mercoledì 26 settembre 2012

Parmigiana di zucchine in vasocottura

- Cosa c'è nel barattolo? - ho chiesto una mattina ai miei lettori sulla pagina Facebook di Ammodomio, mostrando questa foto... 


Parmigiana in Vasocttura

Si sono scatenati nelle ipotesi più improbabili, anche perché, come ho detto più volte, per la Parmigiana sono talebana, amo solo quella di casa mia!!! :D
Vi devo dire però, che quando mi prende la voglia di sperimentare sono capace di andare anche contro le mie convinzioni più radicate, pur di lanciarmi in una nuova avventura. Non sempre gli esiti sono da annoverare tra i successi clamorosi, ma in questo caso devo ammettere che la Parmigiana in vasocottura può avere un suo perché! ^_^ 
Non so se uso il termine vasocottura impropriamente, giacché questa tecnica è stata sperimentata da fior di chef, con cui non mi posso neppure lontanamente paragonare, né desidero indurre in errore chi mi legge, dando a vedere che mi occupo di cose che non conosco, che non ho studiato, né mai assaggiato... Dunque, prendete il mio esperimento per quello che è: un'idea strampalata, nata dopo aver visto le foto dell'amica Simonetta Savino su Facebook e letto alcune ricette che, a naso, non erano alla mia portata. Infatti, come al mio solito, ho proceduto in modo del tutto differente, usando  ingredienti diversi.
Per la vasocottura ammodomio ho utilizzato il bagnomaria, come facevano le nostre nonne quando volevano cucinare cibi leggeri, adatti anche ai più piccoli o agli stomaci "deboli". 
Mò vi racconto che cosa ho combinato... ^_^



Parmigiana di zucchine in vasocottura


Parmigiana in vasocottura cotta


 Ingredienti per ogni vasetto monoporzione:
 1 zucchina di grandezza media
100 ml circa di passata di pomodoro casalinga (non acquosa)
30gr di mozzarella fiordilatte
3-4 cucchiai di formaggio grattugiato (solo parmigiano o misto a pecorino)
1/4 di una piccola cipolla dorata
olio extravergine, sale, basilico q.b.


 Ho rivestito una placca con carta forno appena unta con un filo d'olio, vi ho disposto le zucchine affettate per il lungo, sottili sottili, in un solo strato; le ho salate e messe in forno caldo, funzione grill, per pochi minuti. Le ho quindi rigirate e portate a cottura lasciandole croccanti, quasi disidratate, con i bordi leggermente bruciacchiati.


Parmigiana di zucchine in VASOCOTTURA

Ho composto la Parmigiana nel barattolo a strati, nel modo consueto:prima la passata, poi le zucchine, la mozzarella a dadini, il formaggio e ancora sugo di pomodoro. In ultimo ho aggiunto una foglia di basilico, un quarto di una piccola cipolla, ho chiuso il vasetto e ho cotto a bagnomaria per venti minuti dal primo bollore, avendo l'accortezza di abbassare la fiamma per far solo fremere l'acqua. Se mettete a cuocere più di un vasetto dovrete utilizzare un canovaccio per distanziarli uno dall'altro ed evitare che in cottura si tocchino e possano rompersi. Solo 30 minuti prima di servire ho aperto il barattolo, tolto il basilico e la cipolla, e ho lasciato gratinare in forno, sempre con la funzione grill, per 7-8 minuti.


Forchettata

Consiglio, dopo la gratinatura, di mettere altro basilico fresco, chiudere il vasetto e lasciar riposare la Parmigiana per un quarto d'ora almeno, di modo che a tavola, quando i commensali apriranno il loro barattolino, si sprigionerà un profumo più intenso. Potete preparare tutto il giorno prima, conservare i barattoli i frigo e servire a temperatura ambiente o dopo una leggera scaldata.
Oltre che gradevolissima da vedere, sana, digeribile e dietetica, vi assicuro che è buonissima da mangiare. Insomma, non fa rimpiangere la ricetta tradizionale della Parmigiana di zucchine. E se ve lo dico io... credetemi!


 Piesse: Un grazie affettuoso a Lei, la cheffa, per  aver indovinato quasi al primo colpo il contenuto del baratto e per la  preziosa consulenza tecnica!


Buona giornata a tutti

Ornella


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Copyright 2009-2012© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved


22 commenti:

  1. immagino il profumo aprendo il barattolo, davvero d'effetto! :-)

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    1. Acquolina, anchela sostanza non fa rimpiangere la tradizione.;) E' davvero molto buona! :D

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  2. ti capisco, sai? sulla parmigiana sono talebana anch'io: mai fatta, perché tanto so che buona come quella della nonna non riuscirò mai a farla :( ma forse dovrei iniziare a cimentarmi. che bella l'idea della vasocottura, non la conoscevo ma la trovo super intelligente! mi ci devo applicare allora :)

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  3. Ornella che meravigliosa preparazione! Mi piace non solo la ricetta ma altresì l'idea di proporla così com'è ai miei commensali. Veramente bravissima!

