti accrebbero
      e nel segreto della terra oscura
      si arrotondò il tuo ventre di rugiada.
      Sotto la terra
      fu il miracolo
      e quando apparve
      il tuo rozzo stelo verde,
      e nacquero
      le tue foglie come spade nell'orto,
      la terra accumulò il suo potere
      mostrando la tua nuda trasparenza,
      e come in Afrodite il mar remoto
      duplicò la magnolia
      innalzando i suoi seni,
      così ti fece,
      cipolla,
      chiara come un pianeta,
      e destinata
      brillare,
      costellazione costante,
      rotonda rosa d'acqua,
      sopra
      la tavola
      della povera gente.
      Generosa
      disfi
      il tuo globo di freschezza
      nella consumazione
      fervente della pentola,
      e la parete di cristallo
      al calore acceso dell'oliosi trasforma in arricciata penna d'oro.
      Anche ricorderò come feconda
      la tua influenza l'amor dell'insalata,
      e sembra che il cielo contribuisca
      dandoti fine forma di grandine
      a celebrare la tua chiarità sminuzzata
      sugli emisferi di un pomodoro.
      Ma alla portata delle mani del popolo,
      innaffiata di olio,
      spolverata
      con un po' di sale,
      uccidi la fame
      dell'operaio nella dura strada.
      Stella dei poveri,
      fata madrina
      avvolta
      in delicata
      carta, esci dal suolo,
      eterna, intatta, pura
      come seme d'astro,
      e nel tagliarti
      il coltello in cucina
      sale l'unica lacrima
      senza pena.Ci hai fatto piangere senza affliggerci.
      Io ho cantato quanto esiste, cipolla,
      ma per me tu sei
      più bella di un uccello
      dalle penne abbaglianti,
      sei per i miei occhi
      globo celeste, coppa di platino,
      danza immobile
      di anemone niveo,
      e vive la fragranza della terra
      nella tua natura cristallina .

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  4. ornella, sfondi una porta aperta. la cipolla, come se dice a Roma, la mangerei pure in testa a un tignoso! :)

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  5. Ah , questa poi .....Mi tocca copiare anche la " ricetta "
    di Neruda......( grazie ! )
    Ruli

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  6. Bella idea la tua, per mangiare la cipolla.
    Io la cucino in tanti modi, ma questa ricetta sarà la mia prossima. Ti auguro una buona serata e una felice domenica.
    Incoronata

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  7. In Liguriua le chiamano a volte 'totani di montagna' ma le mettono a bagno in acqua, non in latte. Mica per niente sono liguri! Ricetta salvata e di prossimissima realizzazione. Grazie!

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