giovedì 21 febbraio 2013

Catalogna in brodo|Zuppa di Cime Cicoria

Quando  per la prima volta misi piede a Bari tra i banchi di un mercato, capii immediatamente che avevo taaaaaaaanto da imparare!
Va detto che non ero avvezza a girare per mercati, mi occupavo di tutt'altro e che peraltro le verdure, di solito, me le trovavo belle e pronte nel piatto, pulite e cucinate dalla .mamma... Quella mia prima volta ero andata a comprare un'insalata  e  sapete che mi appiopparono? Un Cavolo Cappuccio.:D 
Girando tra i banchi però, mi accorsi che, oltre alle cime di rapa, alcune verdure diverse tra loro, parevano avere  un solo e unico nome: "cicoria". In realtà si trattava effettivamete di verdure diverse come la Cicoriella di campagna, che è la cicoria selvatica, o la Cicoria-Scarola , oppure di Cicoria-Catalogna


Di conseguenza, se per caso vi trovate a Bari e volete comprare un cespo di Catalogna, dovrete chiedere esclusivamente le Cime-Cicoria (non cime *di*cicoria, mi raccomando, senza il *di*), diverse dalle Cime di Rapa e dalle Cime di Cola, che invece sono i Broccoli.  E' complicato?  No no, dopo un po' ci si fa l'abitudine... Se poi voi ci sapete fare, troverete certamente qualche verduraio paziente che vi potrà insegnare sia a pulire le varie verdure, che a cucinarle a dovere. ^_^
Vabbé, dopo la lectio magistralis di filologia orticola barese, passiamo alla ricetta semplicissima della Catalogna in brodo. La sola vera difficoltà sta nel preparare un buon brodo, sia esso di carne o vegetale.
A tal proposito ci viene in soccorso "Visto e Imparato" a cura di Rosso Ciliegiaun canale di youtube che sta spopolando sul web! Non l'avete ancora visto? Non perdetevi le interessatissime lezioni di cucina!!!!^_____^

Catalogna in brodo|Zuppa di Cime Cicoria



1 l di brodo 
2 cespi di Catalogna
formaggio grattugiato
sale q.b.

Per il brodo di carne, se non avete a disposizione gli ingredienti consigliati da Rosso Ciliegia,  e non siete abili in cucina come lei, procedete come faccio io, da povera ignorante. 
Metto in circa 2 litri di acqua fredda un pezzo (almeno mezzo chilo) di muscolo di vitellone e un osso spugnoso; porto a bollore a fuoco vivo, schiumo col mestolo forato e aggiungo un gambo di sedano, una carota, una cipolla, 3-4 pomodorini, vino rosso, il sale grosso. Abbasso quindi la fiamma e faccio cuocere per circa un'ora e mezza-due. A cottura ultimata, lascio raffreddare bene e filtro con un colino a maglie strette per avere un brodo limpido e sgrassato.
Per il brodo vegetale, taglio a tocchetti una grossa patata, una carota, una cipolla, una zucchina, un gambo di sedano ben sfilacciato, 3-4 pomodorini e metto a bollire in circa  due litri di acqua fredda salata. Appena preso il bollore, abbasso la fiamma e porto a cottura. Volendo dare più sapore, si può aggiungere in cottura un filo d'olio extravergine.

Della Catalogna dobbiamo prendere solo le cime e le foglie tenere, lavarle bene e sbollentarle in acqua salata, dopo aver praticato un taglio a croce sotto i torsoli più duri. Una volta cotta (a me piace molto cotta) la scoliamo dall'acqua di cottura e la teniamo da parte. Portiamo poi a bollore il brodo, vi caliamo le cime di Catalogna già lessate e le facciamo insaporire per 5-10 minuti. Serviamo la Zuppa di Cime Cicoria calda, con una generosa spolverata di formaggio grattugiato.
Chi  non ha problemi di linea, può arricchire il piatto, sia con polpettine di carne o di pane, che con tocchetti di  di pane raffermo tostato oppure prima leggermente tostato e  poi fritto. 
A me piace semplice semplice, leggero leggero, con la sola aggiunta di parmigiano grattugiato, voi fate come più vi piace.

Buona giornata a tutti,

Ornella

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 
Copyright 2009-2013© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


8 commenti:

  1. Non l'ho mai mangiata così....da provare!

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    1. Ma davvero? Io pensavo che la conoscessero tutti! :D

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  2. Mamma mia Ornella!!! Non mangio la cicoria cotta così da una vita!!!! Qui da noi (io sono di Castellaneta) questa è semplicemente la cicoria, quelle di campo sono le cicorielle e ovviamente la cima di rapa... 3 nomi di versi ;))) Felice giornata!

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  3. A Roma con la Catalogna facciamo le puntarelle con le alici. Squisite ,Cristina

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  4. Che ricettina interessante! E complimenti per il blog! Mi sono subito iscritta tra i tuoi lettori. Se ti va passa a trovarmi anche tu.

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  5. Da provare... è una delle verdure che mangio con più piacere. Passa da me, se ti va, il mio blog ha bisogno di crescere :)

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  6. Proprio come facciamo noi, tranne la sfilatura del sedano. Perché?

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  7. Ti faccio il trattato sulla "sfilatura" del sedano? Mia madre mi ha insegnato che il sedano va sempre sfilato per due ragioni fondamentali. La prima è che trovare gli "sfilazzi"in qualunque piatto è sgradevolissimo. Pure nel brodo può capitare che, essendo così sottili, passino attraverso il colabrodo. Tra parentesi, gli ortaggi che metto nel brodo non li butto via, ma li utilizzo in vari modi, anche per un buon passato. E se il sedano non è sfilacciato prima della cottura non c'è mixer che tenga:i residui rimangono tutti. La seconda ragione è che, da sfilacciato, il sedano dà molto più profumo e sapore. E non mi sembra un dettaglio di poco conto... Va bene così, maestro? Ti basta? ^_^

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