Dite la verità, non sembrano Chocolate cookies? E invece no, i Sasanelli, o al femminile plurale, in dialetto barese, "le Sassanéddre", sono biscottini pugliesi buoni da impazzire! Si preparano nel periodo che va dai Morti a Natale, dunque proprio in questi giorni per chi non ha provveduto a farli prima del 2 Novembre.
Di ricette, come sempre per la cucina tradizionale, ce ne sono diverse, non tutte proprio originali secondo me, non tanto per gli ingredienti, quanto piuttosto per l'uso del lievito per dolci, il quale non dovrebbe comparire nelle vere ricette tradizionali antiche. O sbaglio? Differenti, inoltre, le modalità di cottura riportate da alcune fonti accreditate. C'è chi dice che è meglio cuocerli a bassa temperatura per un tempo più o meno lungo, chi invece a forno forte per pochi minuti. In certi casi, non ho dubbi: mi affido ciecamente alla mia fonte ufficiale Mimina Stellacci. Volete sapere il perché? Senza ombra di dubbio i suoi Sasanelli sono i migliori che abbia mai assaggiato in assoluto! :P
Diversa dunque per alcuni ingredienti la ricetta dei Sasanelli di Mimina, ma sicuramente tradizionale, e forse molto più antica di tante che compaiono sui libri accreditati di Cucina Pugliese. Non ne parliamo neppure di tutto ciò che circola in rete...
Volete sapere che penso? Per la cucina regionale bisognerebbe fidarsi più delle ricette tramandate di madre in figlia, che delle fonti ufficiali scritte. Difficilmente, secondo me, chi metteva le mani in pasta sul serio e sapeva insegnare alla generazione seguente aveva la capacità o l'opportunità di scrivere testi sacri. E tra il dire e il fare, si sa, c'è di mezzo il mare... ^_^
500 gr di farina 00
200 gr di mandorle tostate (non spellate)
200 gr di vincotto di fichi (circa)
120 gr di zucchero
50 gr di olio extravergine
2 cucchiai colmi di cacao amaro
1/2 cucchiaino di caffè in polvere (non solubile)
10 gr di ammoniaca per dolci
1 cucchiaini di bicarbonato
cannella in polvere q.b. ( facoltativa)
Tostare per pochi minuti in forno caldo le mandorle, farle raffreddare e tritarle col cutter insieme a 1 cucchiaio di zucchero preso dal totale, senza ridurle completamente in polvere. Sulla spianatoia mescolare tutti gli ingredienti secchi, unire l'olio e impastare aggiungendo man mano il vincotto. L'impasto deve risultare morbido ma asciutto, non troppo appiccicoso. Preriscaldare il forno a 200°, rivestire le teglie con carta forno e depositare, aiutandosi con un cucchiaio, dei piccoli mucchietti di impasto, ben distanziati tra loro perché in cottura si allargheranno sensibilmente. Infornare per circa 7-8 minuti, controllando che il fondo dei Sasanelli si stacchi dalla carta forno, quindi sfornarli anche se la consistenza apparirà piuttosto morbida. Lasciarli raffreddare all'aria, prima di toglierli dalla teglia e disporli in bell'ordine su un vassoio.
La consistenza dei Sasanelli rimane morbida anche dopo: non sono frolli, per intenderci. Il loro sapore è davvero particolare: non sono troppo dolci, ma profumati e aromatici. Insomma, sanno di buono, di casa, di antico...
Li ho serviti con la Colva, i fichi secchi, un grappolino di uva e uno ribes, insieme ad un ottimo nuovissimo cioccolatino Witor's, farcito di mousse ai frutti di bosco. Chevelodicoaffà? Un successone benché fossero cosette semplicissime e tradizionali! *__*
Piesse: le ricette del Vincotto di fichi e dei fichi secchi ve le darò l'anno venturo, se campiamo... ;) Mò non è più tempo! :D
Buona settimana a tutti,
Ornella
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Una delizia!!!
RispondiEliminasono convinta che sono buoni da morire...
RispondiEliminabaci
anna
bellissimi !! li devo provare *-*
RispondiEliminaHanno proprio una bella faccia questi sassanèddre. Li posso fare da oggi a Natale? Allora incomincio subito ;)
RispondiEliminaMai mangiati,visti,o sentiti nominare! Mi sembrano bellissimi e me li segno subito.
RispondiEliminaSono d'accordissimo con te,i veri gioielli della cucina regionale italiana si apprendono dalle nonne e dalle anziane signore,e non dai libri.
Un salutone.
"Per la cucina regionale bisognerebbe fidarsi più delle ricette tramandate di madre in figlia, che delle fonti ufficiali scritte"....ahhhhh..finalmente!!! non sai quante volte lo penso e lo dico!^__^
RispondiEliminaCome sopra per la cucina regionale !!!!! Mi piglio certe
RispondiEliminasolenni inc.. pardon , arrabbiature quando leggo certi spropositi...Figurarsi poi quando trovo le varianti delle
varianti spacciate per originali !!!!
Bella e particolare questa ricetta , Ornella . Maaaa......e
il vincotto di fichi ??????? Hai detto niente !
Ruli
Io li amo! ne mangerei quintali... la ricetta di mia mamma è un po' diversa, ma son sicura che anche i tuoi siano buonissimi... baci baci
RispondiEliminaOggi il Sasanello e" prodotto riconosciuto PAT>
RispondiEliminahttp://it.wikipedia.org/wiki/Sasanello_gravinese
Ciao Ornella, mi piace questa condivisione di ricette che fanno parte della nostra tradizione, me le gusto proprio..sono rimasta incantata da quei cioccolatini :-)
RispondiEliminaBuona giornata.