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    1. E' vero, è carina!!! nulla veta di proporla in monoporzione anche nella versione tradizionale.. Immagino che per un buffet potrebbe fare una bella figura. ;)

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  4. Questa la faccio!!!!...e farmelo dire per una preparazione salata sai bene cosa vale!!!

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  5. Ho provato una ricetta con questo tipo di cottura e mi ha conquistata, sono sicura che anche questa è da svenimento...e adesso chi ci ferma più con questi barattoli?

    ciao loredana

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    1. Loredana, io avevo provato le cozze nel sacchetto.. e anche per quelle devo dire che il risultato è stato sorprendente.
      Ciao e grazie a te! :)

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  6. carissima ornella,
    prima di tutto grazie per il tuo ufficiale riferimento alla mia pagina di feisbuc (come dicono a napoli) e soprattutto complimenti per aver realizzato - anche tu come me del resto - quest'ottima variante della parmigiana di melanzane in vaso, creata dallo chef pietro parisi, che, con la sua innata cortesia, mi ha iniziata alla preparazione "casalinga" di questo capolavoro !!! alla prossima simonetta

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  7. non ho mai provato questo metodo, vorrei capire meglio: per la cottura a bagno maria chiudere i vasetti e metterli nell'acqua a che livello? devono essere coperti o l'acqua arriva solo a meta del vasetto? Grazie e ciao!

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    1. Manu, se usi vasetti a tenuta - ci sono quelli appositi con guarnizione e gancetti che io non ho - poggi i vasetti nella pentola e li ricopri di acqua fredda. Appena arriva a bollore, diminuisci il fuoco e fai fremere l'acqua. Se cuoci più di un vasetto contemporaneamente, mettici un canovaccio, in modo che non si tocchino tra loro. Se hai tempo, lascia raffreddare i vasetti nell'acqua, prima di toglierli.

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  8. grazie Ornella per avermi citata nel post e per aver fatto riferimento alle foto sul mio diario di fb ... proprio ieri sera ho incontrato lo chef Pietro Parisi - autore e creatore della parmigiana di melanzane in vaso e ancora una volta non ho potuto fare a meno di congratularmi con lui per avermi messo sulla giusta strada !!! a presto e tanti complimenti a te per l'ottima variante ...

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  9. grazie Ornella per avermi citata nel post e per aver fatto riferimento alle foto sul mio diario di fb ... proprio ieri sera ho incontrato lo chef Pietro Parisi- autore e creatore della parmigiana di melanzane in vaso e ancora una volta non ho potuto fare a meno di congratularmi con lui per avermi messo sulla giusta strada !!! a presto e tanti complimenti a te per l'ottima variante ... simonetta

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    1. Simonetta, beata te, io non conosco Parisi, né mai ho assaggiato un suo piatto! :) Certo la mia interpretazione non può paragonarsi a quelle di chef titolati i cui procedimenti sono frutto di studio approfondito. Come ben sai -te l'avevo anticipato in privato- visto il tuo barattolo, mi è venuta l'idea, che ho realizzato "ammodomio" in maniera sicuramente più semplice e veloce! :D
      Grazie di nuovo a te, per l'ottimo stimolo!! :)

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  10. Ma che ideona!
    Splendida,saporita ed insolita.
    Di sicuro effetto sui commensali!
    Ma quante cose imparo da te?
    Grazie Ornella!

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  11. Che idea geniale! Deve essere buonissima fatta così!! Ciao!

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  12. Ma come ti è venuta un'idea così??? Tu sei un genio, l'ho sempre saputo... un bacione bella!

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  13. Ciao Ornella, sono Lucia pugliese doc e con la figlia universitaria a Roma preparo sughi e intingoli che conserve in bottiglie che sterilizzo a bagnomaria, ma la parmigiana,piatto che adora, o gliene preparo una porzione da consumare subito o evito. Pensi che sia possibile seguire questo procedimento e conservarla in dispensa per qualche tempo?

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    1. Ciao Lucia! Ti dirò che ci avevo pensato anch'io, ma non credo che si possa conservare in dispensa, seppure sottovuoto. Con mozzarella e formaggio me la vedo complicata.. Meglio certamente in frigo per qualche giorno e poi, poco prima di servire fare la gratinatura in forno.
      Invece le porzioni di parmigiana tradizionale le puoi congelare e potresti provare anche con i barattoli fatti in questo modo. Li prepari, tua figlia se li porta a Roma e li mette in freezer. Prima di passare i vasetti in forno dovrà ovviamente farli scongelare bene. Prova e fammi sapere, sono curiosa di conscere il risultato del tuo esperimento.

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